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Dimarco e Gunter esultano dopo la rete del pareggio

Dimarco e Gunter esultano dopo la rete del pareggio

Hellas Verona - Napoli 3-1 | Partenza con handicap, poi i gialloblu ribaltano i campani

Gli ospiti sono passati in vantaggio dopo neppure 10 secondi con Lozano, ma la squadra di Juric è riuscita a reagire dopo una partenza incerta trovando il pari nel primo tempo con Dimarco. Poi, nella ripresa, sono arrivate le reti di Barak e Zaccagni

Il girone di andata di Serie A dell'Hellas Verona si è chiuso alla diciannovesima giornata con la vittoria per 3-1 sul Napoli, ottenuta allo stadio Bentegodi. 

Con l'importante recupero di Tameze a centrocampo, Juric ha potuto schierare Lazovic nel suo ruolo di esterno sinistro e Dimarco come terzo di difesa, ma proprio un momento di confusione di quest'ultimo ha regalato il vantaggio agli ospiti dopo neppure 10 secondi di gioco: sul lancio di Demme infatti l'ex Inter si è fatto pescare in posizione errata con il corpo ed ha lisciato il pallone, che è capitato sui piedi di Lozano, il quale non si è fatto pregare e ha battuto Silvestri. Una partenza decisamente in salita per gli scaligeri, che nella prima parte di gara hanno sofferto l'atteggiamento dell'undici di Gattuso, che scalava in avanti per non lasciar palleggiare con tranquillità i padroni di casa, andando poi al recupero della sfera o chiudendo gli spazi, per poi cercare di approfittare del momento di incertezza della retroguardia avversaria. Così al 20' Demme è andato al tiro la prima volta trovando la sfortunata deviazione di Lozano, mentre sul suo secondo tenativo al 26', dopo il tocco di Petagna, ci ha messo una pezza Silvestri. 
Piano piano però la squadra di Juric è cresciuta e ha iniziato a trovare le giuste contromisure, riuscendo ad arginare con meno affanno la manovra dei campani e a creare gli spazi necessari. E, dopo una clamorosa occasione sfumata al 27' sull'asse Zaccagni-Kalinic, al 34' una ripartenza ben orchestrata ha colto la difesa partenopea scoperta e Faraoni ha potuto pescare in area l'accorrente Dimarco, che tutto solo si è fatto perdonare l'errore al primo minuto con un destro a rete. Finalmente più impartita rispetto alla prima fase, il Verona ha iniziato a creare non pochi grattacapi al Napoli partendo spesso da sinistra: da lì infatti è partita anche l'azione che al 38' ha portato alla conclusione Lazovic dal limite dell'area piccola, a cui ha risposto ancora un grande Meret. Nel finale però ancora un'occasione per Lozano, che lanciato da Koulibaly si è liberato di Dimarco, per poi andare con un potente destro che non ha trovato la porta. 

Ad inizio ripresa gli ospiti hanno provato ad alzare il baricentro e a mettere le corde gli ospiti, che hanno mostrato però di essere in fiducia: chiusi gli spazi e vinti pressoché tutti i duelli, i gialloblu hanno portato il loro pressing nel momento opportuno e soprattutto trovato la giusta lucidità per fare male alla difesa avversaria. Al 62' l'azione dell'undici di Juric si è sviluppata ancora sulla sinistra, con Zaccagni che ha premiato l'inserimento in area di Barak con un delizioso tocco d'esterno, che il centrocampista ceco ha controllato prima di infilare l'estremo difensore azzurro con un diagonale mancino. La reazione campana è arrivata con una bella azione di Petagna che ha servito Insigne in area, il quale è stato murato al momento giusto da Magnani. In svantaggio, Gattuso ha cercato di dare maggiore vitalità alla trama offensiva della sua formazione con i cambi, trasformandola in ultra offensiva. Attenti in fase di copertura, gli scaligeri non hanno concesso praticamente nulla, facendosi trovare invece sempre pronti a ripartire, cercando appoggio su Di Carmine e giocando a due tocchi in mezzo al campo per cercare di eludere il pressing partenopeo. A dare frutti al 79' è stata invece la pressione dell'Hellas, che ha portato Mertens all'errore sulla sua trequarti. La palla è stata quindi recuperata da Zaccagni che ha mandato al tiro Di Carmine: respinta da Meret, la sfera è stata recuperata da Lazovic che l'ha messa sul secondo palo per lo stesso Zaccagni, pronto ad insaccare di testa. 
Partita virtualmente chiusa, con il Napoli che ha cercato di riaprirla sfruttando i nuovi entrati, ma trovando solamente un insidioso diagonale di Politano uscito di poco nel tempo di recupero. 

