Il 17° Revival Rally Club Valpantena se lo aggiudica la coppia Bentivogli-Marani

Marco Bentivogli ed Andrea Marani hanno vinto per la prima volta la gara veronese

Una gara eroica. Il 17° Revival Rally Club Valpantena va in archivio dopo una due giorni davvero impegnativa. Due giorni, due storie diverse. La prima tappa corsa sotto “vento e acqua” come si dice a Verona, condizioni atmosferiche che hanno messo alla prova la macchina organizzativa del Rally Club Valpantena, capace di gestire i 172 concorrenti con grande professionalità grazie al coordinamento del direttore di gara Stefano Torcellan e di tutto lo staff operativo, impegnato in Direzione Gara e sul percorso.

La sfida agonistica è stata altrettanto incerta ed emozionante, con Marco Bentivogli ed Andrea Marani (Fiat 124 Abarth Rally/Racing Team Le Fonti) che hanno vinto per la prima volta la manifestazione veronese e conquistato la 6^ Divisione, regolarità sport più popolare d'Italia. L'equipaggio romagnolo ha costruito la propria vittoria sulle ultime due PCT a “San Francesco”, disputate con un'inedita formula con partenza affiancata che ha riscosso molti consensi. Il vantaggio al termine è stato di sole 7 penalità su Giordano Mozzi e Stefania Biacca (Opel Kadett GTE), secondi assoluti e primi dell'8^ Divisione, che erano in testa a due prove dalla fine.

Terzo posto per Alessandro Zanchi e Damiano Gonzi. Zanchi, figlio di Alberto, anima del Rally Club Valpantena insieme a Roberto “Bob” Brunelli, Gianurbano Bellamoli, Sergio Brunelli e Paolo Saletti, era andato inizialmente in testa e ha mantenuto un grandissimo ritmo, che ha permesso alla Volwkswagen Golf GTI della Scaligera Rallye di chiudere appunto terza assoluta e prima della 7^ Divisione. A Zanchi-Gonzi anche il premio come primo equipaggio veronese dedicato all'amico Maurizio “Buri” Todeschini, scomparso qualche anno fa.

«Non è stata certo una gara facile. - ha commentato “Bob” Brunelli, presidente del Comitato Organizzatore - Non siamo superstiziosi, ma la 17^ edizione ha portato per la seconda volta in diciassette anni la pioggia sul Revival. Una pioggia davvero torrenziale che ha contraddistinto la prima tappa e ci ha costretti a fare gli straordinari per permettere a tutto l'evento di continuare a girare secondo programma. Devo quindi rivolgere un ringraziamento importante a tutto lo staff, che ha fatto un lavoro incredibile. Grazie anche alle amministrazioni comunali che ci hanno sostenuto, ai nostri partners e non da ultimo al pubblico, ancora una volta numeroso e composto che ci ha dimostrato un grande affetto, in particolare a San Francesco».

A completare i primi dieci in classifica menzione speciale per i quarti assoluti Alberto Ferrara e Filippo Viola (Opel Kadett GTE/Club 91 Squadra Corse) che hanno comandato le operazioni per ben 6 prove e hanno ceduto solo sul finale, nella strettissima battaglia delle ultime PCT. Quinti Giacoppo-Randon (Lancia Fulvia HF 1.6/Team Bassano), protagonisti di un grande recupero dopo una prima tappa più difficile che ha permesso loro di primeggiare nella 5^ Divisione. Sesti Coghi-Coghi (Opel Asconta 400/Scuderia Palladio Historic), settimi Colpani-Pastore (Porsche 911 2.5 ST/Brescia Corse), ottavi Martini-Dalla Vecchia (Fiat Uno 70), noni Pezzo-Bonin (BMW M3/Scaligera Rallye) ancora una volta mattatori della 9^ Divisione. Hanno chiuso la top ten Simonetti-Porcellini (Autobianchi A112 Abarth/Scuderia Torre del Moro), decimi assoluti.

Spettacolare la cornice che ha accompagnato questa edizione. Oltre alla confermatissima Villa Arvedi, sempre ospitale e scenografica, i concorrenti sono entrati per la prima volta anche a Villa Ca' Vendri, un'altra perla architettonica della Valpantena. Da non dimenticare poi la grande ospitalità delle Cantine Bertani, location di arrivo della prima tappa e della pausa di metà giornata al sabato. Ringraziamento anche allo staff HRT Corse, guidato da Antonio Avesani, che ha allestito con grandissima passione la PCT7/11 Lepia. La pioggia ha obbligato ad un breve accorciamento del percorso per il passaggio del venerdì, mentre sabato i concorrenti hanno potuto correre anche nel breve tratto sterrato della prova cronometrata.

Gara selettiva. 131 vetture al traguardo su 172 partenti, con grande presenza di equipaggi stranieri, 20 al via, che hanno confermato la crescita europea della manifestazione. Primo equipaggio straniero al traguardo quello composto da Heinz Muntermann e Nick Muntermann (Audi Quattro/MSC Rodenstein), sedicesimi assoluti che hanno portato a casa l'iscrizione gratuita all'edizione 2020. Secondi Plueschke/Ziegler (Peugeot 205 GTI/Team De Lys), terzi Kirchmeyer/Bohm (Porsche 911 S/MSC Rodenstein).

La gara ha visto al via anche il Tributo Lancia Rally 037 con alcune spettacolari esemplari al via che hanno infiammato il pubblico presente. A spuntarla “Lucky”-Cazzaro, equipaggio di classe da sempre promotore della manifestazione che sulla pedana di arrivo non ha risparmiato grandi complimenti all'organizzatore. Alla luce del 17° posto in classifica, il duo del Rally Club Team ha portato a casa anche un set di cerchi MAK. Al via anche il figlio Alberto, in equipaggio con Lorenzo Tinozzi di Epic Rally Tribe, che ha dato spettacolo sulla Ferrari 308 GTB Gr.4 e ha ammesso di essersi divertito davvero molto.

Premio speciale al 36° equipaggio al traguardo, in omaggio ai trentasei anni del Rally Club Valpantena. Curiosità: a vincere Carlo Dai Fiori e Stefano Zampini, su Ford Escort RS della Scaligera Rallye che anche lo scorso anno, per una fortuita casualità, portarono a casa il premio riservato al 35° assoluto. Classifica femminile a Natasha Quagliato e Natascia Biancolin (Fiat Ritmo Abarth 130 TC/Rally Club Team). Faccio-Gaio (Opel Kadet GTE/Pro Energy Motorsport), hanno mancato la top ten di sole 12 penalità ma hanno conquistato la vittoria tra gli iscritti del Trofeo Regolarità Pro Energy Motorsport. Questi gli altri vincitori di divisione: in 2^ Adami-Costalunga (Lancia Fulvia Coupè/Scaligera Rallye), in 4^ Grass-Blankenburg (Innocenti Mini/Secundenhupfer).

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