Tosi ignora il patto di stabilità del Comune: 3 milioni stanziati per i lavori pubblici

La giunta comunale ha deciso di procedere ugualmente con i pagamenti degli interventi iniziati o in fase di bando, perché, come ha detto il sindaco Tosi, "se si badasse a tutti i vincoli non si farebbe più nulla"

Via libera ai lavori in tutto il territorio comunale: gli interventi pubblici già appaltati e quelli in fase di bando non saranno bloccati: il Comune ha deciso. Il pagamento, anzi, avverrà come di consueto a 30 giorni dal termine dei lavori. La giunta comunale ha insomma stabilito di non preoccuparsi del patto di stabilità e di procedere per la sua strada.

VIRTUOSO – L'amministrazione scaligera, per dirla tutta, non ha mai sforato il patto, e, anche se solo i lavori per le strade del territorio e per l'arredo urbano costeranno intorno ai tre milioni di euro, la convinzione è che bloccare le opere pubbliche significhi limitare opportunità di sviluppo e di lavoro per le imprese, in particolare quelle locali. Il sindaco Tosi su questo è categorico: “Noi rientriamo pienamente nei parametri imposti dal patto di stabilità e comunque sarebbe impensabile restare bloccati con opere il cui iter è già avviato. Se si badasse a tutti i vincoli, comunque, non si farebbe più nulla”. Palazzo Barbieri proseguirà quindi per la sua strada. Anche il governatore del Veneto, Luca Zaia, la pensa come il primo cittadino scaligero: “Il Patto di stabilità sta affossando l'Italia, il nord produttivo. È scandaloso parlare di interventi per la ripresa senza realizzare subito questa operazione di equità. E chiediamo più autonomia alle Regioni. Il Veneto ha un miliardo e 300 milioni bloccati dal Patto di stabilità e 429 giorni è il tempo medio per il pagamento delle fatture alle imprese. Tutto questo grazie al Patto di stabilità”

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GLI INTERVENTI – Intanto a Verona la decisione dell'amministrazione si traduce in oltre tre milioni di euro da spendere: la viabilità e l'urbanistica hanno numerosi progetti in sospeso, dai lavori in Quinta circoscrizione (Borgo Roma, Ca' di David) o in lavorazione come la piazza della chiesa di San Michele Arcangelo o il pavimento del vallo di piazza Cittadella, a quelli in fase di gara come la nuova rotatoria in corso Milano (1,3 milioni). Una quantità importante di soldi, ma anche di interventi, cui tanto Tosi che gli assessori Pisa e Paloschi non intendono rinunciare.

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