Hellas Verona - Benevento 3-1 | Barak e Lazovic firmano la terza vittoria dei gialloblu

Gli scaligeri superano in casa i campani grazie ad una doppietta del ceco e al colpo di testa dell'ala serba. Per la formazione di Inzaghi era stato Lapadula a firmare il momentaneo pareggio

Barak esulta dopo il gol

L'Hellas Verona trova la terza vittoria del suo campionato, battendo al Bentegodi per 3-1 il Benevento nella sesta giornata di Serie A. 

Numerose le assenze nei pardoni di casa, che sono partiti comunque con grande aggressività, trovando però un Benevento preparato che non ha giocato una partita di attesa: la squadra di Inzaghi ha cercato di portare pressione sui tre difensori di Juric con gli attaccanti e sulla coppia di centrocampisti centrali, Ilic e Tameze, per impedire lo sviluppo della manovra scaligera. Ne è nato un match molto equilibrato, che ha visto il Verona trovare comunque gli sbocchi sulle fasce, con il supporto dei laterali ai trequartisti. E a sinistra infatti Zaccagni ha trovato lo spazio per penetrare in area al 17' e servire Barak, il cui tocco sottoporta non ha dato scampo a Montipò. La squadra di Juric, in questo momento a lei favorevole, non è riuscita a colpire ulteriormente l'avversario, che a partire dalla metà del primo tempo si è fatto sotto con maggiore convinzione, creando una clamorosa occasione con Insigne al 27' e un insidioso tiro di Caprari al 32', che hanno trovato trovato però Silvestri sempre attento. Le combinazioni dei campani hanno creato non pochi grattacapi alla squadra giallobu, che ha rischiato però al 34' di raddoppiare con il tiro-cross di Zaccagni, che stava per sorprendere il portiere ospite. Il grande lavoro di Kalinic non è bastato in questi minuti ai padroni di casa per insidiare la difesa avversaria, mentre Silvestri al 38' ha dovuto negare un'altra volta la gioia del gol a Insigne e al 42' ha visto il colpo di testa di Ionita finire sul fondo: nel mezzo il sinistro fuori bersaglio di Ilic da buona posizione. Si è concluso così un primo tempo divertente e con diverse emozioni, giocato su ottimi ritmi.

Iniziato con dei cambi in difesa da ambedue le parti, la ripresa è iniziata anch'essa su alti ritmi e con la parata di Silvestri sul colpo di testa di Lapadula. La spinta del Benevento si è fatta subito sentire e l'Hellas ha faticato a guadagnare terreno, così al 56' lo scambio Caprari-Lapadula ha premiato il bel movimento dell'ex Milan, che con il destro ha riportato il risultato un parità. Un gol che ha spronato ancora di più i ragazzi di Juric, fino a prima in difficoltà a causa della maggiore reattività degli avversari, e al 58' è arrivata una buona opportunità con Kalinic, che però ha sparato alto. Al 63' invece il pressing gialloblu ha portato ad un prezioso recupero palla e ad una ripartenza sulla sinistra, con Dimarco che ha servito Barak, il quale con l'esterno sinistro l'ha messa dove Montipò non poteva arrivare. 
Entrambe le squadre non hanno abbassato i ritmi, ma la rete ha spostato l'inerzia dalla parte del Verona, che due minuti dopo quasi non porta al tiro Dimarco da dentro l'area, anticipato all'ultimo. Ma gli episodi che indirizzano il match sono arrivati al 71' e al 73': un contatto dubbio tra Tameze e Caprari ha scatenato le proteste dei campani, mentre l'arbitro Sacchi non ha ritenuto servisse andare a rivere l'episodio. Di opinione diversa l'attaccante, che ha protestato veemente rivolgendosi anche al quarto uomo e venendo infine espulso. In dieci gli ospiti hanno comunque provato a rimanere in partita, ma al 77' il Verona con un'azione insistita è riuscito a spostare la difesa avversaria e Dimarco ha potuto pescare sul secondo palo Lazovic, che di testa ha insaccato. 
Nel finale le due squadre hanno continuato ad impostare il proprio gioco, nonostante la stanchezza, ma al triplice fischio il risultato era rimasto invariato. 

Un risultato forse troppo ingiusto per i ragazzi di Inzaghi, ma l'Hellas Verona è riuscito comunque a mettere in piedi un'altra ottima prestazione, nonostante le numerose assenze. In questo match la formazione di Juric è stata messa sotto pressione, soprattutto in fase difensiva, ma quando serviva ha trovato un grande Silvestri a cui aggrapparsi in un paio di occasioni. In avanti grande lavoro di Kalinic e partita splendida di Zaccagni e Barak, con un Dimarco a sua volta protagonista. 
Domenica prossima l'Hellas sfiderà il Milan a San Siro alle 20.45. 

