Spal - Hellas Verona, le probabili formazioni | Davanti Stepinski o Pazzini?

Sembra essere questo il principale ballottaggio per Ivan Juric in vista della sfida di Ferrara, alla quale non parteciperà lo squalificato Amrabat, che verrà sostituito da Pessina che affiancherà Veloso

Stepinski in azione contro l'Udinese

Conclusa la pausa invernale la Serie A torna in campo con la diciottesima giornata, che mette di fronte Spal ed Hellas Verona allo stadio Paolo Mazza, nella sfida in programma alle ore 15 di domenica. 

Nell'ultima partita del 2019, la squadra allenata da Semplici aveva interrotto una serie di 3 sconfitte consecutive battendo il Torino a domicilio, abbandonando così l'ultimo posto in classifica. Una situazione che non fa comunque dormire sonni tranquilli ai ferraresi, costretti ad andare alla ricerca di punti per avvicinare l'obiettivo salvezza. 
La formazione di Juric non trova la vittoria dal successo ottenuto sulla Fiorentina alla fine di novembre, dopo il quale ha collezionato due sconfitte (Roma e Atalanta) ed un pareggio (Torino). La zona retrocessione è lontana 5 lunghezze e la posizione di classifica resta comunque buona, ma i gialloblu non possono permettersi di rilassarsi troppo. 

I PRECEDENTI - Nella massima serie, le due formazioni si sono affrontate solamente in un paio di occasioni sul terreno di gioco di Ferrara, una nel 1957 e un'altra nel 2017: in entrambi i casi le sfide si sono concluse in parità. 

QUI SPAL - «È una partita da provare a vincere. Veniamo da una bellissima vittoria contro il Toro e, quindi, domani bisognerà provare a fare una grandissima prestazione. Anche loro sanno che, in caso di sconfitta e vittoria nostra, si riaprirebbe il discorso salvezza. Non avremo niente da perdere.
Kurtic è convocato, lo utilizzeremo per quello che ne avrò bisogno. Credo sia importante il modo in cui scenderemo in campo. Al momento conta solo la testa, per il mercato bisognerà parlare con la società. Di Francesco potrebbe darci una mano anche dal primo minuto.
Cionek ha fatto molto bene sulla fascia, nonostante non sia il suo ruolo. Può essere che venga reimpiegato. Reca tornerà la settimana prossima in gruppo, per la Fiorentina dovrebbe esserci». 
Queste, in sintesi, le parole di Leonardo Semplici alla vigilia della sfida contro l'Hellas, per la quale non potrà contare sugli infortunati Fares e D'Alessandro, oltre a Reca. Probabilmente la linea a tre davanti a Berisha sarà composta da Tomovic, Vicari e Igor, mentre a centrocampo l'ex Valoti e lo stesso Kurtic dovrebero affiancare Missiroli. Cionek sembra destinato a percorrere la fascia destra con Strefezza dall'altra parte, mentre Di Francesco e Paloschi sono in ballottaggio per il posto vicino a Petagna. 

QUI HELLAS VERONA - «Le sensazioni dopo la sosta? È passato molto tempo, tre settimane sono lunghe. Dobbiamo riprendere i nostri ritmi abituali per farci trovare subito pronti per disputare una buona seconda parte di stagione. Durante la sosta abbiamo lavorato bene, i ragazzi stanno dando sempre il massimo. Il ritorno di Badu? Emmanuel è ancora lontano dalla forma fisica migliore, ma sta lavorando per tornare al 100% e per mettersi a completa disposizione della squadra. Bessa? È un percorso diverso rispetto al recupero di Badu: per il momento non riesce ancora ad esprimersi al massimo delle sue potenzialità. Pessina e Veloso? Hanno caratteristiche diverse da Amrabat, ma domani giocheranno sicuramente in coppia. Di Carmine? Il problema alla mano non gli permetterà di esserci contro la Spal. Stepinski e Pazzini? Uno di loro partirà titolare. Udogie? È un giovane che ha molte doti, è un profilo importante per la nostra società. Gennaio impegnativo? Il campionato è ancora molto lungo, non dovremo concedere nulla ai nostri avversari, ma dovremo al tempo stesso affrontarli con la mente libera e consapevoli dei nostri mezzi. La difesa? Qualche errore di troppo lo abbiamo commesso, ma durante la sosta abbiamo lavorato per migliorare anche questo aspetto. La SPAL? Giochiamo in casa loro: sarà una partita difficile, come ogni sfida in questo campionato. Petagna e Di Francesco sono due buoni giocatori, ma hanno molti altri elementi di valore in squadra. I tifosi? Sono fondamentali: sentiamo molto il loro entusiasmo e vediamo che apprezzano il buon lavoro svolto sinora dai ragazzi. Dobbiamo continuare a favorire noi questo bel feeling, dal quale la squadra trae sicuramente beneficio». 
Così Ivan Juric nella conferenza di presentazione del match. Amrabat è squalificato, mentre Di Carmine, Bessa, Tupta, Empereur e Salcedo, sono alle prese con i rispettivi acciacchi o alla ricerca della migliore condizione. Kumbulla dovrebbe dunque essere al centro della linea a 3 difensiva, tra Rrahmani e Gunter, mentre Faraoni e Lazovic dovrebbero essere presenti sulle rispettive corsie laterali. Nonostante il rientro di Badu, che non può essere comunque al 100%, Veloso e Pessina formeranno la linea mediana, con Verre e Zaccagni che agiranno dunque da trequartisti dietro l'unica punta. Posto quest'ultimo che vede in lizza Stepinski e Pazzini: probabile che a partire sia l'ex Chievo, magari per lasciare al Pazzo l'ultima mezzora di gioco dove concentrare le proprie energie. 

ARBITRO - Marco Guida di Torre Annunziata. 

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