Martedì, 26 Ottobre 2021
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Alluvione 2010: i comuni colpiti riprendono a pagare la bolletta dell'acqua

Dopo due anni di agevolazioni i cittadini di San Bonifacio, Soave e Monteforte D'Alpone riprenderanno a pagare regolarmente il servizio idrico di Acque Veronesi e Aato. Oggi i sindaci delle tre località scaligere interessate hanno esposto la questione ai cittadini nel corso di una conferenza stampa

Riprende la normale fatturazione della bolletta dell’acqua per i cittadini colpiti dall’alluvione del 2010 nei comuni di San Bonifacio, Soave e Monteforte d’Alpone. Dopo due anni di sospensione e aiuti da parte di Acque Veronesi e Aato nei confronti della popolazione che ha subito danni a causa dell’esondazione dei fiumi nel novembre del 2010 e che da allora non ha mai pagato la bolletta di acqua, fognatura e depurazione, si ritorna alla normalità. Ad illustrare ciò che è stato fatto in questi due anni e le nuove procedure di pagamento sono stati i sindaci di Soave, San Bonifacio e Monteforte D’Alpone comuni particolarmente colpiti dall’evento di eccezionale entità ed il vicepresidente di Acque Veronesi Olivati.

LA CONFERENZA - Durante l’incontro, svoltosi nella sede veronese di Acque Veronesi, la società consortile che gestisce il servizio idrico integrato in 73 comuni della provincia scaligera, sono state ricordate le numerose iniziative a favore dei Comuni alluvionati programmate dalla società consortile nei giorni immediatamente successivi il primo novembre 2010. Il direttore amministrativo di Acque Veronesi Andrea Guastamacchia ha anticipato ed illustrato il contenuto della lettera, accompagnata alla prossima bolletta dell’acqua, che proprio in questi giorni verrà recapitata ai cittadini dei tre comuni, nella quale vengono illustrati i termini della sospensione della fatturazione dei consumi dell'acqua. I cittadini colpiti dall’alluvione, grazie ad alcune delibere, richieste dalle tre amministrazioni comunali e appositamente approvate dall’Aato tra il 2010 ed 2012 (consultabili anche sul sito www.atoveronese.it) , non hanno infatti corrisposto nessun pagamento relativo ai consumi idrici per l’intero biennio ad Acque Veronesi. Proprio i tre comuni avevano infatti richiesto di utilizzare i fondi già istituiti per la solidarietà sociale ed internazionale devolvendoli in parte a favore delle popolazioni del territorio della provincia di Verona che avevano subito i danni più rilevanti.

COME FUNZIONA - L’importo del conguaglio stanziato da AATO per la copertura del biennio è ammontato in totale a 776.000 euro. Tutti i cittadini interessati, ovvero quelli che hanno subito danni importanti ed inseriti negli elenchi ufficiali della Regione Veneto (sono in totale 1760, di cui 122 attività e 1638 famiglie) non avranno quindi nessun addebito per la fatturazione relativa al periodo luglio 2010-giugno 2012 e proprio nei prossimi giorni riceveranno la bolletta dell’acqua che sarà praticamente pari a zero, in quanto appunto coperta dai fondi Aato. Successivamente, nei prossimi mesi, riprenderà la normale fatturazione comprendente gli importi e i conguagli relativi ai mesi successivi la sospensione. Anche alcuni cittadini che, pur avendo i requisiti per l’accesso all’apposito fondo, avevano comunque eseguito il pagamento delle bollette, avendone diritto, saranno comunque coinvolti dal contributo di solidarietà e riceveranno quindi i conguagli spettanti.

I COMMENTI - Il vicepresidente di Acque Veronesi Marco Olivati ha dichiarato: “l’annullamento delle bollette ha rappresentato un importante e concreto segnale di solidarietà nei confronti di migliaia di persone. Le iniziative a favore dei Comuni alluvionati erano state programmate da Acque Veronesi già nei primissimi giorni successivi al primo novembre 2010 e dimostrano come la nostra società sia sempre vicina alle esigenze dei cittadini e del territorio”. Soddisfazione è stata espressa da Lino Gambaretto primo cittadino di Soave e uno dei primi a proporre la rateizzazione degli importi, essendo stato il suo comune insieme a Monteforte d’Alpone quello che ha fatto registrare i maggiori danni: “già in occasione dell’Assemblea dei Sindaci, circa un anno fa, avevo ringraziato pubblicamente sia tutti i primi cittadini dell’Ambito Territoriale Ottimale per aver votato le delibere che hanno consentito ai cittadini duramente colpiti dal drammatico evento di poter essere esclusi dalla fatturazione del servizio idrico, sia Aato ed Acque Veronesi per l’impegno e la professionalità dimostrate nella gestione delle criticità nei confronti di migliaia di utenze. E’ stato un evento che ha lasciato ferite ancora oggi aperte ma grazie alla collaborazione tra i vari enti e le Istituzioni coinvolte siamo riusciti a dare un segno di speranza .”

Per tutte le informazioni è comunque a disposizione dei cittadini il numero verde di Acque Veronesi 800.735.300.

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