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Verona, Mandorlini pronto alla firma per restare all'Hellas: "Verona è la mia casa. Non ha altre priorità"

"Ho avuto un'offerta importante dalla Cina ma il mio desiderio è sempre stato di restare qui, non mi è mai interessato nient'altro. E' stata una grande stagione e la chimica di squadra è fantastica"

"Il mio contratto? Non ho ancora firmato materialmente ma entro mercoledì ufficializzeremo il rinnovo. Credo molto in questo progetto, è stata una grande stagione". Vuole la riconferma all'Hellas Verona per un'altra stagione, mister Andrea Mandorlini. L'allenatore gialloblù, responsabile dell'ascesa della squadra fino in Serie A, dalla Lega Pro, sarebbe prossimo a firmare il contratto che lo cementa alla guida del Verona anche per la stagione 2014-2015, un'altra in Serie A. E non fosse stato per alcuni errori arbitrali nelle ultime partite il prossimo anno avrebbe potuto allenare l'Hellas in Europa League. Mandorlini, già ad un soffio dalla "Panchina d'argento" (per la Serie B, andata a Eusebio di Francesco del Sassuolo), sarebbe stato contattato da un club cinese. "Ho avuto un'offerta importante ma la mia priorità è sempre stata restare qui, non mi è mai interessato nient'altro. Verona è casa mia, finché dura non me ne vado. Prima o poi verrò cacciato, ma fino ad allora resto qui. Il momento più bello della stagione? Il gol di Juanito a tempo scaduto contro la Juventus. Anche il rigore di Jorginho al Parma ricordando Martinelli è stato bello. Tutto è stato sopra le aspettative, abbiamo lanciato giocatori giovani, fatto rinascere altri meno giovani. Toni doveva fare altri 4-5 gol nelle ultime partite. Perdere come domenica sera non è bello, ma non posso dimenticare tutti i momenti esaltanti. Per questo non mi è piaciuto leggere voti così bassi dopo la partita contro il Napoli, non ci sta di giudicare così male questi calciatori".

E per la prossima stagione? "L'obiettivo sarà sempre quello di salvarsi, la nostra mentalità non deve cambiare. Quest'anno siamo riusciti ad ottenerla con largo anticipo, questo resta l'obiettivo. Lo scorso anno siamo stati la miglior difesa, quest'anno abbiamo puntato molto sulle individualità. Abbiamo integrato i vari Marques e Pillud. Il prossimo anno dovremo difenderci meglio, ma i risultati vanno valutati nel complessivo. Gonzalez Ha avuto le sue possibilità, ha fatto anche diverse buone gare ma ha avuto vari infortuni. Dovrà fare meglio il prossimo anno. Per quanto riguarda i gol subiti, anche lì dovremo migliorare. Toni? Pensate che doveva fare il dirigente. A Firenze si è rimesso in gioco, ma è qui che è tornato ad essere lui. Ha caratteristiche che mi piacciono molto, se facesse ancora così bene sarebbe ottimo. La chimica di squadra è stata fantastica, da lui a Romulo a Iturbe".

E pensando ai "cugini" del Chievo, salvati dalla retrocessione alla penultima giornata, guarda all'ultimo derby: "In quello dell'andata siamo stati fregati all'ultimo nonostante non lo meritassimo, al ritorno ci siamo rifatti con un gol da attaccante vero di Toni. Sono contento che l'anno prossimo ce ne possano essere altri due".

"STAGIONE FANTASTICA"
 

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