Juventus - Hellas Verona, le probabili formazioni | Pochi dubbi per Juric

Il tecnico dovrebbe avere a disposizione anche Magnani e Barak, che non avrebbero però i 90 minuti nelle gambe, così come Kalinic. In gran parte dunque dovrebbe venire confermata la squadra che ha pareggiato con il Genoa

Lazovi, Ramsey, Bentancur e Gunter, nella sfida della passata stagione allo Stadium

La quinta giornata di Serie A vede l'Hellas Verona fare visita alla Juventus, alle ore 20.45 di domenica sera. 

La squadra di Pirlo arriva dalla convincente prova in Champions League contro la Dinamo Kiev, ma continua ad essere un cantiere aperto, come ha testimoniato il pareggio di Crotone. Il nuovo tecnico è ancora alla ricerca del miglior assetto per la sua squadra ed i nuovi arrivati, ma non può permettersi troppi passi falsi. 
Con sette punti guadagnati nelle prime quattro partite, i ragazzi di Juric sono stati autori di un buon inizio di campionato, che li ha visti però poco lucidi in avanti nelle sfide con Parma e Genoa. Con i bianconeri ancora in fase di costruzione, l'Hellas potrebbe approfittarne per metterli in difficoltà, potendo godere della tranquillità data proprio dai risultati positivi di questa fase del torneo. 

I PRECEDENTI - Il Verona non è mai uscito vincente dal campo di gioco di Torino nel massimo campionato. Nei 29 precedenti infatti, sono 25 le vittorie dei padroni di casa e 4 i pareggi. 

QUI JUVENTUS - «Ci siamo ritrovati bene, anche perché abbiamo avuto tempo per riposare e scaricare dopo le due partite ravvicinate. A parte Chiellini che starà fuori per qualche giorno gli altri sono tutta disposizione e pronti per giocare. 
Domani Dybala gioca, aveva avuto poco tempo di allenarsi e aveva bisogno di mettere benzina nelle gambe. In due occasioni era in panchina, ma siamo rimasti in dieci e non c'è stata l'opportunità, a Kiev c'è stata l'occasione ed è giusto domani parta dall'inizio. Lui e Morata hanno già giocato insieme un anno alla Juve, si conoscono bene e possono coesistere tranquillamente. Morata non mi sorprende, era abituato ultimamente a giocare con tanto campo davanti, noi gli chiediamo di essere sempre a disposizione del gioco, svariando e posizionandosi bene. A Kiev ha fatto un ottimo lavoro insieme a Ramsey nel coprire i loro difensori, domani dovrà fare lo stesso anche Dybala. Abbiamo giocatori polivalenti, in generale, che possono ricoprire più ruoli. 
Fino a ieri sera su Cristiano non c'erano novità. Aspettiamo l'esito dei tamponi, appena ci saranno news le comunicheremo. McKennie ieri ha avuto esito negativo, oggi dovrebbe fare la visita e speriamo che domani possa essere a disposizione». 
Queste in sintesi le parole di Andrea Pirlo alla vigilia del martch. Privo dunque dello squalificato Chiesa, degli infortunati Alex Sandro, De Light e Chiellini, oltre che del "positivo" CR7, il tecnico dovrebbe schierare Bonucci, Demiral e Danilo in difesa, con Arthur e Bentacur in mezzo alla linea mediana. Cuadrado e Frabotta i possibili esterni, con Bernardeschi e Ramesy ad insidiarli: in caso di ingresso del gallese, Kuluveski potrebbe infatti essere dirotta in fascia. Nessun dubbio invece per la coppia d'attacco, che sarà composta da Dybala e Morata. 

