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Hellas, Pecchia elogia i suoi e rilancia in vista della seconda parte di stagione

"Ora il girone di ritorno, lo dobbiamo affrontare con cattiveria e voglia di fare punti, anche perché abbiamo più consapevolezza ed esperienza", ha detto il tecnico al termine della sconfitta subita contro la Juventus

Il 2017 dell'Hellas Verona si è concluso con la sconfitta casalinga contro la Juventus e la conseguente certezza del penultimo posto in classifica al termine del girone di andata. È stato un ritorno nella massima serie molto complicato per i gialloblu, che spesso sono riusciti a mettere in piedi una buona partita, senza però raccogliere i frutti sperati. 
Anche contro i bianconeri la squadra di Fabio Pecchia è stata protagonista di un'ottima prestazione, nonostante il risultato finale, con il tecnico che ancora una volta si è pronunciato ottimista per quanto riguarda l'obiettivo finale, la salvezza. Queste le sue parole riportate dal sito ufficiale della società. 

Nonostante la sconfitta sono molto orgoglioso dei miei ragazzi, hanno portato in campo l'atteggiamento giusto e la voglia di giocare la partita a prescindere dall'avversario. Purtroppo questi elementi non portano punti alla nostra classifica, ma da questa sera e da questo risultato bisogna uscirne ancora più rafforzati. Le difficoltà e gli imprevisti non ci devono fermare, sono convinto che insieme possiamo arrivare a raggiungere l'obiettivo che ci siamo prefissi ad inizio stagione. Trasferta? La sconfitta di Udine è pesante e ce la siamo meritata per come siamo scesi in campo. Nelle altre occasioni ho visto il mio gruppo sempre in partita fino alla fine. Ora il girone di ritorno, lo dobbiamo affrontare con cattiveria e voglia di fare punti, anche perché abbiamo più consapevolezza ed esperienza. Sono fiducioso, raggiungeremo il nostro obiettivo e se rimaniamo tutti uniti sarà più facile. 

Pecchia rilancia quindi la sfida per il 2018 e Bessa spinge compagni e squadra verso un salto di qualità indispensabile per conquistare la permanenza in Serie A. 

Questa partita ci ha detto che se mettiamo in campo tutto quello che abbiamo possiamo tenere testa anche a queste squadre che sulla carta sono fortissime. Nel finale di gara concedere qualcosa lo si paga caro, ma oggi come col Milan l'atteggiamento è stato giusto anche senza raccogliere punti. Di questo dobbiamo essere contenti, perché dopo una batosta come quella di Udine non era facile rialzarsi subito. Non possiamo ripetere prestazioni di quel tipo, e oggi era il momento di dimostrare che non siamo quelli, dobbiamo limitare al massimo gli errori. E migliorare tutti, anche individualmente, per raggiungere insieme il nostro obiettivo. Il mio rendimento? Mi sento sempre meglio, rispondo bene al lavoro e posso solo migliorare. 

Durante la sfida contro la Juve, due striscioni sono stati esposti in Curva Sud dai sostenitori scaligeri, i quali prendevano di mira l'allenatore e anche il direttore sportivo Fusco. In loro difesa però è intervenuto Bruno Zuculini, che a sua volta ha voluto sottolineare la prestazione di sabato sera della squadra. 

Abbiamo giocato con l'atteggiamento giusto e con il giusto spirito di squadra per gran parte della gara contro i campioni in carica, però a queste squadre non si può concedere nemmeno un secondo, hanno giocatori che possono fare la differenza in ogni momento. Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile ma dobbiamo ripartire da qua, questa è la strada giusta. Dobbiamo migliorare quello che non ha funzionato, ci manca un po' di esperienza, ma siamo tutti convinti che con il lavoro, la voglia e prestazioni come questa riusciremo a raggiungere il nostro obiettivo. Gli striscioni? Il mister e il Direttore sono persone molto importanti per noi, lavorano al nostro fianco dalla mattina alla sera e vogliono solo il meglio per il Verona. 

Nella tarda mattinata di domenica intanto, i gialloblu sono tornati ad allenarsi allo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera, con Fares che ha svolto parte del lavoro insieme ai compagni, confermando quindi che il suo rientro è sempre più vicino. Chi invece non si vedrà fino al 7 gennaio è Alessio Cerci, in permesso concordato con la società, mentre Simone Calvano non è sceso in campo per una sindrome influenzale. 
Niente seduta del 1° gennaio per gli scaligeri, che si rimetteranno al lavoro il 2 gennaio in vista della sfida dell'Epifania contro il Napoli. 

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