Sabato, 16 Ottobre 2021
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Hellas Verona-Roma, le dichiarazioni del difensore Marquez in vista della prima di campionato

"Penso di poter fare un po' di più rispetto al campionato scorso". Sa di poter migliorare Rafa Marquez che in conferenza stampa ha dichiarato ai giornalisti le sue impressioni e le sue prospettive per il match contro la Roma di sabato 22 agosto

Manca poco al primo match del campionato 2015-2016 di serie A e sabato 22 agosto, alle ore 18 allo stadio Bentegodi, l'Hellas di Andrea Mandorlini dovrà confrontarsi con la Roma di Rudi Garcia. In conferenza stampa, il difensore Rafa Marquez ha comunicato ai giornalisti i suoi buoni propositi per il campionato in avvio.

"Il mio momento? Credo di conoscere un po’ meglio il calcio italiano e il mio ruolo all’interno della squadra, penso di poter fare un po’ di più rispetto al campionato scorso. Mi sento bene, durante l’estate ho lavorato molto, mi sento forte fisicamente e mentalmente, mi aspetto di fare un buon lavoro quest’anno. Io, un leader di questo Verona? Sono uno dei più esperti, magari non sono un persona che parla troppo in spogliatoio, ma in campo cerco di fare il mio lavoro e di metterci tutta la mia competenza. Cosa ho imparato in Serie A? Conosco meglio il gioco e come si lavora in settimana, da Luca Toni ho imparato a gestirmi, sono un calciatore più completo, ora allenatore e staff tecnico sanno di cosa ho bisogno. Se come Toni ho l’entusiasmo di un ragazzino? Certo, per me il calcio è passione, ogni giorno ho la voglia che avevo il primo giorno della mia carriera: questa è la mia mentalità, la mia ‘actitud’. Sono un Rafa Marquez diverso rispetto a cinque anni fa, alla mia età e difficile mantenere un livello importante, ma sento di poter fare un buon lavoro".

Marquez ha parlato anche della prossima con la Roma e, soprattutto, del capitano Francesco Totti: "Una Roma senza Totti? È giocatore importante per loro, adesso credo che anche senza lui sarà dura, durante il mercato estivo sono arrivati calciatori troppo importanti e sarà difficile. Totti rimane un idolo dentro e fuori dal campo, un punto di riferimento. Noi dobbiamo cercare di fare un bel lavoro contro di loro. Il segreto per fermarli? Dovremo essere compatti, lavorare insieme e cercare di sostenerci, cercando il momento giusto per attaccare e difendere, senza lasciare loro troppo spazio. I giallorossi sono una squadra troppo esplosiva davanti, hanno molta velocità e un attacco pericoloso. Anche noi possiamo colpirli, dovremo essere bravi a fruttare le occasioni. Se la Roma è al livello della Juve? Penso di sì, credo che quest’anno punteranno allo scudetto".

L'intervento del difensore si è concluso parlando stavolta della sua squadra, l'Hellas, e non degli avversari: "Un commento sulla fase difensiva? Sappiamo tutti che è successo l’anno scorso, ora cercheremo di fare il nostro lavoro per non prendere troppi gol, sento di avere delle responsabilità in tal senso, voglio cercare di fare meglio rispetto all’anno scorso. Sono rimasti quasi tutti i titolari della passata stagione, dobbiamo lavorare per prendere meno gol e fare meglio. Se giocherò davanti alla difesa? Deciderà il mister, è lui il capo (ride, ndr). La coppia Toni-Pazzini? Con due attaccanti così possiamo rischiare un po’ dietro e giocare più alti. Chi è il più forte tra loro? Sappiamo tutti quello che ha fatto Luca, come conosciamo la qualità di Pazzini, abbiamo due grandi attaccanti. Un commento su Luca Toni? Durante la mia carriera ho conosciuto molti calciatori, ma Toni è unico, diverso da chiunque altro. Ha un fisico importante e la certezza di fare gol. L’obiettivo di quest’anno? E’ la salvezza, poi se arriverà qualcos’altro sarà per noi una grande soddisfazione".

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