Spal - Chievo Verona 0-0 | Pari con brivido finale, ma i clivensi strappano un altro punto

Reti inviolate nella sfida all'ora di pranzo: Chievo salvato dalla traversa nel recupero su tiro di Floccari, ma la squadra di Di Carlo ha dato prova ancora una volta di grande compattezza 

Sergio Floccari e Mattia Bani in azione, Serie A, Spal - AC Chievo Verona, Paolo Mazza Stadium in Ferrara - Foto ANSA/ELISABETTA BARACCHI

Un Chievo inedito e votato all'attacco, schierato per la prima volta con il 3-4-1-2, non è riuscito ad andre in goal, ma ha comunque dimostrato di essere una squadra in grande crescita. A Ferrara contro la Spal è arrivato un altro punto fondamentale nella corsa alla salvezza, anche se è inevitabile sottolineare ancora una volta l'urgenza sempre più evidente che la formazione di Di Carlo riesca, presto o tardi, meglio presto, a centrare la prima vittoria della stagione.

La cronaca e il tabellino del match

Grande caratte e determinazione sono sin da subito stati messi in campo dai gialloblu, pericolosi al 4° con una lunga discesa sulla sinistra da parte di Jaroszynski. Cinque minuti dopo è stato il capitano Sergio Pellissier ad impensierire Gomis, grazie ad un diagonale mancino che l'estremo difensore della Spal ha devìato in corner. Un'altra grande occasione, nata da una rimessa laterale lunghissima di Jaroszynski, è arrivata al 15° con un bel colpo di testa di Pellissier a centro area.

La squadra di casa si è invece affacciata in area avversaria pericolosamente al 20° con Lazzari, autore di un tiro al volo che per poco non infilava Sorrentino. Ma la più grande opportunità della prima frazione è capitata ancora una vola sui piedi Pellissier, bravissimo al 23° ad inovlarsi verso la porta avversaria e a calciare a botta sicura. Gomis ci ha dapprima messo una pezza, poi sulla corta respinta, da posizione defilata sulla sinistra, Pellissier ha ribattuto nuovamente verso la porta, ma la sfera è stata rispinta sulla linea in extremis da Lazzari.

Il secondo tempo ha preso avvio sulla falsariga del primo, con Giaccherini molto pericoloso al 55° grazie ad un bel tiro dal limite bloccato dal portiere avversario. Tre minuti dopo, proprio Giak è stato sostituito da Di Carlo che ha preferito inserire forze fresche con Birsa. Altro cambio in attacco anche al 66°, con Pellissier fuori tra gli applausi e dentro Stepinski. Nonostante le nuove mosse del tecnico clivense, la squadra di casa nella seconda frazione ha iniziato ad acquisire maggiore convinzione e, complice la stanchezza, il Chievo è sembrato tirare un po' i remi in barca.

Le migliori occasioni sono arrivate per gli ospiti nel finale: all'83° è stato l'ex di giornata Paloschi ad avere sui piedi la palla del vantaggio, ma la sua conclusione da ottima posizione è culminata sul fondo di poco. In pieno recupero è poi arrivata la clamorosa traversa di Floccari, autore di una giocata da cineteca: controllo, giravolta e tiro a giro mancino da fuori area con palla che si è stampata sulla traversa a Sorrentino battuto. Chievo graziato e tensione in mezzo al campo al triplice fischio dell'arbitro.

La classifica per il Chievo ancora langue, ma è certo che un punto in trasferta contro una diretta concorrente non possa che far morale per una squadra che prima dell'arrivo di Di Carlo era data per spacciata da tutti. Sabato prossimo al Bentegodi arriverà l'Inter e non sarà certo una partita semplice, mentre nel turno natalizio del 26 dicembre i gialloblu saranno impegnati a Genova contro la Sampdoria, e chissà che sotto l'albero non si possa presentare una bella vittoria.

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