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Hellas Verona - Inter 3-3 | Partita incredibile e bellissima, ma che rammarico

Grandissima prova da parte dei Gialloblu che alla fine strappano un punto all'Inter di Mancini, ma sprecano il doppio vantaggio venendo recuperati dalle reti di Icardi e Perisic

Partita folle al Bentegodi, ma bellissima. Col senno di poi, il pareggio sembra che stranamente vada stretto ad entrambe le squadre. All'Inter perché il computo totale delle occasioni da goal create è davvero elevato. Al Verona perché quando ti trovi in vantaggio di due reti in casa al 60' e alla fine non riesci a vincere, un po' di dispiacere resta. Quel che è certo è che qualsiasi tifoso gialloblu prima del match avrebbe firmato per il pareggio, ma soprattutto l'intera tifoseria veronese può davvero essere soddisfatta per quanto messo in campo dalla squadra di Del Neri.

La gara si mette subito male per gli Scaligeri, con Murillo che all'8' su calcio d'angolo trova la rete del vantaggio neroazzurro. La paura avrebbe potuto spezzare le gambe ai Gialloblu, ma la squadra di Del Neri ha avuto il merito di reagire al colpo ricevuto, trovando nel giro di pochissimi minuti il pareggio con Helander, anche in questo caso di testa sugli sviluppi di un corner. Come se non bastasse, dopo nemmeno 3 minuti, l'Hellas passa di nuovo. Marrone, tra i migliori a fine gara, mette al centro da calcio piazzato sulla trequarti un pallone con il contagiri che pesca Pisano in area, bravissimo a schiacciare a rete di testa freddando in controtempo Handanovic.

L'Inter è frastornata e in campo c'è nervosismo: Felipe Melo si fa ammonire e rischia in più occasioni il doppio giallo, con Mancini costretto a toglierlo alla fine della prima frazione di gioco. Il secondo tempo comincia con l'Inter che dà fondo all'acceleratore, ma a passare nuovamente è il Verona di Del Neri con Ionita al 57'. Terzo goal da palla inattiva, terzo goal di testa e vantaggio che sembra dare qualche garanzia in vista degli agognati tre punti finali. E invece il match prende all'improvviso tutt'altra piega: l'Inter al primo vero affondo passa subito con Perisic neoentrato che pesca in area Icardi a tu per tu con Gollini. Il portiere dell'Hellas in uscita disperata non può fare nulla sul tiro perfetto del capitano interista e i Neroazzurri si rimettono in carreggiata.

Ora il match sembra essere nelle mani dell'Inter con i giocatori del Verona comprensibilmente stanchi. Del Neri corre ai ripari, inserendo Gomez al posto di Toni, mentre in precedenza era entrato Gilberto al posto di Fares. Ma ormai l'inerzia della partita è mutata e l'Inter trova di nuovo il modo di segnare. Al 77' Palacio se ne va da solo in fascia destra e mette in mezzo un pallone insidioso, la difesa del Verona è in ritardo e per l'accorrente Perisic è un gioco da ragazzi buttarla dentro. Tanto rammarico per il Verona, anche perché nell'azione precedente Gomez aveva avuto sui piedi la palla del possibile 4 a 2.

Nel finale c'è spazio ancora per tante emozioni su entrambi i fronti. Al minuto 87' Romulo, lanciato verso la porta da un fantastico Marrone, tenta l'impossibile con un pregevole pallonetto che però si spegne sul fondo. L'Inter ci prova, ma in modo troppo confuso e il risultato alla fine non cambia. Non muta di molto nemmeno la classifica del Verona che sale a quota 15, ma resta ancora lontano dalla zona salvezza. I segnali positivi comunque non mancano e quel che è chiaro è che la squadra ha il carattere giusto per lottare fino alla fine della stagione. A cominciare già dalla prossima sfida, giovedì 11 febbraio alle 20.45 contro la Lazio all'Olimpico.

HELLAS VERONA - INTER 3-3

MARCATORI: Murillo 8' (IN), Helander 12' (HV), Pisano 15' (HV), Ionita 57' (HV), Icardi 60' (IN), Perisic 77' (IN)

HELLAS VERONA (4-4-2): Gollini 95; Albertazzi 6, Moras 18, Helander 5, Pisano 3; Wszolek 13, Marrone 8, Ionita 23, Fares 93 (dal 59' Gilberto 12); Pazzini 11, Toni 9 (dal 68' J. Gomez 21).

A disposizione: Coppola 37, Marcone 88, Bianchetti 22, Winck 41, Romulo 2, Samir 4, Furman 14, Greco 19, Emanuelson 28, Jankovic 7.

INTER (4-3-3): Handanovic 1; Nagatomo 55, Murillo 24, Juan Jesus 5, Telles 12; Brozovic 77, Felipe Melo 83 (dal 45' 2° T Perisic 44), Kondogbia 7; Palacio 8, Eder 23 (dall'89' Ljajic 22), Icardi 9.

A disposizione: Carrizo 30, Berni 46, Santon 21, D'Ambrosio 33, Gnoukouri 27, Medel 17, Biabiany 11, Manaj 97, Correia 99.

