Juventus - Hellas Verona 1-1 | I gialloblu strappano un pareggio allo Stadium

Dopo 60 minuti di equilibrio Favilli ha sbloccato la partita. Da lì in poi la reazione dei bianconeri ha costretto gli ospiti a chiudersi dietro: Kulusevski ha messo la firma sul pareggio, inutili poi gli assalti finali

Una fase del match

È finita in parità la sfida dello Stadium tra Juventus ed Hellas Verona, valida per la quinta giornata di Serie A. 

Fin dalle primissime battute i ragazzi di Juric hanno cercato di mettere in campo tutta la loro aggressività, per non permettere agli avversari di ragionare. Nei primi quindici minuti però i Campioni d'Italia sono riusciti a far girare la sfera, cercando di velocizzare la manovra e di spingersi in avanti ad attaccare gli spazi. Ne è nato così un match equilibrato, che nella parte centrale del primo tempo ha visto protagonista il Verona, prima andato a segno con Colley al termine di una bella azione (annullato per fuorigioco) e poi in grado di tenere testa alla Juve, che ha mostrato anche in questa occasione come il suo periodo di crescita non sia affatto concluso. I bianconeri hanno cercato di mettere in campo gli insegnamenti del Maestro, ma i meccanismi sono evidentemente da oliare e la quadra ancora da trovare: non sempre il recupero rapido della sfera è riuscito, mentre la difesa scaligera è sempre rimasta attenta e difficilmente si è fatta trovare impreparata. L'organizzazione degli scaligeri infatti sembra crescere di partita in partita e al 22' Colley ha avuto la sua buona occasione, ma non è riuscito a mettere dentro l'assist di Lazovic. Il lavoro di esterni e trequartisti sulle fasce, per allargare gli spazi è stato fondamentale per tenere in allerta la Vecchia Signora con gli inserimenti, che però non sono stati sfruttati al meglio. 
Superata al mezzora dunque, la Juve ha trovato le giuste contro misure per tornare ad essere pericolosa dall'altra parte del campo e cogliendo una clamorosa traversa con Cuadrado al 41'. All'ultimo secondo invece il delizioso pallonetto di Morata ha gonfiato la rete, ma come Colley in precedenza, lo spagnolo era in offside di pochi centimetri. 

La ripresa è iniziata sulla falsa riga del primo tempo, con i bianconeri impegnati nel far correre il più possibile la sfera per evitare il pressing asfissiante dell'Hellas, che una volta riconquistata palla cercava di cogliere in controtempo il sistema difensivo di Pirlo. Più pericolosa in contropiede, la Juve non ha faticato ancora a dare continuità alla propria azione e i ragazzi di Juric ne hanno approfittato: brutta palla persa di Bernardeschi al 60' consegnata a Zaccagni, il quale ha notato il movimento in area del neo entrato Favilli, che ha superato Szczesny con il sinistro
Come successo anche nelle precedenti giornate, il gol preso ha dato il via alla reazione dei padroni di casa, che da lì in poi hanno schiacciato nella loro metà gli scaligeri. La girandola dei cambi è scattata subito, inaugurata dall'entrata in campo di Kulusevski e proseguita da Favilli: la sua partita è durata circa 7 minuti, nei quali ha siglato il suo secondo gol stagionale e accusato un risentimento muscolare. Il possesso degli juventini si è fatto meno impreciso e più rapido, nel tentativo di sorprendere la retroguardia gialloblu che ha mostrato grande personalità con Lovato, Ceccherini ed Empereur. Il rientrante Dybala ha così cercato di trascinare i suoi, sostenuto in avanti da Morata e Kulusevski, che al 77' ha ubriacato Faraoni partendo da destra, fino ad arrivare a concludere con un preciso sinistro che ha fissato il risultato sull'1-1. 
Nel finale Silvestri ha dovuto mettere una pezza in un paio di occasioni, ma alla fine Pasqua con il triplice fischi ha sancito la fine del match e consegnato un punto alle due formazioni. 

È stato un gran bel Verona quello visto allo Stadium, che ha dato filo da torcere ai Campioni d'Italia, rischiando di portare a casa uno storico pareggio. Il pressing ed i ritmi dell'undici di Juric hanno messo in seria difficoltà una Juventus che ancora deve assimilare il cambio di allenatore e assorbire totalmente le sue idee, fino a farle proprie. Anche in questa occasione è forse mancata un po' di cattiveria negli ultimi metri, ma il tecnico croato ha comunque degli ottimi motivi per tornare soddisfatto all'ombra dell'Arena. 
Nel prossimi turno di campionato, i gialloblu saranno impegnati contro il Benevento nella serata di lunedì 2 ottobre. 

