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Zapata a segno, contrastato da Lovato e Silvestri

Zapata a segno, contrastato da Lovato e Silvestri

Hellas Verona - Atalanta 0-2 | Malinovskiy e Zapata affondano i gialloblu al Bentegodi

Con due reti nel primo tempo, la formazione di Gasperini si è imposta sugli scaligeri, autori di una prova opaca soprattutto in fase offensiva: pochissimi pericolo creati alla porta di Gollini, raramente chiamato all'intervento

Nella ventottesima giornata di Serie A è arrivata la terza sconfitta consecutiva per l'Hellas Verona, che allo stadio Bentegodi ha dovuto cedere il passo all'Atalanta. 

Gli infortuni che hanno colpito soprattutto gli esterni, hanno portato Gasperini a cambiare modulo passando ad una sorta di 4-2-3-1 e a rinunciare quindi alla tanto cara difesa a 3. Modifiche che sono sembrate soprendere gli scaligeri, che hanno messo dal primo minuto Lovato su Zapata, i quali hanno dato vita ad un combattimento corpo a corpo, che si è concluso solamente con l'uscita dal campo del colombiano. Nonostante l'aggressività messa in campo, l'Hellas ha faticato a trovare le giuste contromisure al palleggio della Dea, che in paio di occasioni ha creato qualche apprensione alla retroguardia, ma l'undici di Juric ha incontrato le maggiori difficoltà al momento di costruire, con Veloso sempre pressato per non lasciargli il tempo di ragionare e le fasce bloccate, mentre sulla trequarti Zaccagni e Barak non sono riusciti a trovare i soliti spazi. Ai padroni di casa spesso non è rimasto che appoggiarsi allora a Lasagna, costretto quindi a giocare spalle alla porta senza poter sfruttare al meglio le sue caratteristiche. Anche l'Atalanta non ha avuto vita facile con l'organizzazione offensiva scaligera, soprattutto quando Zapata ha lavorato da sponda, puntando poco l'area avversaria, ma al 31' il colombiano se ne è andato via di forza, costringendo Silvestri ad un grande intervento per mettere in corner il suo destro. Sui successivi sviluppi dalla bandierina poi, è arrivato il maldestro tocco di mano di Dimarco che cercava di constrastare Romero. Episodio che non è sfuggito agli occhi di Pairetto, il quale ha indicato il penalty: sul dischetto si è presentato allora Malinovskiy, che con grande freddezza ha trasformato dagli undici metri. 
Entrambe le formazioni hanno cercato spesso di andare al recupero alto della sfera, anche per impedire all'avversario di costruire con serenità dal basso: è nata così la partita di duelli individuali che tutti si aspettavano tra questi due allenatori, che ha trovato un'Atalanta più in palla rispetto ai gialloblu. E al 42', alla terza vera occasione, Zapata ha trafitto Silvestri con un tocco delicato in uscita, dopo essere stato lanciato da Malinovskyi. Debole la reazione del Verona, che in rare occasioni è riuscito a tenere gli orobici nella loro metà campo e l'arbitro ha dunque mandato le due squadre negli spogliatoi. 

Nella ripresa i padroni di casa sono tornati sul terreno di gioco dopo un triplo cambio che è sembrato dare maggiore vitalità, con Lazovic chiamato a sostituire uno spento Dimarco, Sturaro per Veloso e Udogie per l'ammonito Ceccherini. Rispetto al primo tempo, l'Hellas è riuscito ad alzare un po' il baricentro e trovare qualche sbocco sulle fasce soprattutto con il serbo, che al 74' ha creato la migliore occasione per i padroni di casa, venendo però chiuso da Gollini. L'Atalanta invece ha cercato di approfittare degli spazi concessi senza rischiare e rallentando anche il ritmo quando è stato il momento, per evitare che i gialloblu tornassero in partita con la loro foga. Mentre i gialloblu cercavano di sviluppare la propria trama sulle fasce per cercare di accorciare le distanze, dall'altra parte un Muriel da poco entrato ha cercato di creare scompiglio con l'aiuto di Ilicic, che nel recupero ha colto un incrocio dei pali con il suo delicato sinistro. 

Prosegue dunque il momento difficile dell'Hellas Verona, che dopo Milan e Sassuolo, è costretto alla sconfitta anche dall'Atalanta. Poco brillante anche in questa occasione, l'undici scaligero ha sofferto la pressione degli avversari soprattutto in mezzo al campo, faticando a sviluppare l'azione sulle fasce e a rendersi pericoloso, mentre in difesa ha cercato di reggere più che ha potuto alla spinta della Dea, che principalmente si è fatta sentire nel primo tempo. 
La pausa dunque sembra essere arrivata nel momento giusto per gli scaligeri, che ora potranno tirare il fiato e ricaricare le batterie in vista della sfida del 3 aprile contro il Cagliari. 