ARBITRO - Piero Giacomelli di Trieste

PRIMO TEMPO - Al via il match del Bentegodi. Occasionissima Inter al 6' con una bella combinazione tra Eder, Icardi e Palacio nel mezzo dell'are veronese. Palacio spreca da ottima posizione a tu per tu con Gollini che si supera in un intervento strepitoso. Rete di Murillo al minuto 8' da calcio d'angolo. Stacco imperioso del difensore nerazzurro e palla nell'angolino con Gollini battuto. Subito il pareggio dell'Hellas che non demorde e dopo un accenno di reazione si guadagna un angolo. Sugli sviluppi del corner stacco imperioso di Helander al minuto 12' pareggia il Verona. Ribaltone Hellas dopo altri 3 minuti: punizione dai 35 metri di Marrone che la mette in mezzo all'area dove è bravissimo Pisano al 15' di testa a schiacciare in porta e fulminare Handanovic. Cerca di riscattarsi l'Inter al 20' con Brozovic che fa una gran cosa, in mezza girata al volo di destro dal limite dell'area, ma il suo tiro finisce fuori di poco. Ci riprova l'Inter da calcio piazzato con Telles che mette in mezzo una buona palla al 27', ma nessuno in attacco  riesce ad arrivarci. Risponde l'Hellas al 29' con Wszolek che s'invola in fascia destra e mette al centro rasoterra un pallone sul quale però arrivano prima di Toni e Pazzini i difensori neroazzurri. Immenso Luca Toni, recupera palla in fase difensiva e riparte palla al piede costringendo Felipe Melo a un intervento che gli costa il cartellino giallo al 30'. Nuovo pericolo per la difesa dell'Inter con Fares al 34' che si lancia in fascia a sinistra, riuscendo a crossare dal fondo. Pazzini non ci arriva di un soffio. Ammonito anche Wszolek al 35' dopo un fallo tattico a centrocampo. Brozovic al 38' mette in mezzo un pallone insidioso dalla destra che trova Icardi solo davanti a Gollini. Sbaglia tutto l'attaccante neroazzurro che invece di colpire di prima la sfera, cerca un controllo difficile complicandosi la vita e l'azione sfuma. Finisce il primo tempo al Bentegodi con il Verona che conduce 2 a 1.

SECONDO TEMPO - Squadre di nuovo in campo. Nell'Inter non c'è più Felipe Melo, già ammonito e molto nervoso, al suo posto dentro dal 45' del 2° T Peresic. Attacca l'Inter dalla destra con Palacio che mette in mezzo all'area un ottimo pallone teso, sul quale è però bravissimo Gollini ad intervenire di pugno allontanando il pericolo. Gran botta al 55' da parte di Kondogbia che di sinistro scalda i guantoni di Gollini dalla lunga distanza. Verona sotto assedio in questi primi minuti del secondo tempo. Sul primo affondo dei Gialloblu, calcio d'angolo conquistato e da corner nuovo goal di testa del Verona al 57' con Ionita. Cross perfetto di Marrone, Murillo dorme e come un treno arriva in corsa Ionita che la butta dentro e fa 3 a 1. Nervosismo in campo dopo un fallo di Fares su Palacio. Nel Verona esce Fares ed al suo posto entra Gilberto. Accorcia le distanze l'Inter con Icardi che al 60' riceve in mezzo all'area un fantastico passaggio rasoterra di Peresic dalla sinistra e buca Gollini da ottima posizione. Si supera Gollini al 66' con un intervento miracoloso su Palacio che al limite dell'area piccola calcia a botta sicura ma viene murato. Cambio nell'Hellas, esce Luca Toni al 68' e al suo posto entra Gomez. Al 75' grande ripartenza del Verona con Pazzini e Wszolek mattatori di una difesa neroazzurra in imbarazzo. Al tiro dal limite dell'area completamente solo ci arriva Gomez, ma il pallone si perde alto sopra la traversa. Buonissima occasione conclusa malamente. Clamoroso pareggio dell'Inter al 77' con Palacio che dalla destra crossa al centro e pesca l'accorrente Perisic che di sinistro spedisce il pallone in rete dopo un doppio errore della difesa gialloblu. Gran sventola di Eder al minuto 82' da fuori area, con Gollini che si supera nuovamente e devia in calcio d'angolo. Fuori Wszolek nel Verona e dentro Romulo. Nell'Inter dento Biabiany al posto di Telles.  Magia di Gilberto sulla fascia sinistra che scatena il panico in area al l'85' e va al tiro da posizione defilata colpendo il palo difeso da Handanovic. Riceve Romulo sulla destra uno splendido pallone da parte di Marrone e va al tiro con un pallonetto da fuori area che per poco non sorprende il portiere dell'Inter al minuto 87'. Mancano 60 secondi al 90' e nell'Inter entra Ljajic al posto di Eder. Tre i minuti di recupero. Finisce il match al Bentegodi, sei reti, tante occasioni, emozioni, ma solo un punto e qualche rammarico per il doppio vantaggio sprecato da parte del Verona.

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