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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
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Hellas Verona - Juventus, le probabili formazioni | "Toni? Protagonista ma non indispensabile"

Lo scambio di battute a distanza tra il bomber e l'allenatore è proseguito in conferenza stampa, con Delneri che ha reso omaggio al suo capitano, aggiungendo: "La squadra dipende dalla squadra e non da un singolo calciatore"

Nella penultima giornata del campionato di serie A, l'Hellas Verona sfida la Juventus al Bentegodi, nel posticipo che andrà in scena alle 20.45 di domenica 8 maggio. 

In casa gialloblu negli ultimi giorni ha tenuto banco l'addio al calcio di Luca Toni, che proprio con i bianconeri giocherà la sua ultima partita da professionista. Si tratterà quindi di un eventi speciale per la formazione scaligera, che farà di tutto per rendere omaggio ad un giocatore che tanto ha dato in queste tre stagioni, sia sotto il profilo umano che sportivo. 
Nonostante lo scudetto acquisito, i bianconeri arriveranno in terra veneta con l'obiettivo di portare a casa i 3 punti: la fame dei Campioni d'Italia infatti non sembra ancora essersi placata e ora l'obiettivo è il record di punti nel girone di ritorno. 

I PRECEDENTI - Per 29 volte le due formazioni si sono affrontate sul terreno di gioco veronese, con i padroni di casa che in 10 occasioni sono usciti vittoriosi dal campo, a fronte dei 9 successi bianconeri. L'ultima vittoria del Verona risale al 2000, quando Cammarata gelò per due volte la Vecchia Signora, mentre gli ospiti non vincono al Bentegodi nel 2001, quando a decidere la partita fu il penalty di Alessandro Del Piero. 

QUI HELLAS VERONA - "Il ritiro di Toni? Il calcio perde un protagonista. È stato un calciatore determinante in tante squadre, qui ha fatto molto bene ed è giusto dargli un tributo importante per quello che ha dato a questo sport. Il mio rapporto con Toni? A cena non ci siamo mai andati, c'è stato un rapporto corretto tra allenatore e calciatore. Giocano in 11, in alcuni momenti ci sono state delle frizioni per delle decisioni ma questo è il gioco dell'allenatore. Senza rancore, sia chiaro. L'allenatore prende delle decisioni coerenti e importanti, fare il mister è una cosa, il calciatore un'altra. C'è sempre stato grande rispetto reciproco fra tutte le componenti che fanno calcio, è normale che delle discussione ci possano essere. Forse la mia ultima partita al 'Bentegodi'? Può essere, ma vorrei dire una cosa. Qui ho passato sei mesi e devo ringraziare il pubblico, si dice che questa è la tifoseria migliore d'Europa ed è vero. Se parlerò con la Società? È giusto rimandare tutto a fine anno. Abbiamo due partite importanti per vari motivi, penso che sia meglio parlare del campionato in corso. Oggi noi vogliamo finire la stagione con grande forza, giocando come abbiamo fatto con Milan e Sassuolo. Poi bisogna anche riuscire a buttare dentro il pallone, ma questo riguarda un insieme di fattori. Contro la Juventus sarà una partita importante per tante cose, noi possiamo battere i Campioni d'Italia, loro vorranno continuare il trend di vittorie. Questa squadra ha dimostrato di avere un cuore per sopperire a mancanze importanti. Ha dimostrato di avere anima, forza e dignità. Spero che Toni possa finire bene una storia importante nel calcio, ma la squadra dipende dalla squadra e non da un singolo calciatore. Chi andrà in campo e chi subentrerà darà l'anima per lottare alla pari con la prima in classifica". Più che il match con La Juventus insomma, in conferenza stampa ha tenuto banco la questione Toni, con Gigi Del Neri che si è espresso chiaramente sull'argomento. Il tecnico di Aquileia schiererà in ogni caso il numero 9 dall'inizio, con Gomez al suo fianco, mentre Siligardi e Wszolek dovrebbero correre sulle fasce. In difesa la coppia centrale dovrebbe essere composta da Bianchetti e Moras, con Helander però pronto ad insidiare uno dei due. In mezzo al campo invece Viviani sembra favorito su Marrone per il posto imìn cabina di regia. 

QUI JUVENTUS - "Chiellini è tornato in gruppo, può darsi che venga a Verona. Rimane a casa Buffon. Neto deve giocare visto che probabilmente sarà in campo per la finale di Coppa Italia. Domani giocano Rugani, Bonucci, Barzagli in difesa. A centrocampo Padoin o Cuadrado, Sturaro o Pereyra, Lemina, Asamoah, Alex Sandro. Davanti Zaza e Dybala. In panchina porto i primavera Favilli e Cassata. Siamo in 14. Se gioca Cuadrado gioca Sturaro, se invece gioca Padoin gioca Pereyra. Khedira salterà anche la Samp, farà il possibile per tornare a Roma. Complimenti a Toni, speriamo non faccia gol domani". Allegri in conferenza stampa non lascia molto spazio all'immaginazione sulla formazione di domenica. L'undici più probabile in ogni caso sembra quello che vede il colombiano sulla destra, con Sturaro pronto a partire dall'inizio a centrocampo. 

ARBITRO - Fabio Maresca di Napoli. 

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