HELLAS VERONA - BENEVENTO 3-1

Marcatori: Barak (HV) al 45', Lapadula (B) al 56', Barak (HV) al 63', Lazovic (HV) al 77'. 

Il tabellino

HELLAS VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Ceccherini (dal 92' Günter), Lovato (dal 46' st Dawidowicz), Empereur (dal 46' st Magnani); Lazovic, Tameze, Ilic, Dimarco; Baràk (dal 92' Colley), Zaccagni; Kalinic (dall'86' Di Carmine).
A DISPOSIZIONE: Berardi, Pandur, Salcedo, Udogie, Cetin, Terracciano, Cancellieri. ALLENATORE: Ivan Jurić

BENEVENTO (4-3-1-2): Montipò; Letizia, Glik, Caldirola (dal 46' st Tuia), Foulon; Dabo, Schiattarella (dal 75' Tello), Ionita; Insigne (dal 71' Improta); Lapadula (dal 75' Moncini), Caprari.
A DISPOSIZIONE: Manfredini, Lucatelli, Viola, Maggio, Di Serio, Sau, Hetemaj. ALLENATORE: Filippo Inzaghi

ARBITRO: Juan Luca Sacchi

AMMONITI: Caldirola (B), Barak (HV), Schiattarella (B), Lovato (HV), Inzaghi (B), Glik (B), Zaccagni (HV), Ionita (B), Lazovic (HV), Magnani (HV)

ESPULSI: Caprari (B) al 73'

La cronaca

PRIMO TEMPO - Ritmi alti fin dai primi secondi. Il Benevento fa capire di non voler attendere il Verona ma di essere pronto ad aggredirlo: c'è equilibrio in campo. Gli ospiti pressano per impedire lo sviluppo della manovra degli scaligeri, spesso avviata dai centrali di centrocampo. Al 12' un bel contropiede dell'Hellas si conclude con una punizione dal limite: batte Lazovic e calcia sulla barriera. Al 17' Zaccagni sfonda a sinistra e mette in area, dove trova Barak che insacca con un tocco delizioso. L'Hellas cerca ancora fortuna da sinistra, ma il tentativo di assist di Dimarco viene messo in corner. Altra bella combinazione dei gialloblu, stavolta sulla destra al 22', ma la difesa ospite si salva. Bene il Verona in questa fase. Errore di Lovato al 26', ma la difesa si salva. Silvestri in uscita al 27' salva su Insigne. Molti cambi di fronte in questa fase. Caprari al 32' ci prova da fuori, ma Silvestri è reattivo e riesce a mettere in corner. Incornata di Dabo al 33', ma la palla termina fuori. Zaccagni si accentra al 34' e il suo tiro-cross quasi non sorprende Montipò, che alza sopra la traversa. Benevento intraprendente e pericoloso in questa fase. Lapadula al 38' premia l'inserimento di Insigne ma Silvestri dice ancora di no, poi ci riprova con la testa ma la palla termina alta. L'Hellas attacca ancora a sinistra al 40': Zaccagni pesca Ilic, ma il suo mancino non trova il bersaglio. Fuori di pochissimo il colpo di testa di Ionita al 42'.

SECONDO TEMPO - Cambi per entrambi gli allenatori nell'intervallo. Silvestri al 48' blocca il colpo di testa di Lapadula. Grande intensità anche ad inizio ripresa: pariti forte soprattutto gli ospiti. Fatica il Verona a guadagnare metri. Magnani rimedia ad un suo errore al 55' e chiude su Lapadula. Caprari e Lapadula scambiano al limite al 56', con il centravanti che si libera in area e batte Silvestri. Benevento più reattivo ed in partita in questa fase. Ancora Zaccagni in fuga al 58', ma Kalinic non riesce a convertire in gol il suo assist. Recupero palla del Verona al 63', Dimarco trova in area Barak che stoppa con il destro e con il sinistro batte ancora Montipò. Il Verona ora torna ad alzare la pressione e due minuti dopo Kalinic quasi non riesce a mettere Dimarco nella condizione di calciare. Ritmi sempre alti, con le due squadre che non risparmiano le energie. Kalinic al 67' colpisce la traversa di testa su assist di Tameze. Gli scaligeri trovano più spazi quando ripartono: Montipò al 68' blocca il colpo di testa di Zaccagni servito da Dimarco. Botta di Dabo al 69', ma la palla termina sopra la traversa. Dubbio contatto tra Tameze e Caprari, ma l'arbitro non va al VAR e lascia correre al 71'. Due minuti dopo lo stesso attaccante viene espulso per proteste. Dimarco al 77', dopo un'azione insistita, pesca in area Lazovic che di testa batte Montipò. Il Benevento comunque non demorde e continua a provarci. Glik all'82 anticipa Kalinic di un soffio, su assist di Zaccagni. Squadre stanche negli ultimi minuti. Fuori di poco al 93' un gran destro di Glik. 

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