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Sabato, 27 Novembre 2021
Sport

Mandorlini al lavoro per dare un gioco all'Hellas

Il tecnico vorrebbe approntare un 4-3-3 ma forse dovr aspettare i rinforzi di gennaio

Andrea Mandorlini ha iniziato a lavorare con il Verona. Il tecnico gialloblù prima di dirigere l'allenamento di ieri ha parlato a lungo con i suoi ragazzi. Il suo pensiero ora è concentrato su come mettere in campo una squadra che, se si esclude la rondine a primavera col Monza ad inizio campionato, non ha mai espresso un gioco dignitoso, rendendosi anzi protagonista di numerose prestazioni indecorose e imbarazzanti.

L'allenatore non ha voluto prendere posizione sul modulo però è chiaro che proverà ad approntare un modulo 4-3-3. Davanti a Rafael la dofesa tornerà a quattro con, sulla destra, uno tra Campagna e Cangi, sulla sinistra Scaglia (benché le sue prestazioni siano state fin qui a dir poco altalenanti) e in mezzo Ceccarelli (anche lui da rimotivare) e Maietta. A centrocasmpo c'è moltissimo da fare. Russo fino a questo momento non ha offerto prestazioni dignitose ma anche affidarsi in toto a Martina Rini potrebbe essere un rischio. Per il resto gli attori nella zona nevralgica del campo dovrebbero essere Esposito e Hallfredsson. Davanti è scontato l'impiego di Pichlmann e Le Noci (questo passa il convento almeno fino a gennaio) con Mancini che dovrebbe vestire il doppio ruolo di attaccante e potenziale trequartista.

 
In panchina non è che le alternative abbondino. Per il centrocampo ci sono Garzon e il recuperando Paghera mentre in attacco sono a disposizione l'imbarazzante Ferrari e l'involuto Selva oltre a Scapini e ai giovani Torregrossa e Vriz. Buon lavoro Mandorlini, buon lavoro.

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