Chievo ancora a due volti, ma almeno a Livorno sono arrivati i 3 punti

Marcolini soddisfatto per la vittoria in rimonta contro i toscani: «Nel primo tempo loro hanno dominato e noi non ci abbiamo capito niente. Nella ripresa siamo saliti d'intensità e l'abbiamo raddrizzata»

Michele Marcolini (Fonte foto: sito Chievo Verona)

«Una partita dai due volti». Non è la prima volta che il mister Michele Marcolini descrive così una partita del suo Chievo Verona. E non si tratta di analisi sbagliate. Si tratta di un Chievo che nel bene e nel male cambia spesso atteggiamento tra il primo e il secondo tempo. Cambiamenti che a volte sono stati positivi e questo ha permesso ai gialloblu di recuperare partite che sembravano perse. Come è accaduto sabato scorso, 5 ottobre, contro il Livorno.
«Nel primo tempo il Livorno ha dominato e noi non ci abbiamo capito niente. Loro erano più brillanti, determinati e avevano le idee chiare», ha detto Marcolini e infatti i livornesi hanno chiuso i primi 45 minuti in vantaggio di due gol, 3-1. «Nella ripresa siamo entrati con un piglio diverso, siamo saliti di qualità e di intensità e l'abbiamo portata a casa, togliendo certezze agli avversari con i nostri gol», ha aggiunto ancora il tecnico dei veronesi, che ha definito importante la vittoria per 3-4, dopo una serie di pareggi.
Livorno-Chievo Verona è stato un reciproco scambio di regali per Michele Marcolini. Il primo tempo è stato regalato dal Chievo Verona agli avversari, mentre nel secondo tempo è stato il Livorno ha lasciarsi andare alla generosità, concedendo troppo ai gialloblu, i quali hanno avuto il merito di credere nella rimonta e di non darsi per vinti.

Nel prossimo fine settimana non si giocherà perché anche la Serie B si ferma per le nazionali. Una sosta che può far bene al Chievo Verona, che avrà tempo per recuperare Obi e Djordjevic, usciti per infortunio dalla gara di Livorno.
Sette sono invece i giocatori gialloblu convocati dalle nazionali: Vaisanen dalla Finlandia, Semper dalla Croazia Under 21, Esposito e Vignato dall'Italia Under 20, Rovaglia dall'Italia Under 19, Grubac dal Montenegro Under 21 e Schafer dall'Ungheria Under 21.

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