QUI HELLAS VERONA - «Se Barak sarà già a disposizione? Oggi si è allenato da solo, domani dovrebbe essere integrato nel gruppo e vedremo se potrà essere utilizzato per qualche minuto domenica sera. Veloso? Non è ancora a disposizione. Magnani? Ha cominciato ad allenarsi con noi, è impiegabile, ma sta ancora lavorando per trovare la miglior forma.
Come sta Kalinić? Anche lui sta lavorando alla ricerca della migliore forma fisica. Per attaccanti come lui, che giocano sul dinamismo e sull'esplosività, ci vuole un po' di tempo in più. La mia idea è quella di inserirlo gradualmente, anche perché abbiamo altri attaccanti a contendersi il posto.
Chi giocherà a sinistra? Voglio far giocare Lazovic, perché per noi è un top player. In attacco lui ha sempre fatto la differenza, perché è un giocatore che salta l'uomo. Deve ancora trovare la migliore condizione, quindi proverò a dargli continuità. Ma anche Dimarco ha fatto molto bene, quando è stato chiamato in causa.
Se partirà titolare Ilić? Probabilmente giocheranno ancora lui, Tameze e Vieira. I ragazzi mi hanno sorpreso molto in positivo nell'interpretazione della gara contro il Genoa, quindi la mia idea attualmente è quella di confermarli.
Chi giocherà in attacco? Vedremo domani, ci sarà un altro allenamento per decidere. In difesa? Penso ci saranno gli stessi tre che hanno giocato contro il Genoa. Anche Empereur ha migliorato di molto la sua condizione.
Essere la migliore difesa d'Europa al pari di Milan e Atletico Madrid? Penso che la squadra abbia lavorato sempre molto bene a livello difensivo. E in queste occasioni, anche un pizzico di fortuna aiuta sempre.
Sul piano del gioco? Siamo una squadra completamente rinnovata. Le ultime 15-20 partite dello scorso anno le abbiamo sempre dominate e anche le ultime due di questa stagione sono andate altrettanto bene. La difesa mi ha soddisfatto, però dobbiamo migliorare ancora un po' in attacco. Offensivamente abbiamo creato moltissimo, in allenamento stiamo lavorando su concentrazione e cattiveria nell'ultimo passaggio. Dobbiamo essere più concreti.
I più giovani? Sono molto contento di loro, hanno risposto molto bene. Però bisogna avere la giusta dose di pazienza, vanno fatti crescere bene senza metterli in difficoltà.
Con quale atteggiamento andremo a Torino? La Juventus è fortissima, ma il Verona ha uno stile di gioco definito, ci abbiamo lavorato tanto e proseguiamo con la nostra idea, non snaturando la nostra identità. Andiamo ad affrontare la Juventus come affrontiamo tutte le altre squadre. Dobbiamo mantenere la nostra identità. Ed essere coraggiosi.
Su Pirlo? Non ci sono regole sul percorso per arrivare ad allenare una grande squadra, a me la gavetta è servita. Dipende molto anche dalla società in cui lavori, da come riescono a sfruttare le tue qualità. Puntando su di lui, la Juventus ha compiuto una scelta certamente consapevole.
Se risultati e prestazioni sono in linea con le mie aspettative? Per me è una situazione nuova. Sono molto soddisfatto. Le prime due partite le abbiamo giocate in emergenza totale e siamo riusciti comunque a fare bene, poi con Parma e Genoa abbiamo alzato il livello senza essere capaci di raccogliere in proporzione a quanto seminato. Ora, invece, dobbiamo cercare di riuscirci. Credo che raggiungere la salvezza, il nostro obiettivo, sarebbe un ottimo risultato. E per ottenerlo dobbiamo lavorare con tanta umiltà e concentrazione. Partire così, comunque, ci dà fiducia».
Privo di Centi, Gunter, Danzi, Benassi e Veloso, e con altri che devono trovare la forma migliore, Juric dovrebbe schierare la stessa difesa della sfida con il Genoa, mentre Ilic dovrebbe essere al centro del campo con Vieira. Sui lati saranno presenti Faraoni e Lazovic, mentre si giocano un posto sulla trequarti Zaccagni e Colley e in attacco Di Carmine e Favilli. 

ARBITRO - Fabrizio Pasqua di Tivoli. 

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