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L'esultanza di Zaccagni dopo il gol

L'esultanza di Zaccagni dopo il gol

Spezia - Hellas Verona 0-1 | La rovesciata di Zaccagni regala i tre punti ai gialloblu

Una gemma del trequartista ha regalato a Juric e la sua squadra la prima vittoria in questo 2021, al termine di una partita che ha visto gli scaligeri giocare meglio nel primo tempo, mentre nella ripresa l'undici di Italiano aveva alzato il baricentro

Il 2021 dell'Hellas Verona è iniziato con il piede giusto, grazie alla vittoria ottenuta all'Alberto Picco contro lo Spezia, nella quindicesima giornata di Serie A. 

Juric è partito schierando Dimarco sulla linea dei centrali, così da sfruttare la sua abilità tecnica e di inserimento: fin dai primissimi minuti l'Hellas è partito molto aggressivo, per cercare di impedire agli spezzini di costruire l'azione dal basso come chiede il loro tecnico. L'undici di Italiano allora ha provato più del solito di appoggiarsi alle sue punte, soprattutto Nzola, per cercare di saltare di saltare il pressing e guadagnare campo, tenendo poi la linea difensiva alta. Dalle schermaglie iniziali però è sembrata uscirne meglio la squadra scaligera, nonostante l'occasione più grande del match sia capitata sui piedi di Nzola, che ha intercettato un passaggio troppo corto di Dawidowicz ed è andato via in velocità a Magnani, ma una volta giunto davanti al Silvestri ha trovato solamente l'esterno della rete. Gli ospiti allora hanno cercato di combinare in velocità una volta recuperata la sfera, cadendo spesso però nella trappola del fuorigioco, oppure di allargare le maglie avversarie per sfruttare gli inserimenti come al 24', quando Provedel ha chiuso in uscita su Kalinic, servito da Barak. 
Poche le occasioni da rete nella prima frazione (complici anche il meteo avverso e il terreno di gioco bagnato), che ha visto spesso gli ospiti manovrare e fare la partita, con gli spezzini abili a chiudere gli spazi e a concedere pochissimo, ma in difficoltà nel prendere in mano le redini del match. 

Nella ripresa la squadra di Italiano ha fatto vedere fin da subito di voler alzare il baricentro, mentre l'Hellas ha applicato con meno continuità l'importante pressione dei primi 45 minuti e quando lo Spezia è riuscito ad evitare tale pressing, ha puntato con maggiore decisione l'area come al 56', quando un'azione avvolgente si è conclusa con il potente sinistro di Pobega, alzato in corner da Silvestri. Il Verona ha cercato di mantenere le giuste distanze tra i reparti, lasciandosi poi andare ad alcune folate, che soprattutto sulle fasce hanno creato alcuni grattacapi ai liguri. In una di queste, al 68', Faraoni stava per entrare in area quando è stato atterrato da Chabot: già ammonito, il difensore tedesco si è guadagnato il secondo giallo e la doccia anticipata. Con un uomo in meno lo Spezia ha arretrato di qualche metro il suo raggio d'azione, iniziando a vacillare, e, dopo un paio di buone occasioni con Colley e Lazovic, al 75' Veloso ha premiato il puntuale inserimento in area di Faraoni, il quale ha servito al volo Zaccagni con il piatto, che ha controllato di petto e battuto Provedel con una rovesciata da cineteca. 
A quel punto Juric ha messo in campo Ceccherini per Dimarco, così da avere maggiore copertura, mentre i padroni di casa ci hanno messo alcuni minuti per riuscire ad organizzarsi e reagire, creando la loro migliore occasione su calcio d'angolo, che ha visto il colpo di testa di Erlic terminare alto. 

Vittoria difficile ma meritata per l'Hellas Verona, che sale all'ottavo posto in classifica. La formazione di Juric ha messo ancora una volta in mostra la sua organizzazione e il suo carattere, anche su un terreno di gioco reso insidioso dalla pioggia che complicava il fraseggio. Dopo un primo tempo che l'ha vista spesso padrona della manovra, nella ripresa la formazione scaligera ha dovuto gestire le energie, riuscendo alla fine a trovare la strada per colpire. 
Ora l'Hellas Verona è atteso in campo nel giorno dell'Epifania, per la sfida contro il Torino che si disputerà alle 15 al Bentegodi. 

