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Hellas, prestazione shock. Pecchia: "Mi assumo tutta la responsabilità"

Dopo la pesante sconfitta casalinga contro la Fiorentina, il tecnico ha fatto mea culpa per la gara dei suoi: "Le nostre potenzialità sono altre, dobbiamo rimboccarci le maniche e pensare che non si possono fare questo tipo di prestazioni"

È stata una sconfitta pesante, sia nel punteggio che nelle modalità, quella subita dall'Hellas Verona al Bentegodi per mano della Fiorentina, che si è imposta con un rotondo 5-0.
Mai veramente in partita e sotto di due reti già dopo 25 minuti, i gialloblu si sono resi protagonisti di una prova scioccante che ha scatenato i fischi dei tifosi presenti allo stadio, delusi da quanto visto sul terreno di gioco. Al termine della partita lo stesso Fabio Pecchia ha ammesso la pessima prestazione della sua formazione, assumendonese le responsabilità. 

Sui fischi? Non li ho sentiti, ma il pubblico si aspettava un Verona diverso, e anche noi. Dobbiamo usarli come stimolo per ripartire. Il mio Verona non può essere questo. Le nostre potenzialità sono altre, dobbiamo rimboccarci le maniche e pensare che non si possono fare questo tipo di prestazioni. Noi dobbiamo cambiare nell’atteggiamento, che va al di là del modulo. Mi assumo tutta la responsabilità di questa brutta gara, dovremo trovare sicuramente degli accorgimenti e recuperare la forma migliore dei giocatori. Dobbiamo crescere in fretta, questa sconfitta ci deve permettere di affrontare le gare in maniera diversa. Il pubblico era giustamente scontento, noi dobbiamo fare sicuramente di più. Oggi c’è stata disapprovazione da parte dei nostri tifosi, e nemmeno noi siamo contenti. Il nostro percorso è chiaro per tutti, siamo una neopromossa, dovremo lottare ogni partita per raggiungere la salvezza. 

Protagonista in negativo di questa giornata, Nicolas al termine della gara ha indicato nel lavoro l'unico modo per la squadra di uscire da questo difficile momento. 

In questa partita siamo stati un Verona irriconoscibile. Il risultato brucia, perché eravamo in casa, davanti ad i nostri tifosi. Il Verona non è questo, dobbiamo lavorare per crescere e migliorare, questa partita può servire a questo scopo. Se potevo fare meglio? Il campionato è ancora lungo, sicuramente abbiamo fatto molti errori e in Serie A non ci possiamo permettere tanti sbagli. Non eravamo lucidi, ci è mancata la cattiveria, dobbiamo tornare a soffrire tutti insieme. I fischi? Ci stanno, i tifosi hanno cantato tanto e non è bello tornare a casa quando la propria squadra del cuore ha perso in questa maniera. Mi sento un portiere da Serie A, ho fatto degli errori ma so che posso fare tanto, conosco le mie qualità. 

Anche Daniel Bessa ai micorfoni non si è sottratto ad un'analisi della pesante sconfitta subita. Il centrocampista argentino ha chiesto una pronta reazione alla squadra, per evitare che simili prestazioni possano ripetersi nel corso del campionato. 

Quando dopo 25 minuti sei sotto 3-0, tutto diventa più difficile. Oggi non abbiamo fatto nulla di quello che sappiamo di poter fare, è un dispiacere enorme perché non siamo questi. E' una batosta, ma bisogna subito dimostrare che squadra siamo. Oggi non salviamo nulla, di fronte avevamo una buonissima squadra ma non possiamo accettare di perdere così, è colpa nostra. Dobbiamo accelerare, cambiare l'approccio e la reazione per non ripetere queste prestazioni, perché non lo merita la piazza e non lo meritiamo noi. 

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