Sport Illasi / Piazza Libertà

Il 24 e 25 luglio il Rally Due Valli approda ad Illasi: tra territorio, sport e cultura

Il settimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e il 5° Due Valli Classic, valido per l'appassionante Trofeo Tre Regioni di Regolarità Sport saranno ospitati dal rinomato centro dell'est veronese

Un territorio ricco di fascino, di tradizioni, di cultura e di natura. Questa è la zona della Val d’Illasi, rinomato centro agricolo dell’est veronese che ospiterà dal 24 al 25 luglio prossimi il 10° Rally Due Valli Historic, settimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e il 5° Due Valli Classic, valido per l’appassionante Trofeo Tre Regioni di Regolarità Sport. E sarà la gara stessa a toccare con mano alcune delle bellezze di questa zona.
La Sala Stampa, ad esempio, sarà ospitata all’interno dell’Oratorio di San Rocco, in Piazza della Libertà. Posto a fianco della chiesa parrocchiale nel corso dei secoli ha subito diverse modifiche, troncamenti strutturali, funzioni e fruizioni da religiose a civili pur rimanendo a livello visivo, volumetrico e sentimentale un punto focale importante del circostante agglomerato urbano e per tutta la popolazione illasiana, che l’ha sempre identificata come immagine “religiosa”. Bellissimo il pavimento a vetro che lascia scoperti, sotto, gli antichi basamenti.
Ma a dominare l’intera area di Illasi è senza dubbio il Castello Scaligero, collocato sul crinale della collina sovrastante l’abitato. Il castello aveva il compito di contribuire, assieme al castello di Soave, al controllo dei percorsi di fondovalle. Se ne ha notizia certa dall’anno 971 a.C. Dal punto di vista edilizio, il castello si articola secondo un modello di organizzazione distribuita (mastio, ovvero residenza castellana, affiancato dal cassero, dormitorio delle milizie) che sarebbe in seguito stato applicato anche in molteplici altre fortificazioni scaligere. In esso predominano le forme dell’impostazione originaria altomedioevale, particolarmente evidente nella cinta ad andamento pressoché ellittico, per circoscrivere la sottostante collina. Altro 32 metri, il mastio possiede una pianta quadrata di 10 metri di lato, con un alto zoccolo destinato a cisterne, magazzino e servizi vari. Il cassero, costruito a poco più di 15 metri di distanza dalla torre, presenta, come il mastio, un accesso elevato, su di uno zoccolo altro circa 8 metri, di base rettangolare (20x25 metri), con un’altezza di 26 metri, suddiviso su due piani. E’ coronato con merlature attorno ad un terrazzo sommitale, praticabile.
Risalto a pochi passi dalla pedana di partenza della manifestazione anche per la stupenda Villa Pompei Carlotti, che venne allargata alle dimensioni attuali a cavallo tra 1600 e 1700. Il complesso è davvero stupefacente, e rispecchia gran parte dei canoni della villa veneta, con il salone centrale passante e le quattro stanze poste lateralmente. Internamente le sale del piano nobile sono tutte affrescate.
Ma non finisce qui, perché il pubblico di appassionati, volendo godere di un weekend di motori, sport e cultura, potranno soffermarsi anche a visitare altre bellissime perle architettoniche di questa zona. Dalla Corte Reale a Concorreggio, al Fortino di Località Griso fino all’altra bellissima Villa Sagramoso Perez Pompei, con il suo famoso laghetto all’interno del giardino che riprende esattamente la stessa forma del Lago di Garda.

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