menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Fabio Grosso - Immagine generica

Fabio Grosso - Immagine generica

Padova - Hellas Verona, le probabili formazioni | Grosso schiera subito Faraoni?

L'assenza di Crescenzi e le condizioni non perfette di Eguelfi, potrebbero portare il tecnico a schierare dal primo minuto il nuovo arrivato, ma il vero rebus è ancora l'attacco, con il solo Matos quasi certo di partire dall'inizio

Conclusa la pausa invernale, riparte la Serie B con la prima giornata del girone di ritorno, che vede Padova ed Hellas Verona sfidarsi alle 15 di domenica allo stadio Euganeo. 

Fanalino di coda del campionato, a 7 lunghezze dalla salvezza, la formazione guidata da Bisoli non trova la vittoria dalla sfida contro l'Ascoli del 10 novembre. Per continuare a sperare nella permanenza nel campionato cadetto e provare ad agganciare la zona playout, i patavini devono quindi cercare un risultato positivo nel derby veneto. 
Dopo il rocambolesco pareggio di Foggia, riprende la corsa alla promozione dei ragazzi di Fabio Grosso, che hanno la possibilità di accorciare sulla prima in classifica, il Palermo, fermato in casa dalla Salernitana: servirà quindi una vittoria ai gialloblu per mettere veramente pressione alle dirette concorrenti alla Serie A. 

I PRECEDENTI - Sono 24 le sfide andate in scena sul campo dell'Euganeo, in serie B, tra le due formazioni. Il bilancio vede i padroni di casa in netto vantaggio con 15 vittorie contro le 4 scaligere, mentre in 5 occasioni il match si è concluso in parità. 

QUI PADOVA - «Inizia un nuovo campionato, dobbiamo scalare l’Everest, dobbiamo farcela tutti insieme, con la squadra ed il pubblico, scalando posizione dopo posizione. Siamo ultimi, non si risale la china in un mese o due, ma in tutto il campionato, ci vuole pazienza. I nuovi? Vanno gestiti come ad inizio stagione, con tutte le complicanze, ma senza il ritiro estivo. Sono giocatori di grande spessore umano, tecnico e tattico, ma sono indietro fisicamente. Con l’unione creata adesso possiamo sopperire a varie lacune. Non bisogna avere fretta, da ultimi bisogna avere grande umiltà e a volte uscire con le ossa rotte. E’ impossibile rimettere le cose apposto subito, serve mattoncino dopo mattoncino. In giro la gente ci da per retrocessi, sono convinto che con la società abbiamo lavorato benissimo, ma abbiamo bisogno di tutti, anche se saremo brutti da vedere. Non aspettatevi 8 nuovi insieme, 7 magari si… sapendo che 2 dovranno uscire. Il Verona ci ha messo un girone intero ad amalgamare i nuovi, noi siamo alla prima settimana di lavoro con i nuovi. Li rispettiamo, ma non abbiamo paura». 
Sono queste le parole di Pierpaolo Bisoli in vista della ripresa del campionato. Privo degli indisponibili Madonna, Mandorlini, Ravanelli, Serena e Capelli, il tecnico dovrebbe schierare l'ex Cherubin in difesa con Andelkovic e Trevisan. A centrocampo dovrebbero esserci Morganella e Longhi sulle fasce, mentre Broh, Mazzocco e Clemenza che si giocano gli altri due posti, con Pulzetti pronto a ricoprire il ruolo di trequartista in caso quest'ultimo andasse in panchina. Meno dubbi invece sulla coppia d'attacco, che dovrebbe essere composta da Mbakogu e Bonazzoli. 

