Udinese - Hellas Verona, le probabili formazioni | Juric perde Pazzini

Un problema al polpaccio ha costretto allo stop il bomber gialloblu. Lo stesso Di Carmine non sarebbe al meglio della forma e il tecnico potrebbe dunque affidarsi nuovamente al tridente "leggero"

Pazzini in azione in questa stagione

L'Hellas Verona scende in campo alla Dacia Arena nel match delle 12.30 di domenica contro l'Udinese, per la ventiquattresima giornata di Serie A. 

I bianconeri hanno raccolto solamente un punto nelle ultime quattro partite: contro il Brescia infatti hanno messo fine alla loro striscia negativa e ora hanno sei lunghezze di vantaggio sulla zona retrocessione. Gotti e i suoi dunque devono cercare di fare altri punti, così da rendere più tranquilla la loro posizione. 
L'impresa casalinga contro la Juventus ha lanciato in zona Europa i ragazzi di Juric, che hanno inanellato una serie di otto risultati utili consecutivi. Con una vittoria in Friuli, i gialloblu arriverebbero ad un punto da quota 40, che nei piani di inizio stagione doveva sancire il raggiungimento dell'obiettivo salvezza: l'impressione però è che i gialloblu intendano togliersi ancora diverse soddisfazioni. 

I PRECEDENTI - Le due squadre si sono affrontate 15 volte sul terreno di gioco friulano e in 8 di queste ad imporsi sono stati i padroni di casa. Solo 3 infatti i successi degli scaligeri, mentre in 4 occasioni la partita si è conclusa in pareggio. 

QUI UDINESE - «Dobbiamo cercare di fare tutto quello che è nelle nostre possibilità per creare i presupposti per battere il Verona. La squadra ha cercato di vincere delle partite sulla carta difficili. Nello sport, chi lavora con criterio e tira fuori il meglio di sé stesso con continuità, alla lunga viene premiato. Sebastien De Maio non sarà disponibile, e non solo per la gara di domani.
Il Verona si sta rivelando la vera sorpresa di questo campionato e, alla 23^ giornata, dimostra di essere una squadra da Europa League. Tre settimane fa eravamo assieme a loro in classifica, ora abbiamo dei punti da recuperare nei loro confronti. Se riusciremo a essere superiori nella gara di domani lo dirà il campo.
Musso? Finora è stato molto importante per questa squadra. Anche all’andata aveva subito un gol evitabile contro il Parma, poi reagì a quell’episodio con una prestazione di altissimo livello a San Siro contro l’Inter. Questa volta ha manifestato delle incertezze anche nel match coi nerazzurri, ed essendo noi abituati a vederlo sempre al meglio abbiamo notato subito una flessione che fa parte del processo di crescita e maturazione di qualsiasi giocatore. La forza di un giocatore è quella di lasciarsi alle spalle ciò che è successo nell'azione precedente e pensare solo a ciò che avverrà in quella successiva».
Così Luca Gotti alla vigilia della sfida con i gialloblu. Privo dunque di De Maio, l'allenatore dovrebbe schierare Becao, Troost-Ekong e Nuytinck, mentre per la fascia sinistra sono in ballottaggio Sema e Zeegelar. A centrocampo dovrebbe essere sicura la presenza di De Paul, Mandragora e Fofana. In attacco Lasagna e Okaka, 

QUI HELLAS VERONA - «L’Udinese? Hanno una rosa molto forte e completa, hanno sia quantità che qualità, ma le partite sono tutte molto difficili e anche questa sarà durissima. C'è grandissima applicazione in ogni allenamento e in ogni fase della settimana: è una nostra bellissima caratteristica che ci sta dando tante soddisfazioni sul campo. Vogliamo raggiungere al più presto la salvezza, avere questa posizione di classifica deve essere un vantaggio e spero che arriveranno momenti ancora più belli da qui a fine stagione. Le scelte in attacco? Sono fatte di partita in partita, purtroppo Pazzini si è fatto male, una piccola lesione al polpaccio, e starà fuori per un po', e anche Di Carmine non è al massimo. Stepinski? Ho fatto delle scelte legate alle caratteristiche dell'avversario, ultimamente ha giocato meno unicamente per motivazioni tecniche. Günter? Ci sono pochi centrali difensivi con le sue qualità in Serie A, a livello di precisione dei passaggi e di lettura del gioco: sta crescendo. Badu? Deve ritrovare il ritmo partita, ma ha ripreso ad allenarsi con la squadra. Salcedo? Sta crescendo, non è ancora al 100%, ma ricomincio a vedere il giocatore che può essere: a Udine sarà con noi. Dimarco? Finora Faraoni e Lazovic hanno avuto un rendimento altissimo, questo chiaramente penalizza il minutaggio suo ma anche di Adjapong, che si allena sempre alla grande. Ma, se ci sarà un calo e ci saranno le condizioni, questi due ragazzi dovranno farsi trovare pronti e avranno le loro occasioni. I complimenti degli addetti ai lavori? Penso sia normale che una squadra che va al di là delle aspettative ne raccolga, tutto questo non deve però influire sul nostro rendimento, ma sono evidentemente contento per i ragazzi. La società ci ha permesso di lavorare bene e con un obiettivo molto chiaro, questo aiuta ogni singola componente a lavorare nella medesima direzione, e quest'anno ci sono le premesse giuste per pensare di mettere le basi per un buon futuro».
Queste le parole di Ivan Juric in vista della partita della Dacia Arena. Pazzini dunque non sarà della partita e gli stessi Di Carmine e Salcedo non sembrano in condizione di partire dall'inizio, mentre Danzi e Badu non sono ancora pronti. In attacco dunque dovrebbe essere preferito ancora il tridente "leggero", con Borini, Zaccagni, Pessina e Verre a contendersi tre maglie. A centrocampo non dovrebbero esserci novità, con Amrabat e Veloso in mezzo, mentre Faraoni e Lazovic si occuperanno delle corsie laterali. In difesa si va verso la conferma del trio Rrahmani-Gunter-Kumbulla. 

ARBITRO - Eugenio Abbattista di Molfetta. 

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