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L'Hellas Verona rialza la testa ma un'altra caduta potrebbe essere fatale

La vittoria contro il Cagliari ha segnato la reazione della squadra dopo il brutto KO di Benevento ed ora i gialloblu devono trovare quella continuità che è loro mancata durante tutta la stagione

Risorto dalle proprie ceneri dopo la pesantissima sconfitta di Benevento, l'Hellas Verona è riuscito a battere in casa il Cagliari e a restare in piena corsa per la salvezza. Una vittoria importantissima sia per la classifica che per il morale, arrivata dopo giorni di grande tensione durante i quali sono arrivate le dimissioni del ds Fusco e la contestazione dei tifosi, con la squadra portata subito in ritiro per concentrarsi al meglio. 
Ora però gli scaligeri non devono incappare nello stesso errore visto per tutta la stagione, ovvero quello cadere nuovamente dopo aver reagito ad una prestazione deludente. Problema che non è sfuggito a Fabio Pecchia, che lo ha evidenziato anche dopo il successo ottenuto contro in sardi, come riporta il sito ufficiale della società. 

E' stata una vittoria importante, perchè siamo tornati a fare tre punti e restiamo in corsa per il nostro obiettivo. Faccio i complimenti al mio gruppo, probabilmente questa prestazione è frutto anche delle dimissioni del nostro Direttore Sportivo, che ha dato una scossa all'ambiente. Dopo la brutta prestazione contro il Benevento oggi abbiamo avuto una reazione, la squadra ha dimostrato di avere un'anima diversa. Quest'anno abbiamo avuto difficoltà a dare continuità ai risultati, ma la nostra stagione è stata caratterizzata da grandi reazioni dopo brutte cadute, la squadra ha risposto sul campo. Dobbiamo continuare ad allenarci e a lavorare, avremo bisogno delle energie fisiche e psicologiche di tutti. Ora siamo a due punti dalla salvezza, l'obiettivo è ancora alla nostra portata. 

Autore della rete decisiva di domenica arrivata dagli 11 metri, Romulo ha commentato la fase delicata vissuta dalla squadra e il dispiacere per l'addio di Fusco. 

Abbiamo dimostrato i nostri valori giocando nel modo giusto, con cattiveria e intensità, bisognava vincere e ci siamo riusciti, siamo contenti per questo. Le dimissioni di Fusco? Per noi è ancora il nostro DS, ci ha dato tantissimo e lo stimiamo, se tornasse saremmo contenti. Ci dispiace che se ne sia andato, abbiamo giocato anche per lui. Le contestazioni? I tifosi hanno tutto il diritto di protestare, noi dobbiamo rispondere sul campo attraverso le prestazioni come quella di oggi. Il rigore? Il portiere sapeva che avrei calciato lì ma ho tirato forte, per fortuna è entrata. Ora dobbiamo dare continuità, non abbiamo più tempo per sbagliare ed entrando in campo con questa grinta e questa voglia possiamo raggiungere il nostro obiettivo. 

Anche il portiere Nicolas appoggia il pensiero del suo capitano sulle dimissioni del direttore sportivo arrivate in settimana, ma ammette anche che proprio da queste sia arrivata una scossa importante per il gruppo. 

È stata una partita molto sofferta, sapevamo di dover portare a casa una vittoria e lo abbiamo fatto tutti insieme da squadra vera nonostante la bruttissima partita di Benevento e i punti persi. Sono contento che le mie parate abbiano dato una mano, soprattutto negli ultimi momenti della gara. Una prestazione e una vittoria che dedico ai miei compagni, sarà una lotta fino alla fine. Post Benevento? È arrivato un cambio di mentalità, dentro di noi è scattato qualcosa dopo le parole del direttore sportivo, ora dobbiamo soltanto pensare a vincere anche con risultati e prestazioni come quelle di oggi. Fusco? Personalmente è dispiaciuto tanto, non si è mai sottratto al confronto e ci ha sempre messo la faccia soprattutto nei momenti peggiori. Tutti gli vogliamo ancora bene e sarebbe bello vederlo ritornare. La decisione di Fusco ci ha toccato tutti e ci siamo resi conto che stavamo facendo male. Mi è dispiaciuto tanto e volevo rivederlo a Verona. Tifosi? Capisco la contestazione perché la nostra è una squadra con una grande storia, in questo momento voglio concentrarmi solo sul risultato, il confronto con loro è anche su questo. Chiedo di non mollare per darci una mano. Salvezza? La classifca parla chiaro, siamo ad un passo dalla SPAL e non possiamo permetterci di buttare al vento il lavoro fatto sin qui. 

Per i gialloblu però è già tempo di guardare alla prossima sfida, quella di domenica contro il Bologna. Nuove ricadute potrebbero questa volta rivelarsi decisive nella corsa alla salvezza e la squadra di Pecchia dovrà quindi dare il meglio di sè stessa per uscire dallo stadio Dall'Ara con dei punti importantissimi in tasca. 

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