QUI HELLAS VERONA - «La sosta? Stavamo avendo un trend positivo, ci sarebbe piaciuto proseguire ma come tutti avevamo bisogno di staccare. Ora l'intenzione è di ripartire da dove ci siamo fermati, perché ci siamo allenati bene, abbiamo faticato e stiamo costruendo qualcosa di bello. Per continuare sappiamo che c'è la necessità di ottenere risultati positivi, dunque abbiamo intenzione di andare a Padova per fare risultato pieno, conoscendo le grandi insidie di questa partita. Il Padova? Li conosciamo e sappiamo che hanno qualità e che si sono rinforzati tanto con giocatori che possono fare bene in questo campionato, noi dovremo essere bravi a gestire tutto questo e a sfruttare i limiti altrui. Ogni avversaria è difficile da affrontare e questa lo sarà altrettanto, perché è tanto tempo che il Verona non riesce a fare risultato pieno a Padova e perché si tratta di una squadra che non credo meriti la classifica che ha. La cosa determinante è quello che sentiamo dentro di noi: una grandissima esigenza e responsabilità di fare una bella prestazione, anche perché ci saranno molti tifosi che ci seguiranno. Ripartire con il piede giusto potrebbe significare tanto per questo girone di ritorno. Il nostro obiettivo rimane sempre lo stesso e sappiamo di avere le qualità per centrarlo, ma alle volte non basta e per questo serve pretendere tanto da noi stessi, ricercare il miglioramento continuo e sentire di rappresentare una città e una tifoseria molto importanti. Queste non devono essere pressioni ulteriori, ma stimoli per continuare a fare le prestazioni che abbiamo fatto nelle ultime uscite. Calvano e Cherubin? Due ragazzi a cui abbiamo fatto l'in bocca al lupo, ci farà piacere rivederli perché sono stati esemplari come tutti in questo periodo insieme. Ovviamente li troveremo come avversari e avranno molta voglia di fare bene, mentre noi abbiamo intenzione di continuare a fare quello che abbiamo fatto finora. Ho fatto i migliori auguri anche a Caracciolo, ma il calcio è fatto anche di questo e alcune volte accadono opportunità per entrambe le parti. Faraoni invece si è aggregato da poco con il gruppo ma è un ragazzo in cui crediamo molto. Le condizioni dei gialloblù? È ancora fuori Crescenzi per un infortunio molto fastidioso, lui ha molta voglia di rientrare e spero di riaverlo presto. Purtroppo giovedì si è fermato anche Danzi, che ha avuto una distorsione alla caviglia e non credo sarà a disposizione. Negli scorsi giorni ha avuto qualche problema anche Eguelfi, vedremo se riuscirà a esserci, mentre gli altri sono tutti abili e disponibili. Il mercato? Abbiamo tanti giocatori per fare bene il campionato, se arriverà qualcuno sarà per arricchire questa rosa anche se non credo sia una cosa semplice. Io ho grande rispetto per i ragazzi, perché credo che possiamo fare bene con la nostra rosa attuale. Pazzini? Non c'è nemmeno più bisogno di descrivere le sue qualità, è stato protagonista di bellissime prestazioni nelle ultime partite anche perché è contorniato da tanti ragazzi che lo hanno aiutato a fare bene, da tanti altri che danno sempre molto quando entrano dalla panchina e perché questo gruppo punta solo al bene comune e all'obiettivo di squadra». 
Così Fabio Grosso nella conferenza stampa che anticipa la partita dell'Euganeo. Senza Tozzo, Eguelfi, Crescenzi, Lee, Danzi e Ragusa, il tecnico potrebbe mandare in campo Faraoni dal primo minuto con Balkovec dall'altra parte e Marrone e Dawidovicz centrali. In mezzo al campo dovrebbero esserci Zaccagni, Gustafson e Colombatto, con Henderson che potrebbe insidiare quest'ultimo. Ma il vero rebus è come al solito il reparto avanzato, con Matos che quasi certamente partirà dall'inizio, probabilmente insieme a Pazzini e Laribi, ma Di Carmine, Cissé e Tupta scalpitano. 

ARBITRO - Luigi Nasca di Bari. 

 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • social

    Non siete soli: lettera canzone dedicata agli studenti

  • social

    La Storia di Verona: da oggi in libreria e in edicola

  • Benessere

    Melograno: antiossidante e brucia grassi, ma non solo

  • social

    4 Maggio Star Wars Day

Torna su

Canali

VeronaSera è in caricamento