«Momentaneo annebbiamento della vista» per Kumbulla contro il Bologna

Il difensore è stato costretto ad uscire anzitempo dal terreno di gioco ed ora è tenuto sotto osservazione, ma le sue condizioni non sarebbero comunque preoccupanti

 

Hellas Verona FC rende noto che il calciatore Marash Kumbulla ha chiesto la sostituzione nel corso del primo tempo del match contro il Bologna per via di una emicrania oftalmica con momentaneo annebbiamento della vista.

Il calciatore verrà tenuto sotto osservazione e, ove si rendesse necessario, si sottoporrà nelle prossime ore ad ulteriori accertamenti.

Questo il comunicato ufficiale della società scaligera, in merito all'uscita anticipata del difensore dal terreno di gioco del Dall'Ara, durante la sfida contro il Bologna. Una partita che ha visto l'Hellas agguantare il pareggio nella ripresa e rischiare anche di completare la rimonta, con Juric rimasto comunque soddisfatto per la prestazione vista soprattutto dal finale del primo tempo in avanti e per un Borini che si è subito calato molto bene nella nuova realtà. Queste le parole dell'allenatore riportate dal sito ufficiale della società. 

Un punto importante, ma forse c'è qualche rimpianto? Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, perché il Bologna ha grandi giocatori e grande mentalità, ma già sul finale del primo tempo cominciavamo a fare quello che voglio dalla mia squadra: non a caso abbiamo creato due palle-gol. Nella ripresa, già quando eravamo in undici contro undici, abbiamo iniziato a giocare come si deve e alla fine siamo riusciti a pareggiare. Penso però che abbiamo creato talmente tanto in termini di palle-gol che qualcosina in più ci poteva scappare. Un'altra prova di maturità? I ragazzi sono stati bravi a non perdere lucidità anche nei momenti più difficili e, quando siamo stati in superiorità numerica, abbiamo mosso bene la palla e creato tante situazioni, il che non è mai facile, al netto delle parate allucinanti di Skorupski. Ennesimo giocatore che entra a partita in corso e che lascia il segno, e si parla di Borini che era al debutto? Siamo contenti che Fabio si sia inserito così bene: non solo oggi in partita, ma da quando è arrivato a Verona. Lo spirito è quello giusto anche in allenamento. Si è messo a disposizione: oggi è entrato bene, ha fatto un gran bel gol e poi ha avuto anche altre occasioni. Ha fatto vedere che può essere un elemento veramente importante per noi. Se le sensazione è che Borini sia arrivato con grandissime motivazioni? È stata da subito anche la mia sensazione, sin da quando ci siamo conosciuti e abbiamo parlato. Questo ragazzo ha volontà di fare bene, poteva starsene sereno al Milan, ma ha invece preferito mettersi in discussione in una piazza più piccola rispetto a quelle a cui era abituato. Per noi è una gran bella cosa. 

Decisivo ancora una volta con le sue scorribande sulla sinistra e con l'assist per il pareggio, Lazovic ha raccontato il match di domenica, senza nascondere un po' di amarezza per non aver colto i tre punti. 

La nostra forza? Siamo una squadra che non molla mai, dobbiamo continuare così. La partita? Oggi siamo stati un po' timidi nel primo tempo ma, una volta rientrati in spogliatoio, abbiamo ripreso consapevolezza delle nostre possibilità e, quindi, di poter mettere in difficoltà il Bologna. Se abbiamo rimpianti? Siamo un po' dispiaciuti: dopo l'esplusione abbiamo giocato davvero bene e, data la superiorità numerica, potevamo anche vincere. Abbiamo comunque conquistato un punto su un campo ostico. La mia prestazione? Sono contento per il mio assist, ma quello che conta di più è la prestazione della squadra. Borini? È un giocatore forte: per lui parla il suo recente passato in Club importanti. Non ha avuto difficoltà di inserimento, nè all'interno dello spogliatoio nè nella nostra organizzazione di squadra. Speriamo continui così. 

Entrato in campo proprio al posto di Kumbulla, Dawidowicz è stato al centro di una verifica del VAR, che ha portato l'arbitro a ritirare l'espulsione nei suoi confronti e il rigore assegnato ad inizio ripresa ai felsinei. 

Difficile affrontare l'attacco del Bologna? Il Bologna ha un attacco forte, lo sapevamo. Nei primi minuti abbiamo sofferto, poi ci siamo parlati nell'intervallo, convinti di poter reagire come sappiamo, e così è stato nel secondo tempo. In generale abbiamo giocato bene. La decisione del VAR sul cartellino rosso? Ero sicuro non ci fosse, così come il rigore. Sapevo di aver toccato il pallone col petto. Se Juric ci ha chiesto di attaccare in continuazione? Sì, perchè anche questa partita, con un pò di fortuna, avremmo potuto vincerla. Ma ora siamo pronti per la sfida col Lecce. Se mi aspettavo un Verona così forte in Serie A? Era importante partire bene e lo abbiamo fatto. E adesso le cose non sono cambiate, nel senso che continuamo ad allenarci con molta concentrazione: questo è il nostro ‘segreto’. Se potevamo vincerla, questa partita? Si, però nel calcio decidono gli episodi e oggi è andata così. 

L'Hellas nel frattempo si prepara per la sfida di domenica contro il Lecce, sperando di recuperare anche Kumbulla, che potrebbe godere di un po' di riposo precauzionale. 

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