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Verona, un bis di gare con 130 auto in corsa per il titolo: si corre per il rally "Due Valli" e l'Historic

Dopo 25 anni dall'ultima volta, il campionato italiano torna a Verona e proprio qui scriverà il suo verdetto finale. Al via anche il penultimo appuntamento nazionale riservato alle vetture storiche. Tutte le info

Si disputeranno a Verona, da venerdì 10 a domenica 12 ottobre, la fase finale del 32esimo campionato italiano "Rally Due Valli" e il penultimo appuntamento del nono campionato "Due Valli Historic".

DUE VALLI - La tappa veronese del campionato italiano prenderà il via venerdì 10 ottobre alle ore 19 da piazza Bra. La prova delle “Torricelle” inizierà alle 20. Dopo la prova, le vetture torneranno al parco assistenza, allestito nel Parcheggio 3 di Veronafiere, dove i mezzi rientreranno più volte nel corso della gara per le operazioni di cambio gomme e manutenzione tecnica. Sabato 11 ottobre il rally si sposterà sulle montagne e sulle colline veronesi, dove le vetture disputeranno otto prove speciali toccando diverse località del territorio provinciale: “Porcara” tra San Rocco e San Mauro di Saline, “Ca del Diaolo”, Bolca, Badia Calavena, Cogollo di Tregnago, “Marcemigo”, Tregnago, Centro e Località Bettola. In coda al campionato italiano si correrà anche il Trofeo Rally Nazionale, che concluderà la sua corsa sabato sera, con arrivo dalle 20 in corso Castelvecchio. Domenica 12, ultime due prove in Lessinia con la doppia ripetizione della “Erbezzo” che toccherà Passo Fittanze e Cappella Fasani. L’arrivo in piazza Bra, dove verrà festeggiato il vincitore, è previsto alle 12e40.

DUE VALLI HISTORIC - Le vetture storiche della nona "Due Valli Historic" partiranno venerdì 10 ottobre da piazza Bra, disputando la prova delle “Torricelle” per prime. Dopo la prova, il gruppo si sposterà ad Illasi da dove, sabato 11 ottobre, i veicoli partiranno per disputare 7 delle 8 prove speciali previste per il rally moderno. I concorrenti partiranno in coda al 32° Due Valli sulle prove di “Porcara”, “Ca del Diaolo”, “Badia Calavena” e solamente sul primo passaggio della “Marcemigo” per poi fare ritorno ad Illasi per il parco chiuso notturno. Durante la giornata, i concorrenti torneranno ad Illasi per i riordini e i parchi assistenza. Domenica 12, le vetture storiche partiranno per prime sulle due ripetizioni della “Erbezzo”, con arrivo sempre in piazza Bra alle ore 11e15.  

“Per Verona – ha detto il sindaco Flavio Tosi – è motivo di soddisfazione ospitare la fase finale del rally, che vedrà tra i suoi principali protagonisti il nostro concittadino Umberto Scandola. Un evento sportivo di pregio che, oltre alla gara, darà l’opportunità a veronesi e turisti di ammirare auto da corsa e auto storiche, che ben si addicono alla nostra città e ai percorsi collinari che la caratterizzano”.

STRADE CHIUSE - Il settore Viabilità della Provincia di Verona ha comunicato la sospensione della circolazione in alcuni tratti delle strade provinciali 36b “di Sprea”, 36 “della Collina”, 16b “del Castelletto”, 16 “della Via Cara”, 14 “dell'Alta Valpantena” e 13 “dei Tredici Comuni”, ricadenti nei comuni di Badia Calavena, Erbezzo, San Mauro di Saline, Roverè Veronese, Vestenanova e Tregnago. Il transito sarà in ogni caso garantito con deviazione su viabilità limitrofa indicata da apposita segnaletica stradale.

LE AUTO IN COMPETIZIONE - I riflettori saranno accesi proprio sulla sfida tra Umberto Scandola, Paolo Andreucci e Giandomenico Basso, ma il Due Valli non sarà solo questo. Saranno 107 gli equipaggi al via, suddivisi in 54 impegnati nella gara valida per il Cir e 53 in quella del Trn. Le vetture di top class al via saranno però parecchie. La Skoda si presenterà con un bel tridente di Fabia S2000, anche se l'unico in grado di marcare punti per il titolo sarà il caposquadra, Umberto Scandola. Assieme a lui anche Emanuele Arbetti e Samantha De Colle, che ci riproveranno dopo la sfortunata edizione 2013 in cui restarono senza motore sulle colline di Trezzolano. Terza vettura, quella di Renato Campedelli ed Enrico Fava. In questo caso equipaggio rodato ma vettura tutta nuova per loro, e ovviamente l'emozione di essere in gara con una Skoda.

