Pescara - Hellas Verona 0-1 | I gialloblu sbancano l'Adriatico e volano in finale

Di Carmine, dal dischetto, mette la firma sul passaggio del turno dei gialloblu, passano il turno al termine di 180 minuti combattuti e ricchi di emozioni. Ora l'ostacolo che li separa dalla promozione diretta si chiama Cittadella

Samuel Di Carmine

L'Hellas Verona vince per 1-0 la semifinale di ritorno dei playoff di Serie B allo stadio Adriatico, battendo per 1-0 il Pescara, e si guadagna il diritto di accedere alla finale per la promozione che lo vedrà sfidare il Cittadella. 

Entrambe le formazioni si sono mostrate aggressive fin dall'inizio della partita, a testimonianza dell'importanza della posta in palio. Dopo pochi minuti, la formazione di Aglietti ha preso in mano le operazioni, per cercare di trovare la via del gol: solo la vittoria infatti avrebbe permesso ai gialloblu di passare il turno. Gli ospiti allora hanno cercato di mettere in pratica le istruzioni dell'allenatore che ha sostituito Fabio Grosso, cercando con maggiore rapidità la verticalizzazione e, all'occorrenza, di allargare la difesa avversaria spostando la sfera sulle fasce, soprattutto quella destra. Da sinistra infatti Laribi spesso si è accentrato nella posizione a lui più consona, sulla trequarti, evitando così di dare punti di riferimento e creando diverse difficoltà agli abruzzesi, i quali hanno faticato a trovare anche il modo per limitare Gustafson, sempre al centro della manovra scaligera. 
Come all'andata, si è assistito ad un match molto veloce, con diversi ribaltamenti di fronte, che però nei primi venti minuti ha visto uscire Pinto ed Empereur per infortunio. Con il trascorrere del tempo, la formazione ospite ha guadagnato campo e coraggio, con i padroni di casa costretti a serrare i ranghi e a provare il contropiede quando ne hanno avuto l'opportunità. 
Nonostante la mole di opportunità, anche i primi 45 minuti (dopo i 90 dell'andata) si sono conclusi a reti inviolate ed entrambe le squadre sono rientrate negli spogliatoi. 

Nella ripresa la formazione di Pillon è tornata sul terreno di gioco con maggiore convinzione, riuscendo a spaventare la retroguardia veneta, che anche in questa occasione ha potuto contare su un grande Silvestri. Con il passare dei minuti però l'Hellas ha piano piano ricominciato ad alzare i giri del motore, prima cercando di sorprendere in velocità la difesa abbruzzese e poi guadagnando campo, potendo sempre contare sul sostegno dei terzini alle due ali, ma faticando a rendersi pericoloso. Aglietti allora ha rotto gli indugi, mandando dentro Pazzini per Colombatto con Di Carmine in campo, mentre Pillon ha risposto inserendo un altro difensore: l'esperto Campagnaro. 
Dopo un contropiede sprecato, la mossa del tecnico del club scaligero ha dato i propri frutti, quando proprio il Pazzo al limite ha cercato l'inserimento del compagno di reparto, che ha indotto al fallo Scognamiglio. Sul dischetto si è presentato lo stesso numero 10, che non ha dato scampo a Fiorillo. 
Nell'ultimo quarto d'ora anche Pillon ha inserito una punta in più, mentre il Verona cercava di gestire il risultato e provare qualche timida sortita. I pescaresi hanno provato a gettare il cuore oltre l'ostacolo, sfiorando il colpaccio all'ultimo secondo, quando la girata di Bellini è terminata alta sopra la traversa, un attimo prima del triplice fischio finale. 

Ci è voluto un ottimo Hellas Verona per fare bottino pieno allo stadio Adriatico. Soprattutto nella prima frazione, l'undici di Aglietti ha meritato la vittoria contro un avversario che fino all'ultimo ha giocato la propria partita, arrendendosi solo nel finale. 
I gialloblu ora sono attesi dall'ultima sfida per la promozione: la doppia gara con il Cittadella, con le partite fissate per le serate di giovedì e domenica. 

