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L'Hellas inciampa e spreca allo stadio Arechi: arriva la prima sconfitta

I gialloblu non giocano la loro migliore partita contro un avversario molto aggressivo, che ha sfruttato un'indecesione del portiere scaligero per portarsi a casa l'intera posta in palio

L'Hellas Verona perde la propria imbattibilità in campionato allo stadio Arechi, nella sesta giornata di Serie B, dove la Salernitana si è imposta con il risultato di 1-0 maturato nel secondo tempo. 

Approccio alla partita forse troppo morbido da parte degli scaligeri, che hanno corso il primo rischio dopo neanche un minuto di gioco, con Odjer che non ha trovato la porta da dentro l'area di rigore su assist di Vitale. Infastidito dall'avvio dei suoi, Grosso ha subito provato a strigliare la squadra, che piano piano è cresciuta continuando però a trovare grandi difficltà nell'avvicinarsi alla porta avversaria. Merito soprattutto dell'undici di Colantuono, che ha messo in campo una grande aggressività, cercando di rallentare la manovra avversaria e di occupare bene gli spazi, per provare poi di spingere principalmente sulle fasce e sorprendere la retroguardia avversaria. 
Ne è nata così una sfida combattuta, soprattutto nella parte centrale del campo, con le due formazioni che hanno cercato di prendere il sopravvento l'una sull'altra. Al 15' è stato Matos a partire in contropiede da centrocampo arrivando fino davanti a Micai, ma il suo sinistro si è poi rivelato troppo debole. Al 19' invece la bordata dal limite di Odjer non ha inquadrato lo specchio della porta. In questa partita il Verona ha faticato parecchio a trovare l'ultimo passaggio dopo essere arrivato nella trequarti avversaria, con il fortino di Colantuono sempre molto attento. Così, al 24', Tupta ci ha provato da posizione invitante dopo una respinta, con una mira però da dimenticare, mentre al 37' Djuric ha cercato di sbloccarla con una girata al volo terminata anch'essa fuori. 
Con le squadre sempre impegnate nella battaglia per la supremazia sul terreno di gioco, il tiro-cross di Crescenzi al 40' ha quasi gelato l'Arechi, ma il riflesso di Micai è bastato per togliere la sfera da sotto la traversa. L'estremo difensore campano, due minuti dopo, ha detto di no anche alla conclusione centrale di Tupta, arrivata dopo una sanguinosa palla persa. 

IL TABELLINO

La ripresa è iniziata con un Verona apparso più deciso, che al 50' con un'azione avvolgente è riuscito a penetrare nell'area granata, trovando però il provvidenziale intervento di Schiavi a vanificare il tentativo di assist di Crescenzi. Tre minuti dopo ha provato Cissè a sbloccare il match, accentrandosi dalla sinistra e lasciando andare il destro, senza avere fortuna. Diventato un po' statico con il passare dei minuti, l'undici di Fabio Grosso ha dovuto subire la reazione della Salernitana, spesso brava a sfruttare le progressioni di Jallow, ma al 66' l'occasione buona l'ha avuta sui piedi Tupta, sprecata però dall'indecisione del giovane attaccante tra il puntare l'ultimo uomo o cercare il passaggio. Un errrore pagato caro poco dopo: al 68' il contro-cross di Casasola ha trovato l'incertezza di Silvestri in uscita e il colpo di testa vincente di Jallow sul secondo palo. 
I gialloblu hanno provato allora ad alzare i giri del motore e dopo aver sciupato un altro contropiede al 74', un minuto dopo è stato Laribi ad impegnare Micai col sinistro, mentre poco dopo lo stesso portiere è stato decisivo nel respingere il cross di Henderson indirizzato verso Zaccagni. Il forcing veronese però è mancato della giusta intuizione per trovare il varco nella difesa campana, che una volta riconquistata palla metteva subito in moto le proprie frecce per cercare la rete che avrebbe chiuso la partita. 
La migliore occasione è arrivata però all'84', con Laribi che a botta sicura ha calciato da tre metri dalla linea di porta, trovando la gamba dell'estremo difensore granata che aveva battezzato l'angolo opposto. Lungo sospiro di sollievo per l'Arechi, che poco dopo ha visto il suo portiere respingere anche una punizione di Tupta, mentre al 90' è stato Bocalons a mettere fuori l'ultima vera chance del match. 

Poco lucido soprattutto negli ultimi 30 metri, forse anche per una questione di stanchezza, l'Hellas Verona è incappato nella sua prima sconfitta sprecando comunque delle buone occasioni. Troppo lenta in questa occasione la squadra di Grosso, che ha fatto molta fatica a superare la linea difensiva di casa, trovando poi un Micai in grande forma. Gli scaligeri hanno pagato anche qualche errore di troppo in fase di scambio e l'aggressività degli undici di Colantuono, a volte graziati dall'arbitro Aureliano. 
Una lezione dunque da cui tecnico e giocatori devono imparare per non lasciare altri preziosi punti per strada, vista anche della sfida di venerdì sera contro il Lecce. 

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