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Martedì, 7 Dicembre 2021
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Per la Scaligera Basket soffia il vento del cambiamento

La societ sta decidendo se puntare su un allenatore giovane oppure un uomo di transizione

Vento di cambiamento per il basket scaligero. La Tezenis dovrà fare a meno del suo general manager. Scartata l’ipotesi Nicola Alberani, rimasto a Forlì, la Scaligera deve ora ripiegare verso altre soluzioni. C’è aria di cambiamento per il basket veronese: la società deve infatti decidere per un nuovo allenatore, se puntare su un giovane oppure aspettare, scegliendo un uomo di transizione.

Prima di decidere bisogna considerare, ovviamente, i programmi ancora all'esame della società, da definire nei dettagli quando sarà ben chiaro l'assetto all'interno. Quello che è sicuro è che ormai è chiusa l'era di Marcelletti, che, comunque, ha portato la Tezenis ad una posizione di classifica che, unita alla solidità economica del club, consente un quasi sicuro ripescaggio in Legadue. E' molto probabile che i rapporti azionari subiranno variazioni. I soci devono trovare un'identità di vedute e programmi su questo tema per andare avanti insieme. C'è la volontà di ampliare, per quanto possibile, la base societaria, alle stesse condizioni che hanno portato, un anno fa, all'ingresso di Pedrollo e Bordato. Ma non ci sono, probabilmente, i tempi tecnici perché ciò avvenga prima di scadenze importanti come la scelta di un nuovo allenatore e di un management nel quale sia o meno coinvolto Andrea Fadini, che, dal giorno della retrocessione, non ha mai smesso di operare. E, ovviamente, della conferma della Tezenis in Legadue, che dovrebbe arrivare il prossimo 30 giugno.


Tra i punti da definire rimane anche quello della presidenza. Tra gli accordi al momento dell'ingresso dei nuovi soci, c'era anche quello, dopo un certo tempo, del passaggio della carica da Vicenzi a Pedrollo. Solo dopo la scelta dell'allenatore, quando si avrà la certezza della Legadue, si passerà alla squadra. Andrea Renzi, intanto, è oggetto di diverse richieste da società di A1 (Varese, Cantù) e Legadue (Brescia). Intanto, è un patrimonio di Verona. Intanto, è praticamente scontato il divorzio tra la Pallacanestro Reggiana e il capitano Alessandro Frosini. Non si esclude un suo ritorno tra le fila scaligere.

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