Hellas Verona - Cittadella, le probabili formazioni | Pisano e Siligardi a rischio

Il terzino e l'esterno d'attacco sono ancora in dubbio e potrebbero non farcela per il match di lunedì. Pecchia quindi sta pensando alle possibili alternative, tra le quali c'è quella di riportare Bessa nel tridente offensivo

La trentaseiesima giornata di Serie B, vede l'Hellas Verona affrontare al Bentegodi il Cittadella, nel match che andrà in scena alle 15 di lunedì 17 aprile. 

Con soli sei punti raccolti nelle ultime cinque partite, la formazione di Fabio Pecchia ha visto Spal e Frosinone allontanarsi piano piano. La promozione diretta non è comunque impossbile, ma i gialloblu devono ricominciare da subito a macinare vittorie per sperare in un passo falso delle due dirette rivali. 
Tre le vittorie nelle ultime cinque giornate, collocano i ragazzi di Venturato in piena zona playoff, dopo un'inzio di stagione che li aveva visti come rivelazione del torneo. Se i padovani dovessero ripetere l'impresa dell'andata inoltre, si porterebbero a due soli punti proprio dagli scaligeri. 

QUI HELLAS VERONA - "Se vogliamo raggiungere il nostro obiettivo, dobbiamo vincere al ‘Bentegodi’, non c’è storia. Se da una parte possiamo essere soddisfatti delle prestazioni in trasferta, dobbiamo riprenderci quella che era la nostra forza nel girone d’andata. Tralasciando la gara con lo Spezia, ultimamente in casa abbiamo messo in campo prestazioni importanti raccogliendo meno di quanto meritassimo. Questo dice la storia, ora dobbiamo far diventare nuovamente il ‘Bentegodi’ il nostro fortino. Il Cittadella? All’andata fu la partita più strana, mai avrei pensato di chiudere sotto di 4 gol. Ora però la situazione è diversa e quella batosta è acqua passata. Ogni partita è importante, scendiamo in campo dalla prima giornata con la voglia di vincerle tutte, chiaramente più ci avviciniamo alla fine e più le gare si fanno fondamentali. Ci sono ancora 21 punti in palio e questo è quello che conta: dobbiamo pensare che ci sono ancora 21 punti a disposizione, tantissimi. Contro il Cittadella dobbiamo raccogliere i primi 3. Lavoriamo e vinciamo le partite con le prestazioni, abbiamo la personalità per farcela. L’infermeria? Pisano si sta riprendendo, ma non lavora in gruppo da diverso tempo, vedremo. Per Caracciolo è un discorso diverso, è in netto miglioramento. Siligardi, invece, è quello che mi preoccupa di più. Abbiamo ancora tempo per valutarlo, in caso abbiamo altre soluzioni: bisogna scendere in campo in 11, quello che non deve cambiare è il nostro approccio alla gara. Il campionato è aperto e può ancora succedere di tutto. Il mio scopo è quello di lavorare e vincere per caricare l'ambiente, mi rendo conto che ci possa essere della delusione per gli ultimi risultati, è comprensivo e legittimo, ma io mantengo la barra a dritta. Il risultato ripreso sullo scadere con il Novara dimostra che squadra c’è e ha voglia di lottare fino all’ultimo". 
Così in conferenza stampa Fabio Prcchia, che prova a spingere i suoi verso il ritorno a quella vittoria che manca da due partite. Il tecnico però dovrà ancora fare i conti con qualche problema di formazione, visto che Pisano e Siligardi non sembrano essere pronti a scendere in campo (quando manca ancora la seduta d'allenamento di domenica mattina). Probabile che si riparta dal 4-3-3 con Ferrari e Souprayen sulle fasce, mentre a centrocampo ci dovrebbero essere Bruno Zuculini, Romulo e Fossati, con Bessa più avanzato insieme a Luppi e Pazzini. Dalla squalifica però è rientrato anche Zaccagni, che potrebbe candidarsi ad un posto da titolare. 

QUI CITTADELLA - "Credo sarà una partita aperta, contro una squadra strutturata da giocatori di valore in tutte le zone del campo. Hanno una tifoseria importante e sono una realtà del calcio italiano, oltre ad avere una rosa di grande spessore. Noi cercheremo di giocare la nostra gara mantenendo la nostrà identità. Dobbiamo vivere la partita come un esame importante. Mancano 21 punti, sono tantissimi, noi vogliamo cercare di farne il più possibile per rendere questa stagione irripetibile. 
Kouamè però non ci sarà perchè ha ancora molto fastidio. Varnier ha preso una forte contusione al collo del piede, stiamo valutando cosa fare. Vido invece è tornato con problemi al flessore, vediamo oggi come sta".
Venturato non vuole destarsi dal sogno e sprona la squadra a crederci fino in fondo. L'allenatore dei padovani dovrebbe affidarsi al 4-3-1-2, con Strizzolo e Litteri sostenuti da Chiaretti, mentre Iori sarà il perno del centrocampo e Benedetti al posto di Varnier.

ARBITRO - Riccardo Pinzani di Empoli.

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