Il tabellino

SPEZIA-HELLAS VERONA 0-1

MARCATORI: Zaccagni (HV) al 75' 

SPEZIA (4-3-3): Provedel; Vignali, Erlic, Chabot, Marchizza (dall'88' Farias); Estevez (dall'88' Deiola), Agoumè, Pobega (dal 67' Maggiore); Agudelo (dal 67' Piccoli), Nzola, Gyasi (dal 70' Ismajli).
A DISPOSIZIONE: Krapikas, Rafael, Ramos, Ferrer. ALLENATORE: Vincenzo Italiano. 

HELLAS VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Dawidowicz, Magnani, Dimarco (dal 76' Ceccherini); Faraoni, Tameze, Veloso, Lazovic; Baràk, Zaccagni (dall'88' Salcedo); Kalini? (dal 53' Colley).
A DISPOSIZIONE: Berardi, Pandur, Lovato, Udogie, Ili?, Çetin, Rüegg, Günter, Danzi. ALLENATORE: Ivan Juri?. 

ARBITRO: Luca Pairetto di Nichelino. 

AMMONITI: Chabot, Estevez, Pobega, Erlic, Agume. 

ESPULSI: Chabot (S) al 68'.

La cronaca

PRIMO TEMPO - I gialloblu partono con buona intensità. Lo Spezia cerca di guadagnare campo dopo i primissimi minuti. Al 10' Nzola approfitta del passaggio corto di Dawidowicz per superare in velocità Magnani e presentarsi davanti a Silvestri, ma la sua conclusione trova solo l'esterno della rete. La pressione scaligera complica il fraseggio dei liguri e ora la formazione di Juric cerca le giuste combinazioni in avanti. Altro offside di Kalinic al 16', che cerca di sorprendere la difesa spezzina. La difesa di casa al 19' respinge il tiro di Dawidowicz partito da dentro l'area, sugli sviluppi si una punizione dalla trequarti. Successivamente non esce di molto il colpo di testa di Kalinic. Al 21' Provedel esce con i piedi per anticipare Tameze. Dopo qualche minuto l'undici di Italiano si riporta in avanti. Al 24' l'azione partita dalla sinistra del Verona vede Barak mettere Kalinic davanti alla porta, ma l'uscita di Provedel è perfetta. Lo stesso Provedel subito dopo chiude anche su Zaccagni lanciato da Faraoni, ma l'arbitro ferma tutto per fuorigioco. Agudelo al 29' penetra in area, ma il suo destro è sbilenco. Kalinic in rete al 40', ma è ancora in fuorigioco. 

SECONDO TEMPO - Gli ospiti ripartono con l'idea di prendere in mano la partita. Lo Spezia però reagisce e quando riesce ad evitare il pressing avversario, si rende pericoloso. Una punizione dalla destra al 52' coglie impreparato Erlic, che non riesce a calciare in porta la palla, la quale gli rimbalza addosso. Gran risposta di Silvestri al 56' sul potente mancino dal limite di Pobega. Verona meno continuo rispetto alla prima frazione, mentre i liguri cercano di tenere un baricentro più alto. Silvestri al 59' chiude in scivolata su Gyasi. Tiro fuori misura di Zaccagni al 61'. Tre minuti dopo termina a fuori il colpo di testa di Chabot su corner. Chabot al 68' stende Faraoni che sta per entrare in area: per lui secondo giallo e conseguente espulsione. Colley al 70' non riesce a trovare la porta di testa da due passi, su punizione di Dimarco. Lazovic al 74' si accentra dalla sinistra puntando il marcatore e lascia partire un tiro a giro che esce di pochissimo. Al 75' Veloso trova l'inserimento in area di Faraoni che di prima la metta in area per Zaccagni, che stoppa di petto e con una splendida rovesciata batte Provedel. Lo Spezia sembra faticare a reagire. Premono i padroni di casa, ma faticano a creare pericoli e rischiano sulle ripartenze. Alto non di molto il colpo di testa di Erlic all'87'. Deviato in angolo il sinistro di Barak al 94'. 

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