menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Strette di mano a fine gara tra giocatori della Virtus Verona e del Ravenna (Fonte foto: Facebook - Virtus Verona)

Strette di mano a fine gara tra giocatori della Virtus Verona e del Ravenna (Fonte foto: Facebook - Virtus Verona)

La Virtus sbaglia, il Ravenna segna. Verona battuta in casa per 2-1

Il cinismo apre ai romagnoli le porte dei playoff di Serie C, mentre l'imprecisione condanna i veronesi ad una sofferenza lunga duecentosettanta minuti per raggiungere la salvezza

La Virtus Verona dovrà sudare fino alla fine se anche nella prossima stagione vuole partecipare al campionato di Serie C. Dopo otto risultati utili consecutivi, ieri 14 aprile, è arrivata una sconfitta al Gavagnin-Nocini contro il Ravenna, che con questi tre punti si è guadagnato la matematica partecipazione ai playoff. Mentre per la matematica salvezza della Virtus bisognerà attendere i risultati delle ultime tre giornate di campionato, in cui i veronesi affronteranno i due scontri diretti con Fano e Albinoleffe e un Gubbio che non può ottenere più nulla in questa stagione. Una salvezza, dunque, che la Virtus può cogliere, se però torna a vincere.

Contro il Ravenna, la Virtus Verona ha pagato a caro prezzo l'imprecisione sotto porta. Nella prima mezz'ora, infatti, sono stati solo i padroni di casa a rendersi pericolosi con Danti, Ferrara e Manfrin, ma le loro conclusione non sono state precise. E così il primo tempo si è concluso sullo 0-1 per gli ospiti che da una palla recuperata a centrocampo hanno inventato un gol con Nocciolini che in spaccatta nell'area veronese ha battuto Giacomel raccogliendo l'assist di Galuppini.
Nella ripresa, la Virtus ha cercato il gol con maggiore intensità ma per due volte Grbac da posizione favorevole non ha trovato la porta. La rete l'ha trovata Onescu che ha ribadito in porta un pallone servito al centro dell'area da Danti e su cui Grbac aveva mancato l'intervento per l'ottimo anticipo della difesa romagnola. Con il gol, i veronesi hanno preso ancora più fiducia, ma è mancata ancora la precisione anche in situazioni semplici come nel caso di Giorico che anche a due metri dalla porta vuota ha tirato sopra la traversa. E così il cinismo del Ravenna ha avuto la meglio con il gol del definitivo 1-2 arrivato a cinque minuti dal fischio finale. Lo ha segnato Raffini, raccogliendo una sponda di Gudjohnsen su lancio di Selleri.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Casa

    Ristrutturare casa: come riconoscere un muro portante

  • social

    Boom del social fitness: come tenersi in forma da casa

  • social

    Concorso Volotea: VOTATE “VERONA FOR ALL”

Torna su

Canali

VeronaSera è in caricamento