Il tabellino

JUVENTUS - HELLAS VERONA 1-1

MARCATORI: Favilli (HV) al 60', Kulusevski (J) al 78'

JUVENTUS (3-4-1-2): Szczesny; Danilo, Bonucci (dal 75' Frabotta), Demiral; Cuadrado, Arthur, Rabiot, Bernardeschi (dal 61' Kulusevski); Ramsey (dal 90' Vrioni); Dybala, Morata.
A DISPOSIZIONE: Pinsoglio, Buffon, McKennie, Bentancur, Portanova, Rafia, Peeters. ALLENATORE: Andrea Pirlo.

HELLAS VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Ceccherini (dal 55' Magnani), Lovato, Empereur; Faraoni, Vieira, Tameze (dal 51' Ilić), Lazovic; Colley, Zaccagni; Kalinić (dal 55' Favilli) (dal 62' Barak).
A DISPOSIZIONE: Berardi, Pandur, Dimarco, Terracciano, Cancellieri, Rüegg, Dawidowicz, Amione. ALLENATORE: Ivan Jurić. 

ARBITRO: Fabrizio Pasqua di Tivoli. 

AMMONITI: Vieira, Lazovic, Empereur, Kulusevski, Faraoni. 

La cronaca

PRIMO TEMPO - Primo possesso per la Juve e il Verona si fa subito aggressivo. I gialloblu cercano di fare il loro gioco, ma i padroni di casa non intendono concedere campo. Partita aperta: i bianconeri cerca di alzare i ritmi e di far viaggiare la palla, ma gli ospiti sono attenti e cercano di appoggiarsi a Kalinic. Szczesny mette in angolo al 15', dopo un errore di Bonucci su Kalinici: sugli sviluppi dalla bandierina, Colley va a segno dopo una bella azione dei gialloblu, ma l'arbitro annulla per fuorigioco. Buona personalità del Verona, che aggredisce, imposta e non rinuncia a fare la partita. Al 20' Rabiot lancia Bernardeschi in contropiede che cerca il mancino sul primo palo, ma Silvestri mette in angolo. Sugli sviluppi dalla bandierina, Dybala calcia alto. Al 22' Lazovic trova Colley sul secondo palo, ma la sua volèe attraversa lo specchio della porta. Al 23' Tameze serve Kalinic, ma il suo mancino non impierisce più di tanto l'estremo difensore bianconero. Dybala ci prova da posizione impossibile al 32' e trova solo una deviazione in rimessa laterale. Dopo alcuni minuti di buon Verona, la Juve torna a farsi pericolosa. Il match rimane incerto e i ritmi buoni. Cuadrado spacca la traversa al 41' dall'interno dell'area, servito da Ramsey dopo una bella ripartenza. Cuadrado al 45' premia lo splendido movimento di Morata, che con un pallonetto delizioso supera Silvestri: annullato dal VAR.

SECONDO TEMPO - C'è equilibrio nella primissima fase della ripresa. Colley al volo al 53', mette fuori. La Juve fatica a trovare continuità nella manovra, merito soprattutto della grande intensità degli ospiti. Szczesny alza sopra la traversa al 55' il destro da fuori di Zaccagni. Brutta palla persa della Juve al 60' e Zaccagni serve in area Favilli, che gela lo Stadium. Poco dopo lo stesso Favilli è costretto ad uscire per un infortunio muscolare. La Juve prova a reagire. I bianconeri cercano di mettere alle corde gli ospiti, che si difendono con le unghie e con i denti. Morata si gira in area disturbato da Magnani al 72', para Silvestri. Infortunio anche per Bonucci al 74'. Dybala da fuori al 76', coglie la traversa con un tiro deviato. Al 78' Kulusevski sfonda dalla destra, dribbla Faraoni e con il sinistro mette la gara in parità. Un minuto dopo la botta da fuori di Rabiot va vicino all'incrocio. Fuori non di molto il sinistro di Dybala all'80'. Dybala all'87' ci riprova e il suo sinistro quasi non diventa un assist per Frabotta. Al 93' zingarata di Dybala in area, Silvestri respinge il tiro, la sfera torna all'argentino che la mette per Morata, il cui colpo di testa viene bloccato dal portiere. Cuadrado al 94' salta l'uomo e calcia dalla destra: parato. Magnani all'ultimo secondo devia in angolo il sinistro di Cuadrado e Pasqua fischia la fine. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La "nuova" zona arancione: cosa cambia per il Veneto con l'ultimo Dpcm, tutte le regole 

  • Secondo il presidente dell'Ordine dei medici di Venezia il Veneto va «verso la zona rossa»

  • Speranza presenta il nuovo Dpcm: «Alle 18 nei bar stop asporto, musei aperti in zona gialla»

  • Covid-19, un grafico divide l'Italia in province: Verona indicata come "zona rossa"

  • Firmato il Dpcm: rivoluzione spostamenti, bar ed enoteche stop asporto dalle 18. Le novità

  • Drammatico incidente tra furgone e camion in A22: morto un 31enne di Lazise

Torna su
VeronaSera è in caricamento