Hellas, per la promozione diretta ora si fa dura: "Davanti a noi sette finali"

Il pareggio del Piola non è servito a molto in termini di classifica ai gialloblu, che di buono hanno fatto vedere un'ottima prima metà di gara: "Torniamo a casa tenendo lo sguardo sul primo tempo che siamo riusciti a fare"

È un pareggio dai due volti, quello conquistato dall'Hellas Verona lunedì sera allo stadio Piola, che serve poco al club di via Belgio. In termini di classifica infatti non ha permesso di accorciare le distanze dalle prime due posizioni, occupate da Spal e Frosinine, e quindi dalla promozione diretta in Serie A, che ora si fa sempre più complicata giornata dopo giornata. 
Di positivo c'è quanto fatto vedere dai gialloblu nella prima metà di gara
, con un gioco finalmente all'altezza della situazione e una squadra apparsa motivata e aggressiva, prima di perdersi nella ripresa anche a causa della maggiore intensità degli avversari. 
E proprio il primo tempo è il punto da cui vorrebbe ripartire Fabio Pecchia, per provare a conquistare più punti possibile e giocarsi così le proprie carte. 

Che gara è stata? Primo tempo di livello, durante il quale abbiamo giocato con personalità contro una squadra forte, meritando il vantaggio. Nel secondo tempo, invece, siamo stati al di sotto delle nostre possibilità. Il Novara ha trovato il gol da palla inattiva, e lì si è aperta la gara. Abbiamo un po' sofferto la loro fisicità, quindi credo che il pareggio sia il risultato più giusto alla fine. Va sottolineato che, ad esempio, Troest andava espulso per un secondo fallo da ammonizione su Pazzini, come provano le immagini televisive. Avremmo giocato gli ultimi 10 minuti in superiorità numerica. Torniamo a casa tenendo lo sguardo sul primo tempo che siamo riusciti a fare. Dobbiamo riuscire a capitalizzare di più quando facciamo un gioco di quel tipo. Altro errore è stato quello di non sfruttare al meglio gli spazi in ripartenza, ma sarebbe stata una beffa perdere questa gara. Quando si fa questo tipo di calcio, provando a essere propositivi, bisogna necessariamente raggiungere il doppio vantaggio, si rischia sempre la rimonta altrimenti. Personalità e carattere abbiamo dimostrato tante volte di averli, ora serve dare continuità a queste caratteristiche. È questo che ci è mancato, in questi mesi. Manca sempre meno alla fine, bisogna tornare a vincere in casa, e se riusciamo a riportare quello che abbiamo fatto nel primo tempo in una gara intera abbiamo grandi possibilità di vincere più partite. 

Autore di una grande prestazione e dell'assist del primo gol, nel post partita Davide Luppi non vuole sentir parlare di resa. 

Abbiamo fatto un buon primo tempo con aggressività e gioco fluido. Nella ripresa dovevamo tenere alti i ritmi, contro una squadra che ha giocato la sua partita. Le squadre ci affrontano sapendo di doversi difendere, serve fame e determinazione su ogni palla. Se loro danno il 110%, noi dobbiamo fare ancora di più. Il punto? Ci dà consapevolezza che in trasferta dobbiamo e possiamo dare continuità e portare a casa più punti, senza abbassare mai la guardia. Il campionato è ancora aperto, siamo a 3-4 punti da chi ci precede, sarebbe paradossale considerarci fuori dalla corsa proprio ora. Mancano ancora 7 partite e abbiamo bisogno di tutto il sostegno possibile da parte dei tifosi. Loro sono e resteranno la grande forza del Verona.

Anche Luca Siligardi non intende arretrare di un centimetro per provare a tornare nella massima serie passando per la porta principale. 

Col Novara abbiamo condotto il gioco nel primo tempo e anche nei primi minuti della ripresa, dobbiamo cercare di tornare a casa con quanto di buono abbiamo fatto oggi, dobbiamo vincere se vogliamo arrivare direttamente in Serie A. Ciò non toglie che da parte nostra serva più attenzione: abbiamo visto che un solo gol non è sufficiente, dobbiamo fare di più per mettere al sicuro il vantaggio. Siamo una squadra forte, ma abbiamo alcune lacune che ci fanno prendere gol che sono evitabili, dobbiamo lavorare per migliorare sotto questi aspetti. Dopo il 2-1 abbiamo reagito e siamo riusciti a pareggiare. Sono contento per il gol, ma mi dispiace che sia stato utile a conquistare un solo punto, ad ogni modo mi sento bene. Il nostro momento? Non ci possiamo permettere di perdere altri punti. Davanti a noi ci sono altre 7 finali, dobbiamo farne quanti più possibile. 

I gialloblu torneranno ad allenarsi mercoledì, in vista della trentaseiesima giornata di campionato, che li vedrà affrontare il Cittadella nel giorno di lunedì 17 aprile. Sarà un match complicato quello del Bentegodi, contro una squadra che nel girone di andata ha rifilato ben cinque reti ai giallobu. Per avvicinare le dirette avversarie però serve una vittoria, in caso contrario evitare i playoff sarà molto complicato. 

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