Bocelli a sostegno di Verona for all, un museo diffuso a misura di non vedenti

Il tenore, insieme all'Unione italiana dei Ciechi e Ipovedenti, invita a votare il progetto scaligero, in corsa per ottenere un finanziamento da parte della compagnia aerea Volotea

Andrea Bocelli e l'Unione italiana dei Ciechi e Ipovedenti scendono in campo per sostenere Verona e il progetto pilota Verona for all, nell'ambito del concorso indetto da Volotea. Un'idea, quella scaligera, che punta alla creazione in città di un museo diffuso a misura di non vedenti e ipovedenti, ma anche bambini. Ben 15 tra monumenti, spazi culturali e paesaggistici di città e provincia, infatti, potrebbero a breve regalare esperienze tattili e innovative, grazie ad allestimenti altamente tecnologici e stampe 3D.
È arrivata al Comune di Verona, la lettera con l'appello di Bocelli a scegliere il progetto veronese tra quelli che si possono votare fino al 20 maggio. Il progetto con più clic verrà sovvenzionato dalla compagnia aerea, mentre coloro che lo avranno votato, potranno vincere un voucher per volare gratuitamente un anno con Volotea.
Il Comune di Verona e la Camera di Commercio, promotori dell’iniziativa, finanzieranno la parte restante dei costi di realizzazione.

L’obiettivo è di rendere il territorio veronese sempre più digitale, sostenibile e smart, aumentandone l'inclusività per fare di Verona una delle prime città in Europa a sviluppare l’accessibilità nei luoghi di cultura in modo diffuso. Questi gli spazi coinvolti: Porta Nuova (Verona), Porta Palio (Verona), Balcone di Giulietta (Verona), Arche Scaligere (Verona), Castello di Torri del Benaco e Limonaia (Torri del Benaco), Dogana e porticciolo di Lazise (Lazise), Monte Baldo (Malcesine), baito e giassara della Lessinia (Lessinia), La Spluga della Preta della Lessinia (Sant’Anna d’Alfaedo), Pieve di San Giovanni Battista in Campagna (Bovolone), La Corte della Cucca (Veronella), Il Castello di Soave (Soave), La Pesciara di Bolca (Vestevanova), San Giorgio Ingannapoltron (Sant’Ambrogio di Valpolicella) e Forte Tesoro (Sant’Anna d’Alfaedo).

L'appello al voto è stato rilanciato anche dal sindaco Federico Sboarina, assieme all'assessore al turismo Francesca Toffali e a Silvia Nicolis della Camera di Commercio.
«Verona è impegnata per realizzare un progetto unico in Europa, all’avanguardia rispetto a progettualità diffuse sul territorio - ha detto il sindaco - Un'idea inclusiva, che darà a tutti l'opportunità di apprezzare i monumenti cittadini in maniera innovativa. Nella trasformazione della città sempre più smart, accessibile e proiettata nel futuro, questo progetto sfrutta la nuova tecnologia e il digitale, per rendere più fruibili gli spazi più emblematici del nostro territorio. Una modalità che potrà poi essere replicata in tanti altri luoghi. Verona, la sua bellezza, storia e cultura sono patrimonio di tutti, nessuno escluso. E sono onorato che un artista di fama internazionale come Andrea Bocelli sia sceso in campo in prima persona con l'appello di sostegno alle nostre installazioni tattili, insieme al presidente dell’Unione italiana Ciechi e Ipovedenti Mario Barbuto. Sono sicuro che il suo appello ci aiuterà perché ora spetta ad ognuno di noi sostenere il progetto, votando affinché il finanziamento di Volotea ci consenta di realizzarlo e facendo sì che la nostra città e la qualità della vita continuino a crescere».
«L'obiettivo è vincere - ha aggiunto Toffali - vogliamo realizzare questo progetto che è davvero un'idea all'avanguardia perché coinvolge un territorio molto ampio. L’appello che facciamo ai veronesi, ma non solo, è di votare il nostro progetto. Nel caso di vittoria il finanziamento sarà consistente e Comune di Verona, insieme alla Camera di Commercio, aggiungerà ulteriori somme per realizzare questo museo diffuso nella sua interezza. Quindi l'invito è al passaparola e a sensibilizzare al voto perché vogliamo farcela e fare di Verona una città sempre più inclusiva, anche a livello turistico».
«Investiamo sulla promozione turistica del nostro territorio, attraverso un progetto che sviluppa una fruibilità alternativa dei nostri spazi e monumenti - ha concluso Nicolis - Una modalità determinante per essere competitivi a livello nazionale ma soprattutto internazionale. Un progetto pilota che poi potrà essere replicato e ampliato. Destinato, quindi, a ingrandirsi in maniera continuativa, per valorizzare le bellezze del nostro territorio, con esperienze nuove per non vedenti e ipovedenti, ma anche interessanti per i bambini».

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