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Inter - Chievo Verona, le probabili formazioni | Maran si reinventa il centrocampo

Le contemporanee assenze di Castro, Hetemaj e Radovanovic, constringeranno l'allenatore a schierare una linea mediana inedita, probabilmente composta da Depaoli, Rigoni e Bastien, con il solito Birsa come trequartista

Sfida impegnativa per il Chievo Verona nella quindicesima giornata di Serie A, che lo vede affrontare l'Inter allo stadio Meazza alle ore 15 di domenica 3 dicembre. 

Dopo la vittoria della Juventus allo stadio San Paolo contro il Napoli, i nerazzurri sono rimasti l'unica formazione a dover ancora subire una sconfitta in questo campionato e con una vittoria contro i veronesi si porterebbero in testa alla classifica, in attesa dello scontro della prossima settimana proprio contro i bianconeri. 
Dopo aver ritrovato la vittoria nella scorsa giornata contro la Spal, il club della diga è stato eliminato dalla Coppa Italia dall'Hellas Verona ai calci di rigore. Maran vorrebbe quindi riscattarsi subito, magari con un colpaccio in terra lombarda. 

I PRECEDENTI - In 15 occasioni le due squadre si sono affrontate a San Siro, dove i padroni di casa si sono imposti per ben 10 volte, come nella passata stagione quando vinsero con il risultato di 3-1. L'unica vittoria clivense risale al debutto del club in Serie A, con 2-1 datato dicembre 2001, mentre 4 sono i pareggi. 

QUI INTER - "Non è la partita prima di Juventus-Inter, domani è Inter-Chievo e bisogna pensare solo a quella. Abbiamo visto quanto diventano importanti tutte le partite, perché ognuna mette in palio tre importantissimi punti. 
Il Chievo sa prendersi tutto ciò che gli spetta dentro la partita, noi dovremo essere bravi a prendere le corsie esterne ma poi buttarci in porta dritto per dritto. Dovrò trovare delle soluzioni anche alle loro ripartenze.
Vecino sta bene e può giocare. Ma noi siamo una squadra attrezzata per poter sempre schierare 11 titolari, zero alibi per chi veste questa maglia. Siamo una squadra forte e lo abbiamo dimostrato da subito, i ragazzi ora stanno soltanto mettendo in pratica quello che mi aspettavo sulla carta, sono straconvinto che non riperderemo per strada quello che abbiamo costruito, anche se vincere sempre o quasi è impossibile, ma noi vogliamo allenarci per le cose impossibili.
Le giocate si devono vedere prima con la testa e poi con gli occhi, dovremo sfruttare quelle situazioni che riusciremo a creare ma in settimana ho visto i ragazzi molto vogliosi, si sono allenati bene, da professionisti veri. Handanovic? Vuole ottenere il massimo qui, la società ha rinnovato in suo contratto come fatto con altri in passato ed è un atto giusto.
Vogliamo portare in fondo quello che è un discorso corretto di risultati, di trasferire ai nostri tifosi il sentimento per questa maglia e per questa storia. Vogliamo essere una di quelle due o tre squadre che arrivano in fondo a giocarsi tutto a fine stagione".
Spalletti nella conferenza stampa della vigilia chiede concentrazione ai suoi giocatori per la sfida contro i veronesi, alla quale non parteciperanno gli squalificati Miranda e Gagliardini, oltre all'infortunato Vanheusden. In extremis il tecnico ha recuperato Vecino, che potrebbe tuttavia resta in panchina in via precauzionale e lasciare così spazio a Joao Mario e Brozovic sulla linea mediana. In difesa al fianco di Skriniar dovrebbe giocare Ranocchia, mentre Santon sembra essere favorito su Nagatomo per il posto di terzino sinistro. Al centro dell'attacco ci sarà invece Icardi, sostenuto da Perisic, Borja Valero e Candreva. 

QUI CHIEVO VERONA - "L'Inter se vince è prima? E' uno stimolo anche per noi: è una gara difficile, poi è l'unica squadra che non ha ancora perso. L'Inter ha una caratura tecnica importante, ma noi siamo abituati a superare le difficoltà. Il grande pubblico di San Siro non ci spaventa. Ripeto, è uno stimolo in più. Dobbiamo lavorare da squadra, come sempre. Castro, Radovanovic e Hetemaj non ci saranno e non sono convocati, quindi schiererò un centrocampo inedito. E' un bel banco di prova. E io mi fido di ogni singolo giocatore della mia rosa.
I nerazzurri hanno trovato l'equilibrio, prestazioni e continuità grazie a Spalletti. Loro hanno un obiettivo importante, ci sarà grande intensità in campo. Mi aspetto una gara con diversi spunti, con due squadre che crossano tanto". 
Queste, in sintese, le considerazioni di Maran in conferenza stampa. Come anticipato dallo stesso tecnico, gli infortuni di Castro e Hetemaj e la squalifica di Radovanovic, lo costringeranno a reinventarsi la linea mediana. Rigoni quindi dovrebbe essere il perno centrale, con Depaoli alla sua destra e Bastien a sinistra, mentre Birsa su muoverà come al solito dietro le punte, che dovrebbero essere Inglese e Meggiorini. In difesa invece Gamberini e Dainelli dovrebbero tornare ad essere la coppia centrale, con Cacciatore e Gobbi sulle fasce. 

ARBITRO - Gianpaolo Calvarese di Teramo. 

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