Sport Stadio / Piazzale Olimpia

Hellas Verona - Parma, le probabili formazioni | Lasagna dal primo minuto

Un problema di natura muscolare impedisce a Kalinic di essere della partita, alla quale non parteciperanno neppure gli squalificati Zaccagni e Faraoni. A centrocampo ci dovrebbero essere Ilic e Tameze con Veloso in panchina

Lasagna nel match contro l'Udinese

La ventiduesima giornata di Serie A si chiude con il posticipo di lunedì sera dello stadio Bentegodi, dove si sfidano Hellas Verona e Parma. 

I gialloblu hanno collezionato 3 sconfitte e 2 vittorie nelle ultime 5 partite, mostrando di essere un po' in difficoltà, anche a causa dei numerosi infortuni che hanno limitato la rosa di Juric. La classifica attualmente non preoccupa tecnico e società, che intendono comunque chiudere il prima possibile il discorso salvezza per mettere poi nel mirino obiettivo più ambiziosi. 
4 sconfitte ed 1 pareggio per la formazione di D'Aversa, che occupa il penultimo posto in classifica a 4 punti dalla salvezza. Situazione complicata per i ducali, che vedono il quart'ultimo posto ora lontano 4 lunghezze: una vittoria al Bentegodi sarebbe il risultato che serve al Parma per dare una scossa alla propria stagione e rilanciare la sua rincorsa alla salvezza. 

I PRECEDENTI - Le due formazioni si sono incontrate 17 volte nella massima serie: 8 le vittorie per gli scaligeri e 6 per i ducali, mentre in 3 occasioni la sfida si è conclusa in parità.

QUI HELLAS VERONA - «Che difficoltà affronterà l'Hellas domani contro il Parma? Le solite: se non si gioca con attenzione, si rischia contro tutti. Il Parma è una Società che lavora molto bene, gli sta solo girando tutto storto in questo momento. Mi aspetto una partita difficilissima, perché hanno qualità e la differenza di valori tra le squadre in lotta per la salvezza e le altre è davvero minima.
Se Veloso sarà a disposizione? No, ha appena cominciato ad allenarsi con il resto del gruppo. Andrà in panchina, ma non è pronto per giocare dall'inizio. Favilli? Ha lavorato a parte e dalla prossima settimana dovrebbe rientrare in gruppo.
Chi giocherà tra Kalinic e Lasagna? Il secondo, e avrebbe giocato comunque lui dall'inizio, ma mi spiace per Kalinic che ha avuto un problema di natura muscolare e che per questo motivo non sarà della partita. Un vero peccato, perché si stava allenando molto bene. Come possiamo valorizzare al massimo Lasagna? Io la mia idea la ho, e in settimana ci abbiamo lavorato. Mi sembra abbia già fatto buoni passi in avanti in allenamento, poi in partita ovviamente tutto è diverso. Contro l'Udinese c'erano pochi spazi e non era la situazione ideale per lui, ma allenamento dopo allenamento sta mostrando attitudini e qualità molto interessanti.
Se dobbiamo aspettarci sorprese in mediana? Sturaro e Vieira non sono pronti per giocare dall'inizio. Accanto a Tameze può giocare Ilic, che la scorsa settimana quando è subentrato ha fatto bene, ma anche Barak, che però preferisco utilizzare più avanti per avere maggiore compattezza e 'legare' i reparti.
È un momento per il Verona un po' in contraddizione con gli ottimi presupposti favoriti dal buon 'mercato' di gennaio? In tal senso stiamo vivendo una sorta di paradosso: nel girone d'andata ci siamo allenati esclusivamente per fare risultato e ci siamo riusciti, poi abbiamo cominciato a lavorare per migliorare il nostro gioco, riuscendoci anche in parte, mentre nelle ultime due partite non abbiamo fatto bene, laddove invece c'erano i presupposti per migliorare ancora come qualità delle prestazioni. Le partite si possono perdere, ma soprattutto nei primi tempi avremmo dovuto fare meglio. Vogliamo riprendere il nostro cammino e migliorare in ogni aspetto, inserendo al meglio ogni giocatore all'interno del nostro sistema. È tornato il momento di badare al sodo, di essere massimamente concreti.
Cosa non ha funzionato in difesa nelle ultime uscite? A Roma e Udine non ci siamo mossi bene difensivamente e abbiamo commesso alcuni errori di troppo. Stiamo lavorando sulla concentrazione e sul ritrovare la massima determinazione nel non subire gol.
Come lo spogliatoio ha reagito emotivamente al grave incidente occorso a Gresele? È stata davvero una brutta notizia. Noi siamo molto legati alla Primavera, che ci dà spesso una mano e si unisce ai nostri allenamenti. Li conosciamo tutti benissimo, poi Andrea è un ragazzo splendido, gli vogliamo tutti bene ed è pure un bravo giocatore. Ma adesso la cosa più importante è che esca il prima possibile da questa situazione così delicata». 
Queste le parole di Ivan Juric riportate dal sito della società. Oltre agli acciaccati Favilli, Benassi, Ceccherini e Kalinic, non saranno della partita gli squalificati Faraoni e Zaccagni. Il tecnico ha comunque fornito indicazioni importati sulla possibile formazione che scenderà in campo al Bentegodi: dietro Lasagna dovrebbe esserci dunque Barak e Bessa, favorito su Colley, mentre a centrocampo dovrebbe partire la coppia Tameze-Ilic, con Lazovic a destra e Dimarco a sinistra. In difesa Dawidowicz, Gunter, Magnani e Lovato si giocano tre posti, con quest'ultimo principale indiziato per partire dalla panchina. 