30 punti in 19 giornate. È lo straordinario ed insperato (almeno prima dell'inizio del campionato) score dell'Hellas Verona alla fine del girone di andata, dopo la bella vittoria in rimonta ottenuta sul Napoli. Una partenza difficile per la squadra di Juric, andata sotto dopo neppure 10 secondi di giochi e poi apparsa un po' in balìa dell'avversario. Il tecnico però è riuscito a richiamare i suoi all'ordine e a spronarli fino a far ritrovare loro la fiducia necessaria: esempio di questo lo stesso Dimarco, responsabile dell'errore sulla rete avversaria e autore di quella che ha rimesso il match in parità. 
Il girone di ritorno dell'Hellas Verona inizierà alle 20.45 del 31 gennaio sul campo della Roma. 

Il tabellino

HELLAS VERONA - NAPOLI 3-1

MARCATORI: Lozano (N) al 1', Dimarco (HV) al 34', Barak (HV) al 62', Zaccagni (HV) al 79'. 

HELLAS VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Dawidowicz, Günter (dal 76' Lovato), Dimarco (dal 57' Magnani); Faraoni, Tameze, Ili?, Lazovi?; Barák, Zaccagni (dall'83' Bessa); Kalini? (dal 57' Di Carmine).
A DISPOSIZIONE: Berardi, Pandur, Salcedo, Udogie, Çetin, Ceccherini, Danzi, Colley. ALLENATORE: Ivan Juri?.

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Hysaj; Demme (dal 65' Politano), Bakayoko (dall'83' Elmas); Lozano, Zielinski (dall'83 Lobotka), Insigne (dal 60' Mertens); Petagna (dal 65' Osimhen).
A DISPOSIZIONE: Contini, Ospina, Mario Rui, Llorente, Ghoulam, Rrahmani, Manolas. ALLENATORE: Gennaro Gattuso.

ARBITRO: Michael Fabbri di Ravenna. 

AMMONITI: Demme, Di Lorenzo, Magnani, Koulibaly, Zaccagni. 

La cronaca

PRIMO TEMPO - Pronti, via e gli ospiti passano subito in vantaggio: Demme lancia per Lozano, buco di Dimarco e il messicano non sbaglia davanti a Silvestri dopo una decina di secondi. Al 4' Tameze chiude all'ultimo su Lozano, cercato in area da Zielinski. Verona un po' in bambola dopo lo svantaggio iniziale. All'11' i gialloblu reagiscono e Barak serve in area Kalinic, che al momento della battuta viene anticipato da Maksimovic. La formazione di Gattuso concede pochissimi spazi e scala bene in avanti: faticano a manovrare i gialloblu. Al 20' è Lozano a mettere fuori la conclusione a botta sicura di Demme. Al 22' buona azione dell'Hellas, ma la forte conclusione di Ilic viene deviata in angolo. Silvestri al 26' respinge il tiro sotto porta di Demme, liberato dal tocco di Petagna. Zaccagni al 27' ruba palla a Maksimovic e serve Kalinic in area, ma il passaggio non è preciso e l'attaccante non aggancia: sfuma una clamorosa occasione. Al 34' il Napoli si fa sorprendere scoperto in difesa, così Kalinic scarica su Faraoni che pesca in area Dimarco, che di destro, tutto solo, batte Meret. Subito dopo Meret blocca la conclusione da fuori di Barak- Meglio il Verona in questa fase e al 38' dalla giocata di Zaccagni sulla sinistra nasce un cross che crea scompiglio in area: sulla palla vagante arriva Lazovic, ma il suo tiro ravvicinato trova il riflesso di Meret. Potente destro di Lozano dopo il lancio di Koulibaly al 42', ma la palla va solo vicina all'incrocio.

SECONDO TEMPO - Buoni ritmi ad inizio ripresa. Napoli cerca di alzare il baricentro, ma l'Hellas pressa e chiude gli spazi, provando poi a ripartire. Bakayoko stende Faraoni in area al 58', ma Fabbri lascia proseguire. Al 62' la difesa partenopea si fa sorprendere dall'esterno di Zaccagni per Barak, che davanti a Meret sigla il vantaggio con un diagonale sinistro. Gran giocata di Petagna al 64', ma Mertens viene murato da Magnani sul più bello. Nessuno arriva sul tiro-cross di Lozano al 70', che taglia l'area ed esce sul fondo. Nonostante i cambi ultra offensivi di Gattuso, i padroni di casa non rinunciano a spingere in avanti. Al 79' Mertens regala la palla a Zaccagni sulla trequarti che serve Di Carmine, Meret para il suo tiro ma la sfera viene recuperata da Lazovic che pesca in area lo stesso Zaccagni che segna di testa. Il Napoli continua a cercare il gol e si espone ad altre ripartenze. Serpentina di Politano al 92', ma il suo mancino ad incrociare esce di poco.

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