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Foto chievoverona.it

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Il Chievo trova il pari nell'arena del Toro, con Sorrentino che ipnotizza il Gallo

Di Hetemaj e Baselli le reti che hanno fissato il risultato, congelato poi dal portiere gialloblu che ha parato il rigore di Belotti, che lo stesso numero 9 si era procurato

Allo stadio Olimpico di Torino, il Chievo Verona strappa un punto ai padroni di casa al termine di una partita combattuta, che ha visto la formazione ospite finire in dieci uomini negli ultimi minuti. 

Il match ha visto l'ottima partenza della squadra di Maran, che ha preso in mano le redini del gioco e ha subito provato a rendersi pericolosa, sfruttando soprattutto la corsa degli esterni. Così al 6' l'ottimo cross di Gobbi ha trovato il colpo di testa di Castro, che si è infranto sul palo con Sirigu battuto. Frastornati, gli uomini di Mihajlovic hanno faticato ad ingranare e così il Chievo ne ha approfittato: al '14 una bella azione ha portato Cacciatore al traversone da destra, sulla quale si è avventato Hetemaj dopo una deviazione, trovando l'incornata vincente nonostante l'opposizione di De Silvestri. Il tutto convalidato dal VAR.  
A quel punto la partita sembrava essersi messa sui binari ottimali per i padroni di casa, liberi di difendersi ordinanatamente e di provare a colpire in contropiede negli spazi concessi. Ma piano piano il Torino ha iniziato a crescere e a trovare le giuste contromisure per opporsi agli avversari, iniziando anche ad affacciarsi all'area avversaria. Ljajic al 19' ha concluso un'azione insistita in area con dribbling e destro, trovando però solo l'esterno della rete. Ordinata e attenta, la difesa di Maran ha concesso poco ai padroni di casa in questa fase della gara, ma poco prima della mezzora il tecnico è stato costretto a togliere Castro rimasto infortunato, mentre Burdisso al 29' ha fallito il tap in vincente, dopo essere stato ben pescato in area dal numero 10 serbo. 
Il pareggio perà è arrivato pochi minuti dopo, quando la pressione granata era oramai sempre più insistente. Al 31' Baselli ha sprecato una buona incursione in area palla a terra, mentre tre minuti dopo ha trovato la giusta deviazione di testa, tra Cesar e Tomovic, per rimettere in parità il match. 
Rimasto troppo schiacciato nella propria metà campo, il Chievo al 40' ha rischiato anche di andare sotto, ma la girata di Ljajic da dentro l'area non ha trovato lo specchio della porta. 

IL TABELLINO E LA CRONACA DEL MATCH

Anche l'inizio della ripresa, dopo quello dei primi 45 minuti, è stato di marca gialloblu, con i padroni di casa ancora in cerca della giusta sistemazione. Così al 50' il club della diga ha provato ad approfittarne, portando Cacciatore al cross per Hetemaj che ha battuto a botta sicura, trovando però l'opposizione provvidenziale di Burdisso. Ma la formazione di Mihajlovic stavolta ha dato subito segni di ripresa, con Belotti che cinque minuti dopo ha incornato male un cross di Ansaldi da buona posizione. A fermare Iago Falque al 65' invece ci hanno pensato Sorrentino e la traversa, dopo la volée dello spagnolo servito da De Silvestri, con la sfera che è finita poi sui piedi del numero 9 granata che non è riuscito a trovare la porta. Due minuti dopo invece è stato ancora Ljajic a mancare il bersaglio con il destro, dopo essere stato servito uin buona posizione. 
In difficoltà nel costruire la manovra e rendersi pericoloso, il Chievo poi è riuscito a serrare i ranghi e a concedere meno possibilità alla formazione di casa. Ma al 70' l'arbitro Banti, aiutato dal Video Assistant Referee, ha deciso di punire il contatto tra Belotti e Gobbi con il calcio di rigore. Sul dischetto si è così presentato il Gallo, che si è lasciato però ipnotizzare da Sorrentino, bravo ad intuire il lato giusto del tiro. 
Nel finale poi, al 78', c'è stato spazio per l'insidiosa conclusiona mancina di Radovanovic, che da lontano ha sfiorato il palo della porta difesa da Sirigu. Lo stesso centrocampista serbo è stato espulso da Banti all'88', in seguito ad una discussione avuta con Belotti, che ha portato anche all'ammonizione di Niang. 

Nonostante il vantaggio iniziale e alcuni momenti in cui sembrava aver in mano la gara, si può dire che quello conquistato dal Chievo Verona è un punto guadagnato. Rispetto al solito l'undici di Maran ha faticato a pungere in avanti e a mettere sotto pressione l'avversario, che dal canto suo è riuscito a trovare le giuste contromisure dopo alcune fasi piuttosto complicate del match.
Un po' in ombra rispetto al solito Valter Birsa, mentre Cacciatore e Gobbi hanno mostrato il solito buon dinamismo sulle fasce laterali, con Tomovic e Cesar invece che qualche volta si sono lasciati sorprendere dalle incursioni granata.
Maran quindi dovrà lavorare su alcuni aspetti, mentre sono da valutare le condizioni di salute dell'infortunato Castro. Per il club della diga il prossimo match è stato fissato per sabato 25 novembre alle 18, quando al Bentegodi arriverà la Spal. 

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