Tra le S2000 anche il veronese “internazionale” Luca Hoelbling, che assieme a Mauro Grassi porterà in gara l'Abarth Grande Punto con cui è stato notato anche sugli sterrati della Sardegna mondiale. Non da ultimo il siciliano Andrea Nucita, che navigato da Sara Cotone con la 207 S2000 del Team Phoenix, potrà riagguantare il quarto posto nell'assoluta oltre che puntare anche alla classifica degli indipendenti, attualmente comandata da Renato Travaglia che, impegnato nel Trofeo Terra, diserterà l'appuntamento di Verona. Tra le R5, oltre alla 208 T16 di Andreucci-Andreussi e alla Fiesta R5 LDI di Basso-Dotta, sarà in gara anche un bel gruppetto di Fiesta R5, con Denis Colombini ed Erica Furlan che torneranno sull'asfalto dopo il bel secondo posto dell'Adriatico, e Ciava-Ciucci che in questa stagione sono reduci dal quarto posto del Rally del Ciocco (prima stagionale).

Da segnalare anche il ritorno in gara di Nicola Caldani, navigato da Giulia Cresta la cui esperienza potrebbe anche regalare qualche sorpresa nella classifica assoluta. Assente dell'ultimo minuto il bresciano Alessandro Perico che avrebbe dovuto portare in gara la seconda 208 T16. Ha segnalato l'impossibilità di partecipare in queste ore al Comitato Organizzatore.

Nelle categorie inferiori attesa per il debutto assoluto della nuova Renault Clio RS, che sarà nelle mani di Andolfi Fabrizio Jr e del giovane finlandese Mikko Pajunen. Andolfi sarà inoltre chiamato a mettersi in gioco per la classifica piloti produzione contro Ivan Ferrarotti (su Renault Clio R3C) e Alex Vittalini (Citroen DS3 R3T), ancora piuttosto aperta soprattutto tra i primi due. Tra gli altri in gruppo R3 anche l'equipaggio veronese formato da Alberto Piatto e Stefano Farina, che dopo la 306 Maxi dello scorso anno dovranno confrontarsi con i giovani del CIR.

JUNIOR E DONNE - Nel campionato junior piloti, già assegnato a Giacomo Scattolon, giochi aperti per il secondo posto tra Luca Panzani (Renault Twingo R2) e Stefano Albertini (Peugeot 208 R2) che ha contribuito alla vittoria Peugeot nel Campionato Costruttori, assegnato già all'Adriatico. Nell'Under 23 sembrerebbe una gara in discesa per Jacopo Trevisani e Nicolò Ventoso (Ford Fiesta R2B), dato che l'assenza di Fabio Andolfi potrebbe consentire al solo Giuseppe Testa (Renault Twingo R2B) di insidiare l'affermazione della classifica per i giovanissimi. Già campionesse nel femminile invece Lonardi Federica e Iside Zandonà (Ford Fiesta ST), che in assenza delle dirette avversarie a Verona festeggeranno anche se non dovessero tagliare il traguardo.

Nel TRN invece, sarà sfida aperta a Roberto Righetti e Diego Rossi, sulla Peugeot 208 T16 della Media Rally che sulla carta è la vettura più performante. Dopo il quarto posto 2012 e 2013, Righetti ci riproverà con la migliore vettura del gruppo, anche se dovrà ovviamente pagare lo scotto di averci corso una sola volta, al recente Rally di Bassano. Tante ovviamente le S2000 in gara. A partire con il numero 101 sarà Davide Pighi assieme a Marco Zortea (Peugeot 207/Omega) che riproverà a mettersi in gioco in un Due Valli che per molte volte gli è stato avverso, se escludiamo il bellissimo terzo posto del 2010. Il giovane veronese questa volta punterà in alto, ma la concorrenza è davvero agguerrita. Oltre a Righetti, con le vetture top anche Cunegatti-Carli, terzi lo scorso anno sempre con la 207 S2000 (Power Car Team) e quindi sicuramente da tenere in considerazione. Vanno menzionati anche Dal Ponte-Bizzarini, anche loro su Peugeot 207 (Omega) e molto pericolosi per la classifica visti gli ottimi risultati che hanno ottenuto qui ogni anno; Valentini- Ricciardi (Peugeot 207/Pintarally)), Prà-Andrian (Omega) e Danese-Cracco (Destra4) con le Fiat Punto Abarth, vetture sulla carta meno performanti, non fosse che l'edizione 2013 della Coppa Italia andò proprio a una Punto S2000. In R4, soprattutto se le condizioni meteo saranno variabili, potrebbe essere protagonista assoluto anche il trentino Daniele Tabarelli, che insieme a Simone Gaio porterà in gara la fidatissima Mitsubishi Lancer Evo IX (Omega).