La cronaca e il tabellino

PRIMO TEMPO - Squadre aggressive e determinate già nei primissimi minuti, dove i padroni di casa hanno subito cercato di prendere in mano il gioco. Al 5' grandissima parata di Fiorillo a tu per tu Di Carmine: in ritardo la segnalazione di fuorigioco. Come all'andata, entrambe le formazioni cercano la via del gol. I gialloblu sembrano più aggressivi rispetto a pochi giorni fa. Balzano all'11' respinge il tiro a botta sicura di Laribi. Numero di Laribi sulla destra al 13' e dal limite cerca poi di sorprendere Fiorillo ma trova l'esterno della rete. Henderson al 18' trova Laribi in area con un cross dalla destra, che di testa si divora il vantaggio. Al 18' Pinto è costretto ad uscire per infortunio, al suo posto Del Grosso. Infortunio anche per Empereur, al 22' entra Bianchetti. Colpo di testa debole di Matos su traversone di Laribi al 23'. Verona sempre aggressivo, ma il Pescara non si lascia schiacciare. Partita molto veloce. Tiro deviato da fuori di Sottil al 28' e Silvestri non riesce ad evitare l'angolo. Aumenta la pressione degli scaligeri alla mezzora. Di poco alto sulla traversa, al 31', il potente destro da lontano di Laribi. Al 33' Di Carmine viene anticipato di testa da un difensore, su punizione calciata dalla trequarti. Di Carmine va in rete al 36', ma tutto viene annullato per fuorigioco. Il Pescara cerca soprattutto di approfittare degli spazi concessi e di rallentare il ritmo. L'Hellas continua a cercare la via del gol, ma la retroguardia avversaria è compatta. Brugman prova a piazzarla dal limite al 46', ma la mira è sbagliata. 

SECONDO TEMPO - Gli ospiti ripartono con l'idea di attaccare ma Marras al 47', servito da Sottil, da due passi sciupa una bella occasione. Un minuto dopo Marras ci riprova da fuori, con il tiro che viene deviato ed esce dopo aver spiazzato Silvestri. Pescara più in palla in questo avvio: al 51' Silvestri blocca a terra il tiro da fuori di Brugman. Laribi in contropiede al 54' serve l'accorrente Faraoni, che tutto solo calcia in malo modo e sciupa un'importante opportunità. Gli scaligeri fanno più fatica ad attaccare ed Aglietti medita nuove mosse. Esce sul fondo, al 62', la spizzata di testa di Di Carmine su cross di Vitale. Sembra aumentare la pressione dei gialloblu. Al 68' Aglietti manda in campo Pazzini. Silvestri al 68' dice di no a Mancuso, servito in area da Crecco, che aveva calciato di prima. Rapido contropiede scaligero al 69', ma Matos spreca calciando in modo impreciso. Pazzini combina con Di Carmine al 73', che viene steso in area da Scognamiglio: rigore. Dal dischetto va Di Carmine, che non sbaglia. Pescara ora va all'assalto della porta ospite. Mancuso prova lo sfondamento all'83', ma Dawidowicz chiude in corner. L'undici di Pillon ci prova con poca lucidità, mentre gli ospiti sembrano voler gestire. Seconda sciocchezza di Scognamiglio, che sgambetta Faraoni a palla lontata e si guadagna il secondo giallo. Bellini al 94' riceve palla in area e si gira, ma calcia alto.

PESCARA - HELLAS VERONA 0-1

MARCATORI: Di Carmine (HV) su rig. al 74'

PESCARA: Fiorillo, Scognamiglio, Mancuso, Memushaj, Balzano, Brugman, Pinto (dal 18' Del Grosso), Bettella, Marras, Crecco (dal 75' Bellini), Sottil (dal 70' Campagnaro).
A disposizione: Kastrati, Gravillon, Monachello, Bruno, Perrotta, Antonucci, Del Sole, Kanoute, Ciofani. Allenatore: Pillon.

HELLAS VERONA: Silvestri, Vitale, Dawidowicz, Empereur (dal 22' Bianchetti), Faraoni, Colombatto (dal 68' Pazzini), Gustafson, Henderson, Laribi (dal 57' Lee), Di Carmine, Matos.
A disposizione: Ferrari, Berardi, Munari, Marrone, Balkovec, Lucas, Danzi, Tupta, Almici. Allenatore: Aglietti.

ARBITRO: Eugenio Abbatista di Molfetta. 

AMMONITI: Colombatto, Henderson, Scognamiglio, Perrotta, Del Grosso, Di Carmine

ESPULSI: Scognamiglio (P) al 92'

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