Premier Conte chiede al Parlamento la proroga allo stato di emergenza

Una proroga di tre mesi, fino al 15 ottobre, per garantire la rapidità di esecuzione dei provvedimenti in caso di necessità

 

Oggi, 28 luglio, Il presidente del consiglio Giuseppe Conte è intervenuto in Senato, avanzando una richiesta ai parlamentari. Richiesta che sarà ripetuta domani alla Camera dei Deputati. La richiesta è questa: prorogare lo stato di emergenza per il coronavirus fino al 15 ottobre. Uno stato di emergenza che era stato dichiarato il 31 gennaio scorso per una durata di sei mesi. Quindi la scadenza cadrebbe nella giornata di venerdì prossimo, 31 luglio. Una scadenza che probabilmente sarà posticipata di circa tre mesi, dato che la maggioranza che sostiene il governo pare aver trovato un accordo proprio su tale proroga.
Garantire la rapidità di esecuzione dei provvedimenti in caso di necessità. Questa la motivazione principale che accompagna l'istanza del premier Conte, il quale ha anche fornito ai senatori una fotografia dell'attuale stato epidemiologico del Covid-19 in Italia.

Se proroga ci sarà, il commissario straordinario Domenico Arcuri potrà continuare il suo lavoro, dato che il suo mandato è legato proprio allo stato di emergenza. Ma questa proroga potrebbe permettere al Governo anche di creare delle «zone rosse» in caso di pericolosi focolai. E poi, se ci fosse un nuovo picco di malati gravi a causa del virus, sarebbe più facile ricavare posti letto ospedalieri in strutture come alberghi o caserme. Lo stato di emergenza, infine, è utile per limitare l'accesso in Italia a coloro che provengono da paesi ritenuti a rischio.

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