Sabato, 16 Ottobre 2021
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Il braccio di ferro è finito: firmato il nuovo contratto unico Atv

Dopo 18 mesi si è finalmente trovato l'accordo tra le sigle sindacali e la dirigenza. Tanta soddisfazione per il livello retributivo garantito: sarà lo stesso del passato

E’ stato sottoscritto da tutte le sigle sindacali il nuovo contratto unico di Atv, con il quale si uniforma il trattamento economico e normativo di tutto il personale dell’Azienda Trasporti Verona. L’accordo segna una svolta nelle relazioni industriali di Atv, dopo 18 mesi di serrate trattative che hanno creato anche momenti di tensione e hanno vissuto la frattura del fronte sindacale tra le organizzazioni che inizialmente avevano sottoscritto il nuovo contratto (Fit Cisl, Faisa Cisal e UGL Trasporti) ed altre che non avevano aderito (Filt Cgil, Uiltrasporti, Sul Ct).

PUNTO DI SVOLTA - Decisivo si è rivelato, a metà gennaio, il referendum che ha sancito l’approvazione del nuovo contratto unico da parte dei lavoratori ed ha permesso di riaprire il dialogo tra i vertici aziendali ed i sindacati dissenzienti. Dialogo che si è concretizzato in questi giorni con la firma unitaria dell’accordo e l’ufficializzazione del nuovo contratto, il primo nella storia di Atv. “Un risultato di grande soddisfazione – commenta il presidente di Atv Massimo Bettarello – in primo luogo perché riporta in azienda il necessario clima di serenità, dopo il confronto aspro che ha caratterizzato gli ultimi tempi. La firma unitaria è inoltre la conferma della qualità della proposta contrattuale che nel suo impianto generale è stata alla fine condivisa da tutti i sindacati. Nei prossimi mesi ci siederemo al tavolo paritetico perfezionando i dettagli dell’accordo e affrontando i temi ancora aperti, con l’impegno che parte delle nuove risorse che si renderanno disponibili in futuro saranno destinate al miglioramento del trattamento dei lavoratori”.

L'ACCORDO - Tra gli elementi qualificanti dell’accordo sull’applicazione del contratto unico vanno ricordati l’uniformità del trattamento economico e normativo per tutto il personale aziendale, sia urbano che extraurbano, con il riordino delle molteplici indennità previste dalla precedente normativa ed un aumento della flessibilità a vantaggio della produttività aziendale. Ai dipendenti in servizio viene garantito lo stesso livello retributivo del passato. Sulle future assunzioni è previsto un sensibile risparmio sul costo del lavoro, con una positiva ricaduta sui prossimi bilanci aziendali. “Va dato atto al presidente Bettarello di aver perseguito questo obiettivo con grande determinazione - sottolinea a sua volta il direttore generale di Atv, Stefano Zaninelli – ottenendo un risultato che ci pone tra le aziende all’avanguardia nel panorama nazionale. Dopo aver messo in sicurezza i conti grazie al raggiungimento del pareggio di bilancio, il nuovo contratto unico ci mette nella prospettiva di migliorare ulteriormente le performance dell’Azienda e quindi il servizio che possiamo mettere a disposizione dei cittadini veronesi”.

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