DUE VALLI HISTORIC - Fari accesi sulla prova speciale delle “Torricelle”, che aprirà la parte agonistica di questo Due Valli, con il nono rally "Due Valli Historic" protagonista. Come deciso infatti dal comitato organizzatore Aci Verona Sport, sui 2,62km della speciale saranno prima le vetture storiche a prendere il via. Il rally tradizionale partirà successivamente. La prova scatterà alle 20, dopo la passerella di partenza in piazza Bra a partire dalle 19:30. C'è grande attesa per questa prova soprattutto da parte dei veronesi, dato che offrirà l'unico show in notturna della manifestazione, che per tutto il restante percorso si correrà invece di giorno. Questa quindi l'unica occasione per assistere al fascino dei rally “di un tempo” con i castelli dei fari aggiuntivi montati sui cofani delle vetture in gara. L'accesso per il pubblico sarà a pagamento, come per lo scorso anno, a 10 euro. Grazie alla collaborazione con Verona Events, la prova speciale vivrà un vero e proprio evento nell'evento, denominato “Torricelle Show” che oltre alle vetture del rally coinvolgerà anche altre sorprese. La prova scatterà da via Caroto (lato Porta Vescovo) e terminerà lungo via San Felice nel primo tratto di discesa dopo lo scollinamento della “nave”, come viene chiamata la parte alta della prova che incrocia via Torricelle. Per il pubblico si consiglia accesso proprio in questo punto, unico della prova dove sarà possibile arrivare da accesso esterno. Partenza e arrivo saranno blindatissime, e quindi sarà difficile trovare parcheggio se non molto prima rispetto al passaggio dei concorrenti.

Per quanto riguarda il campionato, la penultima fatica si correrà senza uno dei principali contendenti, “Pedro”. Come confermato in un primo momento il bresciano non sarà al via del Due Valli, perché impegnato al Rallylegend di San Marino. Questo apre a nuovi scenari per la sfida della gara, dato che “Lucky” che sarà al via con la Ferrari 308 GTB, avrà l'occasione di allungare su quello che potrebbe essere il primo avversario. La classifica gli da ragione, dato che il vicentino guida la serie con 99 punti. A Verona ci proverà ovviamente ancora Nicholas Montini, con la 911 del Team Bassano. Il giovane bresciano è staccato di cinque lunghezze, ma ha già sette risultati utili contro i cinque di “Lucky”, e quindi dovrà pagare il dazio degli scarti. Stesso discorso anche per il terzo in classifica, con 93 punti, Luigi Zampaglione, che sarà al via con una Porsche 911 S 2.0. Anche per lui il risultato di Verona conterà moltissimo, ma dovrà poi fare i conti con gli scarti, come previsto dal regolamento della serie.

Per la classifica assoluta della gara ci sono tuttavia molti equipaggi che potrebbero dire la loro, indipendentemente dai giochi di campionato. È il caso di Salvini-Tagliaferri (Audi Quattro/Rally Club Sandro Munari) con l'unica vettura Gruppo B al via. Nutritissimo il gruppo di Porsche 911, la vettura che più di altre ha interpretato questa nuova giovinezza dei rally storici. Al via con la berlinetta di Stoccarda saranno Rimoldi/Galli (Rally & Co), Beschin/Buccino (Team Bassano), Montini/Zoanni (Team Bassano), Ambrosi/Martini (Team Bassano), i tedeschi Stoschek/Hawranke (Brose Motorsport), Guglielmi/Peruffo (Omega) e Alberti/Gregori (Team Bassano). Da non dimenticare poi l'esperienza di Giorgio Costenaro e Sergio Marchi, con la bellissima Lancia Stratos del team Bassano. Da tenere d'occhio anche Federico Ormezzano, altro nome noto al pubblico di appassionati degli “anni d'oro”. Insieme ad Alberto Mello sarà al via con una Chrysler Sunbeam Lotus per i colori della SS Autostoriche BMT, che potrebbe inserirsi nella lotta del Raggruppamento 3 Classe D4, anche se si tratta del raggruppamento più nutrito, con ben 8 contendenti.

Menzione speciale anche per l'unico equipaggio femminile in gara, composto da Fiorenza Soave e Franca Berton, con la oramai inconfondibile Fiat Ritmo 130 TC del Rally Club Isola Vicentina. L'equipaggio punta alla classifica di Raggruppamento 4 Classe E3. Tra i veronesi anche la Fiat 131 Abarth di Nicola Patuzzo e Giuseppe Borgo in gara nella scorsa edizione con una Porsche 911, torneranno sulla “tutto dietro” italiana. Da segnalare anche l'unico alfiere Scaligera Rallye al via, Michele Solfa, che navigato da Matteo Ederle proverà ad arginare l'assalto vicentino al Rally Due Valli, che questa volta è particolarmente acceso, a bordo della Alfa Romeo Alfetta GTV.

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