QUI PARMA - «Dobbiamo riscattare la prestazione della scorsa gara in una sfida non semplice, perché sappiamo che l’Hellas Verona è una squadra organizzata, che difficilmente fa giocare la squadra avversaria, che gioca uomo su uomo. Dobbiamo essere pronti sia fisicamente che mentalmente nell’affrontare questo tipo di partita
Pellè ieri non si è allenato, oggi durante il riscaldamento ha risentito un fastidio e si è fermato. In quel ruolo devo valutare per bene chi far partire dall’inizio. Cornelius è stato fermo soltanto tre giorni, considerando che domenica ha giocato potrebbe partire dall’inizio. E’ comunque una valutazione che faremo fino alla fine con il Dottore perché bisogna ragionare sul minutaggio sia per il rischio degli infortuni sia per la qualità della prestazione. Questo vale per Andreas ma anche per Zirkzee, è un aspetto che considereremo per tutti gli attaccanti.
Io credo che, indipendentemente dal fatto che manchino tante partite, quella di domani è una gara da affrontare come se fosse una finale. Lo è quella di domani e lo sono tutte le altre. Il campionato non finisce domani, molto dipende anche dalle altre ma noi non possiamo dipendere dagli altri risultati.
Dobbiamo ragionare su andrà in campo e chi lo fa deve ragionare sul fatto che è fondamentale dare il 120% per raggiungere un risultato pieno. Significa andare alla ricerca di una scintilla, di una vittoria che è l’unica medicina in questo momento che può migliorare la situazione. Se aspettiamo il caso che ci porta questo risultato pieno, questo non avviene. Se invece andiamo consapevoli del fatto che domani sarà una partita difficilissima, perché conosciamo le caratteristiche dell’Hellas Verona, ma convinti e consapevoli di andare alla ricerca di un risultato positivo possiamo farcela. Lo dobbiamo andare a prendere. Deve esserci la volontà nostra di andare a prendere un risultato pieno a Verona, a prescindere dagli infortunati e da chi andrà in campo». 
Queste in sintesi le parole di Roberto D'Aversa alla vigilia del match. Gli infortunati Nicolussi Caviglia, Valenti, Laurini, Busi e Inglese non dovrebbero essere della partita, mentre Pellè potrebbe andare in panchina e Cornelius si gioca il posto al centro dell'attacco con Zirkzee, la stellina arrivata dal Bayern Monaco, che è favorito. Gervinho e Mihaila dovrebbero completare il tridente, con Karamoh partente dalla panchina, mentre a centrocampo il trio dovrebbe essere composto da Kurtic, Hernani e Kucka. In difesa scalpita Pezzella, ma la linea a quattro sarà quasi certamente composta da Conti, Bani, Osorio e Gagliolo. 

ARBITRO - Luca Massimi di Termoli. 

1840395_Hellas_Verona-21840397_Parma-2

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Hellas Verona - Parma, le probabili formazioni | Lasagna dal primo minuto

VeronaSera è in caricamento