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Partecipanti alla Volkswagen Veronamarathon (Foto Carlo Ambrosi)

Partecipanti alla Volkswagen Veronamarathon (Foto Carlo Ambrosi)

Keniani dominano la Veronamarathon. Tra le donne vince la croata Sustic

Robert Ndiwa vince per il secondo anni di fila in piazza Bra, ed è keniano anche il vincitore della mezza maratona Moses Kemei. La 10 chilometri competitiva è stata vinta da Nicolò Olivo

È stato lo splendido abbraccio di 10mila runner a scaldare la 17a edizione della Volkswagen Veronamarathon, corsa questa mattina, 18 novembre, in una serena ma fredda giornata di sole. Alle 9 in punto sotto l'orologio dei Portoni della Bra professionisti e amatori di ogni tipo e provenienza sono scattati in massa decisi a conquistare il traguardo di maratona, oppure la ZeroWind Cangrande Half Marathon da 21,097km oppure la benefica Last 10km.

Vincitore assoluto della Volkswagen Veronamarathon è stato il keniano Robert Ndiwa che concede il bis dopo il successo del 2017 con il tempo di 2h17'12''. Alle sue spalle, ben distaccati, Emanuel Nakiridi Emil in 2h19'58'' e al terzo posto Julius Kipngetich Rono in 2h22'08''. «È stata una vittoria inaspettata - ha detto Ndiwa al traguardo - Ma i miei avversari non collaboravano bene quando li spronavo ad andare ad un ritmo più forte. Dicevo loro di spingere forte, aumentare il ritmo, ma vedevo che non avevano tante energie. Così ho deciso di arrivare fino alla fine facendo del mio meglio. Amo Verona, amo correre in questa splendida città. Tornerò ancora, anche per la Gensan Giulietta&Romeo Half Marathon di febbraio».
Podio dunque tutto keniano e per vedere i colori azzurri è necessario scendere al quarto posto con Luigi Vivian che ha terminato la maratona veronese in 2h28'48''. «Sono felicissimo - ha detto - Un quarto posto ma soprattutto un tempo che mi appaga dei tanti, tantissimi sforzi e sacrifici fatti in allenamento quest'anno. L'anno scorso corsi qui in 2h31', ho fatto di tutto per tornare qui e correre la mia decima maratona sotto le 2h30' che era il mio sogno. Ci sono riuscito». Il vicentino Luigi Vivian è stato anche il primo veneto all'arrivo, per questo si è aggiudicato il titolo di Campione Regionale Veneto Fidal e nel contempo anche il Trofeo Bergamini.

Gara femminile invece tutta come da pronostico con sola protagonista assoluta, la croata Nikolina Sustic che ha vinto per la seconda volta dopo il 2015 la Volkswagen Veronamarathon. Una corsa tutta in solitaria ed in testa fin dai primi metri. 2h42'26'', il suo tempo. Anche in questo caso podio tutto straniero, seconda posizione per l'ungherese Vera Gulyas in 2h48'42'' e terza è l'altra croata Marija Vrajic.
Prima italiana al traguardo è stata l'anconetana Denise Tappatà in 2h58'15'', mentre a vincere il titolo di Campionessa Regionale Veneta Fidal ed il Trofeo Bergamini è stata la veronese Daniela Campolongo con 3h18'39''.

Zerowind Cangrande Half Marathon corsa come da aspettative su ritmi molto celeri, a dimostrazione che questa mezza maratona ha un percorso veloce. Lo dimostrano il tempo del vincitore ma anche i tanti primati personali segnati oggi dagli oltre 3mila partecipanti. A vincere la ZeroWind Cangrande Half Marathon è stato il keniano Moses Kemei. Oggi ha segnato il nuovo record della gara con un più che valido 1h01'35'', mentre Robert Maiyo vincitore dell'anno passato quest'anno si deve accontentare della seconda posizione. Ancora colori del Kenya per il terzo gradino del podio per Philemon Kipkorir Maritim con 1h02'40''.

Tra le donne torna al successo dopo un periodo buio lungo due anni per infortunio la bergamasca Eliana Patelli. «Purtroppo non sono stata bene nelle ultime due settimane e in gara soprattutto nella parte finale si è sentita tutta questa mia difficoltà - ha commentato - Ero addirittura seconda al 16esimo chilometro e avrei quasi voluto fermarmi, non riuscivo a respirare. Poi però ho tirato fuori tutta la grinta che ho e non so nemmeno io dove ho trovato le energie per andare a vincere». Seconda arrivata Luisa Gelmi, mentre la svedese Charlotte Andersson è terza.

Last 10km competitiva dominata da Nicolò Olivo in 32'55'' al maschile e da Anna Frigerio al femminile con 39'02''.

L'appuntamento ora con gli eventi organizzati da Veronamarathon Eventi è per domenica 16 dicembre quando sempre in piazza Bra vi sarà la Melegatti Christmas Run Verona dove sono attese oltre 7mila persone tutte a correre o camminare vestiti da Babbo Natale. Un magnifico modo per chiudere l'anno e per farsi di corsa gli auguri di Natale.

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