Il Chievo non gli prolunga il contratto, Meggiorini saluta dopo «anni importanti»

L'attaccante gialloblu ha salutato i suoi tifosi dopo l'ultimo allenamento. Stessa sorte anche per Cesar e Frey, svincolati dal club della Diga che così s'indebolisce nel finale di questa atipica stagione

Riccardo Meggiorini (Fonte foto: sito Chievo Verona)

Ringraziando il Chievo Verona e ribadendo che porterà i colori gialloblu sempre nel cuore, Riccardo Meggiorini ha salutato oggi, 30 giugno, la sua squadra. Lo ha fatto con un breve messaggio che accompagna la sua foto sul campo dell'ultimo allenamento. «Sei anni importanti della mia vita calcistica si concludono oggi», ha scritto Meggiorini, che quindi non concluderà questa atipica stagione con la maglia clivense. 

L'emergenza Covid-19, infatti, ha spostato in avanti il calendario del campionato di Serie B, il quale si concluderà nel mese di luglio, con i playoff in programma nei primi di agosto. Ma per i contratti dei giocatori non c'è stato alcun slittamento. Generalmente, infatti, i contratti vengono fatti scadere il 30 giugno, quando tutti i tornei sono finiti e comincia la pausa estiva. Ed infatti, il contratto di Meggiorini scadeva il 30 giugno 2020, come anche i contratti di Bostian Cesar e di Nicolas Frey. Tre veterani (Meggiorini è stato sei anni al Chievo, Cesar dieci, Frey dodici). Tutti e tre con il contratto in scadenza in questo mese di giugno. Tutti e tre con il contratto non rinnovato e neanche prolungato per questi mesi di Serie B estiva. Tutti e tre liberi, da domani, di sottoscrivere nuovi contratti con altre squadre, se decideranno di proseguire la loro carriera. Per Meggiorini si parla di un futuro con il Vicenza o con il Monza, appena promosse dalla Serie C. Per Cesar e Frey, chissà.

E il Chievo? La squadra allenata da Alfredo Aglietti ha già dimostrato di riuscire a farcela senza di loro. Nelle partite giocate finora dopo lo stop per il coronavirus, i nomi di Meggiorini, Frey e Cesar non sono mai stati inseriti nella lista dei convocati. Non sempre è andata bene, come nella sconfitta contro lo Spezia, ma la vera prova del nove arriverà adesso, quando si giocheranno sette partite in un mese molto caldo. Sarà quindi difficile per gli atleti recuperare le energie, giocando così spesso e con temperature così elevate. Nella retroguardia gialloblu, senza Frey e Cesar, la coperta si è fatta davvero corta. E senza i gol che avrebbe potuto garantire Meggiorini, riuscirà il Chievo a restare in corsa per un posto nei playoff? La risposta la darà il campo e potrebbe non essere per forza negativa, visto l'ultimo successo gialloblu contro il Frosinone. Ma appare davvero ovvio che, senza tre giocatori esperti e di alto livello, per il Chievo diventa ancor più complicato raggiungere la promozione in Serie A.

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