rotate-mobile
Sport

Manassero si conferma il "golden boy" del golf

Il 17enne gi star del marketing: "Se trionfa ancora verr ricoperto d'oro"

Un teenager da record, il più giovane golfista di sempre a passare il taglio al Masters di Augusta. Ma anche una faccia da copertina che può valere fino a a un milione di euro. Matteo Manassero compirà 17 anni tra una settimana esatta, poi festeggerà sul green degli Open d’Italia il passaggio precoce ai professionisti e da quel momento dirà addio a coppe e medaglie in bacheca, perchè per lui sono pronti a mettere mano al portafoglio fior di aziende. "Manassero non è uno dei tanti giovani golfisti che approdano al professionismo - spiega Alberto Acciari, esperto di marketing sportivo - alla sua età ha stabilito talmente tanti record che vale molto di più degli altri sul piano pubblicitario. Diciamo che in questo momento fa gola agli sponsor". Se da dilettante Manassero ha potuto collezionare solo dei bei trofei (l’ultimo la Silver Sterling Cup, come migliore "amateur", proprio sul prestigioso circuito americano che lo ha visto al fianco di campioni come Tiger Woods), il balzo tra i professionisti significa anche primi contratti a cifre interessanti.

"Può essere un testimonial da 200mila euro a contratto - continua Acciari - e potendo fare più accordi, diciamo fino a 5-6, i conti sono facili: può arrivare a valere un milione di euro". Del resto il ragazzino che dal papà ha ereditato la passione del golf, e gioca da quando aveva solo tre anni, si era messo in mostra già lo scorso anno prima vincendo il prestigioso The Amateur Championship, uno dei maggiori tornei per dilettanti, diventando il più giovane vincitore di sempre nella sua categoria: la consacrazione al Masters di Augusta in cui ha stabilito l’ennesimo primato della sua giovane, quanto fruttuosa carriera: ha battuto il record di Bobby Cole, che resisteva da 43 anni, divenentando il più giovane giocatore di sempre a passare il taglio, qualificandosi per i due giri finali a 16 anni, 11 mesi e 22 giorni.

"È l’immagine dell’Italia che avanza, dell’Italia che vince - continua l’esperto di marketing - Penso solo che a 17 anni non dovrà fare pubblicità troppo commerciali, perchè ci deve essere una certa protezione dell’immagine per non indurre a pensare che ci sia uno sfruttamento del personaggio. Insomma, serve una comunicazione adeguata al personaggio". Il target di sponsor a cui Manassero può interessare è vario. "Direi prodotti giovani adatti a essere veicolati da un ragazzo della sua età - conclude Acciari - da una bevanda, all’abbigliamento, a una moto. Non una macchina, almeno fino al prossimo anno". Quando sarà maggiorenne, e il golfista Manassero avrà alle spalle il suo primo anno da professionista milionario.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Manassero si conferma il "golden boy" del golf

VeronaSera è in caricamento