Il tabellino

HELLAS VERONA - ATALANTA 0-2

MARCATORI: Malinovskyi (A) su rig. al 33', Zapata (A) al 42'. 

HELLAS VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Dawidowicz, Lovato, Ceccherini (dal 46' st Udogie); Faraoni, Tamèze, Veloso (dal 46' Sturaro), Dimarco (dal 46' st Lazovi?); Baràk (dall'80' Ili?), Zaccagni; Lasagna (dal 61' Favilli).
A DISPOSIZIONE: Berardi, Pandur, Salcedo, Çetin, Rüegg, Amione, Bessa. ALLENATORE: Matteo Paro.

ATALANTA (4-2-3-1): Gollini; Toloi (dal 64' Maehle), Romero, Djimsiti Palomino; Freuler, De Roon; Miranchuk (dal 64' Pasalic), Pessina (dal 77' Ilicic), Malinovskyi (dall'87' Kovalenko); Zapata (dal 77' Muriel).
A DISPOSIZIONE: Rossi, Sportiello, Lammers, Caldara, Ruggeri, Ghislandi. ALLENATORE: Gian Piero Gasperini.

ARBITRO: Luca Pairetto di Nichelino. 

AMMONITI: Ceccherini, Toloi, Romero, Sturaro. 

La cronaca

PRIMO TEMPO - Grande intensità e attenzione fin dai primi minuti, con l'Atalanta che rispetto al solito ha cambiato modulo, affindandosi ad un 4-2-3-1. 
Due falli per la Dea sulla trequarti nei primi 5', ma ne esce solo una mezza mischia. 
8'. Sono gli ospiti a fare la partita in questo avvio, mentre il Verona cerca di adattarsi al cambio modulo avversario e le necessarie contromisure. 
14'. Tameze chiude all'ultimo in area su Zapata, che si era liberato di Lovato. 
Grande pressione da parte di ambedue le squadre nel primo quarto d'ora, che cercano il recupero alto.
17'. Mancino alto di Veloso, dopo una ribattuta della difesa. 
Molti duelli individuali e aggressività in questa fase, così come richiede la filosofia dei due allenatori.  
24' Silvestri blocca il colpo di testa di Romero, arrivato su punizione dalla trequarti destra di Malinovskyi. 
30' punizione alta di Malinovskyi da buona posizione: angolo. 
31'. Zapata di forza tra Ceccherini e Lovato, ma il suo destro viene respinto da Silvestri. 
32'. Tocco di mano di Dimaco in area, mentre cerca di anticipare Romero. Sul dischetto va Malinovskyi, che non sbaglia. 
34'. Zapata prova il numero in area, ma si allunga troppo la sfera. 
Troppo basso il baricentro dell'Hellas, che non riesce ad andare sugli esterni. 
38'. Grande palla di Pessina per Zapata, che penetra in area e prova il sinistro, ma il suo tiro viene deviato sul palo e poi in corner. 
Fatica a trovare spazi il Verona. 
42'. Lanciato dalla spizzata di Malinovskyi, Zapata si presenta davanti a Silvestri e lo batte con un tocco preciso. 
44'. Faraoni non arriva sul cross di Ceccherini sul secondo palo. 

SECONDO TEMPO - Triplo cambio all'intervallo dei gialloblu, che ripartono con maggiore convinzione. 
48'. Baricentro più alto e primo corner per l'Hellas, che non riesce ad approfittarne.
Atalanta un po' meno aggressiva rispetto alla prima frazione ma attenta. Verona meno timido, ma fatica a creare pericoli. 
Poche emozioni nel primo quarto d'ora. 
62'. Annullato per tocco di mano un gol a Romero.
66'. Lovato chiude sul tiro di Zapata, lanciato in contropiede. 
Ospiti in controllo del match a 20' dal termine e ritmi più bassi. 
74'. Gollini chiude lo specchio della porta a Lazovic, entrato in area dopo uno scambio al limite. 
79'. Muriel si gira e calcia dal limite, ma la palla esce di poco. 
Giro palla orobico per "addormentare" il match.
85'. Sinistro dal limite di Ilicic: centrale. 
87'. Azione in slalom di Muriel, che si libera di due uomini e davanti a Silvestri mette fuori sul primo palo. 
91'. Ilicic coglie l'incrocio dei pali dal limite. 

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