Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Sport Stadio / Piazzale Olimpia

Hellas Verona - Chievo Verona 3-1 | Una vittoria per credere ancora nel miracolo

Sono Toni e soci ad aggiudicarsi il derby della Scala, al termine di una partita veloce e piacevole che ha visto l'undici di Delneri cercare i tre punti con più forza, nonostante la veemente reazione clivense della ripresa

L'Hellas Verona supera il Chievo per 3-1 nel Derby della Scala, valido per la ventiseiesima giornata del campionato di serie A. 
Si è aggiudicata la stracittadina la squadra che ha voluto di più la vittoria e che ne aveva senza dubbio più bisogno. La formazione di Delneri ha dominato la gara nella prima frazione di gioco, senza concedere praticamente nulla ai "cugini" e cercando con insistenza la via del gol, arrivato poi con il tap in su rigore di Toni. Ha rischiato molto il Chievo nella seconda parte dei primi 45 minuti di gara, bloccato nella sua metà campo e in difficoltà anche nelle ripartenze, graziato in un paio di occasioni dal miglior Pazzini della stagione. Con il pallino del gioco in mano, l'Hellas è riuscito a sfruttare le sue migliori caratteristiche, recuperando spesso la sfera a centrocampo e continuando a correre sulle fasce laterali. 
Nella ripresa, com'era lecito aspettarsi, l'undici di Maran ha provato a dare una scossa, mettendo più intensità sul terreno di gioco e provando ad attaccare con più veemeza. Ma proprio nel suo momento migliore, il club della diga ha subito la seconda rete avversaria, arrivata in contropiede. La partita a quel punto sembrava ormai chiusa, fino a quando Guida non è salito "in cattedra", prima negando un probabile rigore per una spinta di Fares in area su Cesar e poi assegnandolo per un contatto tra Inglese e Moras: dalle immagini sembra che sia proprio l'attaccante ad attaccarsi alla maglia del greco, e in ogni caso il secondo giallo rifilato a quest'ultimo pareva quantomeno fuoriluogo. Nonostante la superiorità numerica però, il Chievo ha comunque faticato non poco a trovare spazi nel fortino di Delneri, fino a quando Spolli non ha riportato la parità numerica tra le due squadre. Nel finale poi lo splendido gol di Ionita, ha consacrato l'ottima prestazione del moldavo, probabilmente il migliore in campo per ambedue le squadre. 
Un risultato alla fine forse un po' troppo largo, ma la vittoria dei padroni di casa è assolutamente meritata per quanto visto in campo nei 90 minuti complessivi. Il Chievo ha subito troppo nell'arco dell'intera gara, faticando invece ad impegnare Gollini anche in 11 contro 10. 
La sconfitta non cambia molto la situazione di classifica per la squadra di Maran, ma dà invece nuova fiducia a quella di Delneri che con la bella partita disputata crede sempre più al folle sogno chiamato salvezza.

PRIMO TEMPO - Avvio molto aggressivo da parte di entrambe le squadre. Al 7' Siligardi prova la botta al volo sugli sviluppi di un corner, Toni spizza di testa e va vicino alla porta ma è in fuorigioco. Al 18' Pisano riesce a servire Toni in area che prova l'incornata, Bizzarri però intuisce la direzione e blocca. Nessuna palla gol limpida finora al Bentegodi ma la partita resta comunque piacevole per ritmo e velocità. Marrone al 24' mette una splendida punizione dalla trequarti, sulla quale si avventa Ionita ma il suo terzo tempo spedisce il pallone solo di poco sopra la traversa. Silgardi serve in area Pazzini al 26': troppo debole la sua conclusione da posizione defilata. Al 28' Toni si libera di Spolli in area con un bel movimento e il difensore lo aggancia: rigore. Sul dischetto va Luca Toni, Bizzarri intuisce e para ma il pallone torna sui piedi della punta che insacca. Il vantaggio dei padroni di casa arriva proprio quando l'Hellas sembrava aver preso in mano il pallino del gioco. Doppia occasione per Pazzini al 37' che prima è costretto a colpire con il sinistro da posizione defilata dopo aver sfruttato un errore di Spolli, senza però trovare la porta. La sfera però resta in campo e alla fine arriva a Siligardi, che la mette sempre per il Pazzo ma la sua deviazione volante è troppo debole e manca il bersaglio grosso. Subito dopo Siligardi si mette in proprio e cerca la botta: tiro alto di poco.

SECONDO TEMPO - Il Chievo parte con maggiore decisione nella ripresa. Al 52' Mpoku e Cacciatore scambiano sulla sinistra, con il terzino che la mette bassa per Inglese, ma la sua girata di prima va solo vicina alla porta di Gollini. Contropiede Hellas al 57' guidato da Marrone, che ha condotto l'azione fino alla trequarti prima di scaricare al sinistra su Fares. Il giovane laterale a quel punto ha alzato la testa e servito Pazzini lasciato libero al limite: il piatto di prima dell'attaccante trova la deviazione di Cacciatore, che mette fuori causa Bizzarri. Si spegne tra le braccia di Gollini la punizione di Mpoku al 60'. Al 69' Moras e Inglese terminano a terra in area dopo alcune rispettive trattenute: Guida assegna il penalty e ammonisce Moras per la seconda volta. Sul dischetto va Pellissier che non sbaglia. Spolli al 79' si fa sorprendere da Emanuelson e lo atterra, guadagnadosi così anche lui il secondo giallo. Dalla bandierina al 84', Emanuelson trova la testa di Ionita, Bizzarri respinge d'istinto. Al 94' l'Hellas sorprende il Chievo in contropiede, Wszolek perde un tempo di gioco ma trova Ionita, che si aggiusta la palla e dal limite la scaglia sotto l'incrocio.

HELLAS VERONA - CHIEVO VERONA 3-1

MARCATORI: Toni (HV) al 30', Pazzini (HV) al 57', Pellissier (HV) al 71', Ionita (HV) al 94'

HELLAS VERONA (4-4-2): 95 Gollini; 3 Pisano, 18 Moras, 5 Helander, 93 Fares (dal 68' 28 Emanuelson); 13 Wszolek, 8 Marrone, 23 Ionita, 16 Siligardi (dal 61' 6 Albertazzi); 9 Toni, 11 Pazzini (dal 74' 22 Bianchetti). 

A disposizione: 12 Gilberto, 4 Samir, 27 Rebic, 21 Juanito Gómez, 88 Marcone, 2 Romulo, 14 Furman, 37 Coppola, 19 Greco. Allenatore: Luigi Delneri. 

CHIEVO VERONA (4-3-1-2): 1 Bizzarri; 21 Frey, 2 Spolli, 12 Cesar, 29 Cacciatore; 6 Pinzi (dal 67' 36 Costa), 4 Rigoni, 19 Castro; 23 Birsa (dal 46' st 40 M'Poku); 31 Pellissier (dal 75' 83 Floro Flores), 45 Inglese. 

A disposizione: 32 Bressan, 96 Damian, 3 Dainelli, 90 Seculin, 10 Ninkovic, 20 Sardo. Allenatore: Rolando Maran. 

ARBITRO: Marco Guida di Torre Annunziata. 

AMMONITI: Spolli, Frey, Pinzi, Moras, Wszolek, Rigoni

ESPULSI: Moras (HV) al 70', Spolli (CV) al 79'

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