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Hellas Verona - Carpi 1-2 | Tracollo dei gialloblu: solo la matematica non li condanna

Sotto tono in una delle partite più importanti di tutta la stagione: i ragazzi di Gigi Delneri vengono battuti in casa dagli emiliani che agganciano il Palermo, mentre la speranza scaligera diventa sempre più debole

Nella trentesima giornata del campionato di serie A, l'Hellas Verona viene sconfitto in casa per 2-1 dal Carpi in un decisivo scontro salvezza. 
Difficile comprendere come mai i gialloblu alternino prestazioni ottime sul piano del carattere come quella di Firenze, ad altre più scialbe come in occasione della sfida con gli emiliani, resta il fatto che al Bentegodi ha vinto la squadra che ha voluto maggiormente il successo, che ha lottato di più, che ha creduto, e continua a credere, ad una salvezza che sembrava per lei irraggiungibile. La formazione di Gigi Delneri ha iniziato la partita con un atteggiamento piuttosto timido, senza riuscire mai a trovare quella rabbia agonistica che avrebbe dovuto farle gettare il cuore oltre l'ostacolo. Quasi bloccati dal punto di vista mentale, i gialloblu hanno commesso ancora una volta numerosi errori, forse più del solito, in fase d'impostazione, che non gli hanno permesso di essere pericolosi per la porta di Belec. Se poi a questo si aggiunge il fatto che persino uno come Luca Toni riesce a mangiarsi un gol come quello del decimo del primo tempo (l'unico pallone decente servito all'attaccante in area), allora anche il più ottimista dei tifosi può essere assalito dai dubbi. 
La difesa scaligera nel complesso non è stata impegnata particolarmente durante il match, ma la facilità con cui Di Gaudio è riuscito a passare tra Moras e Marrone per poi superare Gollini, lascia ancora perplessi addetti ai lavori e non, così come il pallone perso da Siligardi ha dato il via alla'azione stessa. Una situazione che sembra rispecchiare la differenza di carattere vista oggi tra le due formazioni. 
Questa sconfitta naturalmente complica, se possibile, ancora di più la situazione dell'Hellas, che vede scappare tutte le dirette avversarie, mentre lui resta fermo come fanalino di coda della classifica: quella di oggi doveva essere l'ultima spiaggia per i gialloblu e adesso solo la matematica sembra non condannarli, con la speranza oramai del tutto affievolita. 

PRIMO TEMPO - La prima palla gol del match è per gli ospiti al 4', con Pasciuti che di testa appoggia per Bianco che dal limite con il destro coglie la traversa. Al 10' Fares scatta sulla sinistra e mette il cross per Toni, tutto solo, che incorna ma Belec riesce a mettere in angolo. Mbakogu scatta sul filo del fuorigioco al 17', ma l'attaccante rallenta e dà così il tempo ad Helander di recuperare e mettere in corner. È ancora il difensore svedese a chiudere su Di Gaudio al 19', innescato da Mbakogu dopo una palla persa da Ionita. La partita sembra piuttosto bloccata, con i gialloblu che sembrano faticare ad alzare il ritmo e a trovare le giuste combinazioni. Al 36' Di Gaudio fa un gran lavoro sulla sinistra e la mette in mezzo, trovando Mbakogu in area, dimenticato dalla difesa, che da due passi schiaccia troppo la sfera che termina alta. Un minuto dopo Lollo ci prova da fuori ma Gollini blocca. Al 42' Siligardi perde un brutto pallone sulla destra, Di Gaudio ne approfitta e punta la porta, passa in mezzo a due uomini e di piatto batte Gollini.

SECONDO TEMPO - Delneri prova a cambiare assetto alla squadra ad inizio ripresa. AL 51' Belec blocca con facilità il colpo di testa di Rebic. I padroni di casa non sembrano essere in grado di reagire e il Carpi può limitarsi a contenere senza troppi problemi. Fares al 61' ci prova dal limite sugli sviluppi di un corner: palla fuori di poco. Al 64' Viviani trova in area Ionita che di testa punisce Belec, uscito in maniera maldestra. Al 67' però il neoentrato Lasagna riporta in vantaggio i suoi con una punizione magistrale. Wszolek al 80' la mette al centro, Ionita e Rebic si ostacolano a vicenda e il colpo di testa di quest'ultimo non trova la porta. Hellas in dieci al 90': Rebic entra in ritardo su Crimi e prende il suo secondo cartellino giallo. Al 94' viene deviato in corner il colpo di testa di Pisano. Stavolta il terzino prova a crossarla 95' ma Toni, disturbato, non colpisce il bersaglio. 

HELLAS VERONA - CARPI 1-2

MARCATORI: Di Gaudio (C) al 42', Ionita (HV) al 64', Lasagna (C) al 67'

HELLAS VERONA (4-4-2): 95 Gollini; 3 Pisano, 18 Moras, 5 Helander, 93 Fares; 13 Wszolek, 23 Ionita, 8 Marrone (dal 70' 21 Juanito Gómez), 16 Siligardi (dal 46' 24 Viviani), 9 Toni, 11 Pazzini (dal 46' 27 Rebic). 

A disposizione: 28 Emanuelson, 4 Samir, 7 Jankovic, 88 Marcone, 19 Greco, 22 Bianchetti, 37 Coppola, 14 Furman, 12 Gilberto. Allenatore: Luigi Delneri. 

CARPI (4-4-1-1): 27 Belec; 13 Poli, 23 Suagher, 21, Romagnoli, 6 Gagliolo; 19 Pasciuti (dal 82' 3 Letizia), 4 Cofie, 8 Bianco, 11 Di Gaudio; 20 Lollo (dal 53' 17 Crimi); 99 Mbakogu. 

A disposizione: 36 Daprelà, 7 Porcari, 2 Sabelli, 91 Colombi, 5 Zaccardo, 15 Lasagna, 10 Verdi, 25 Mancosu. Allenatore: Fabrizio Castori. 

ARBITRO: Carmine Russo di Nola. 

AMMONITI: Pisano, Suagher, Rebic, Poli, Crimi

ESPULSI: Rebic (HV) al 90'

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