Hellas, Pecchia dopo il derby: "Qualificazione meritata. Ora testa al Genoa"

Il tecnico è soddisfatto del passaggio del turno in Coppa Italia ai danni del Chievo e mette già nel mirino la prossima delicata sfida: "Dobbiamo recuperare tutti gli elementi della rosa per affrontare nel migliore dei modi la gara di lunedì"

È arrivata al termine di un lungo derby, conclusosi solamente ai calci di rigore, la qualificazione agli ottavi di Coppa Italia dell'Hellas Verona, che al Bentegodi è riuscito a superare il Chievo nella serata di mercoledì
È stata una gara difficile per i gialloblu, anche a causa delle pesanti assenze, che li ha visti soffrire soprattuto nel finale la miglior condizione dell'avversario e la sua organizzazione. Per Fabio Pecchia si tratta però di un successo meritato e il tecnico volge ora lo sguardo verso il delicato confronto del 4 dicembre. 

Con merito abbiamo ottenuto la qualificazione. Sono felice per tutti, non è semplice giocare contro questo Chievo quasi al completo, tutto il gruppo oggi ha saputo soffrire e ha voluto fortemente passare il turno. La squadra è rimasta compatta per tutta la partita, siamo felici ma adesso dobbiamo pensare al Genoa. Dobbiamo recuperare tutti gli elementi della rosa per affrontare nel migliore dei modi la gara di lunedì. 

Si è trattato di una serata speciale soprattutto per Romulo, che in occasione della stracittadina di Coppa Italia ha tagliato il traguardo delle 100 presenze con la maglia gialloblu. 

Quando arrivai qui a Verona, quattro anni fa, mi dissero subito che la città, la piazza, la gente e il calore erano un qualcosa di straordinario. E con il passare del tempo ho capito che era tutto vero. Oggi, passare il turno, nel derby contro il Chievo da capitano nella mia 100esima partita è davvero un qualcosa di incredibile. Sono contentissimo, voglio continuare così perché la strada è ancora lunga. Sacrificio? Dobbiamo essere dei leoni in campo, come stasera. 120 minuti di gioco con una squadra che ha saputo cambiare spesso ma che ha mantenuto alta la concentrazione ed ha ottenuto un gran risultato. Dobbiamo tenere i piedi per terra perché lunedì arriverà un altro scontro-salvezza da non perdere. È tornata la fiducia, il sostegno dei tifosi non manca mai e sono sicuro ripartiremo con ancora più grinta di prima. 

L'ampio turnover promosso dal tecnico dell'Hellas ha dato la possibilità ad alcuni giocatori meno utilizzati di mettersi in mostra. Tra questi c'è Lubomir Tupta, attaccante 19enne slovacco, che ha anche messo a segno il quarto penalty nella lotteria finale dei calci di rigore. 

Sono molto contento di aver avuto questa opportunità, aspettavo da tanto questo momento, voglio ringraziare tutta la società, dalla squadra al mister e al Direttore Sportivo. Oggi volevo dare il massimo per tutti, per me giocare con la Prima squadra è bellissimo, stasera ancor di più visto che abbiamo passato il turno. In questo gruppo ci sono grandi attaccanti come Cerci e Pazzini che mi stanno insegnando tanto, da loro si può soltanto imparare. I tifosi? Sono spettacolari, sempre con noi, mi hanno fatto emozionare. Voglio dare una mano anche io per raggiungere la salvezza, possiamo farcela. 

Gli allenamenti riprenderanno già giovedì 30 novembre, in vista delito scontro salvezza contro il Genoa della quindicesima giornata di campionato. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La vera storia di Santa Lucia, secondo la leggenda nata a Verona

  • Luca, Francesca e Chiara: i tre giovani morti nell'incidente di Bonavigo

  • Ha un nome il corpo trovato in A4: tocca alla Polstrada risolvere il giallo

  • Nasce il nuovo polo logistico del Gruppo Veronesi: 200 i lavoratori impiegati

  • Autovelox e telelaser, le strade di Verona controllate dalla polizia locale

  • "Strage di Santa Lucia" a Sommacampagna: il disastro aereo in località Poiane

Torna su
VeronaSera è in caricamento