L’8 marzo Vativision celebra il coraggio di 8 donne promotrici di pace con il film "Jerusalem, sogni e realtà"

L'obiettivo è promuovere il ruolo delle donne nel dialogo interreligioso per creare e mantenere la pace

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeronaSera

In occasione della Festa Internazionale della Donna, giornata in cui si ricordano le conquiste sociali e politiche delle donne e si rafforza la lotta contro violenze e discriminazioni, la piattaforma di video on-demand VatiVision (www.vativision.com) sceglie di celebrare il coraggio di 8 donne promotrici di pace in Israele con il film “Jerusalem, sogni e realtà: Donne di Fede per la Pace” che ne racconta la storia, i sogni e le motivazioni. Il progetto Donne di Fede per la Pace, insignito nel 2017 del prestigioso riconoscimento Leone D’Oro per la Pace, nasce nel 2009 grazie a Lia Beltrami, regista cattolica, e Hedva Goldschmidt, ebrea ortodossa e distributrice cinematografica.

L'obiettivo è promuovere il ruolo delle donne nel dialogo interreligioso per creare e mantenere la pace. Spiega la regista Lia Beltrami: “siamo noi [donne] che introduciamo i figli alla vita, che insegniamo loro le prime parole, che possono essere d’amore o di odio, siamo noi che generiamo, e noi che dobbiamo “generare alla pace”. In seguito, il progetto Donne di Fede per la Pace cresce fino a coinvolgere 8 esponenti di 5 comunità religiose presenti a Gerusalemme: alle fondatrici si aggiungono Adina Bar Shalom, insegnante israeliana; Faten Zenati, attivista islamica e fondatrice di un centro culturale aperto a ebrei e musulmani in Palestina; Nuha Farran, avvocato a Haifa e promotrice di percorsi di sviluppo per le donne cristiane; Basema Halabi, araba ed esponente della minoranza religiosa drusa; Suha Ibrahim e Tehila Bar Shalom, entrambe impegnate in progetti a favore delle donne beduine.

Il gruppo inizia a lavorare insieme, superando ostacoli culturali e di genere, rompendo i muri del pregiudizio e trovando nuovi modi di costruire un dialogo attraverso azioni concrete nelle zone di conflitto. Il primo incontro tra le partecipanti avviene a Trento nel 2010. Nel 2012 vedono il sindaco di Gerusalemme, Nik Barkat in presenza di una delegazione italiana. Nel 2014 sono di nuovo a Gerusalemme per il primo colloquio pubblico. L’iniziativa è un momento importante per presentare il percorso di Donne di Fede per la Pace e riflettere sulle possibilità di dialogo. In questa occasione, la casa di produzione fondata da Lia Beltrami – Aurora Vision – realizza il film documentario “Jerusalem, sogni e realtà”. Inoltre, dal 4 Marzo sulla piattaforma VatiVision sarà possibile accedere gratuitamente a “Preghiera” cortometraggio realizzato da Lia Beltrami nel 2016 per la Santa Sede con alcune delle donne del gruppo a Betlemme e Gerusalemme.

Torna su
VeronaSera è in caricamento