Giovedì, 21 Ottobre 2021
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Hellas, Grosso: «Senza un segnale venerdì, questo risultato è sprecato»

Con la bella vittoria di La Spezia, l'allenatore consolida la propria panchina e mette nel mirino la Salernitana, che il 22 febbraio arriverà al Bentegodi per un altro match complicato

Una vittoria in rimonta, ottenuta con carattere e grinta, è quello che serviva all'Hellas Verona e al suo allenatore per tenere lontane per un po' le critiche dei giorni scorsi, arrivate dopo un pessimo avvio di 2019, sia sotto il profilo dei risultati che sotto quello delle prestazioni. 
Dopo un inizio shock, la squadra di Grosso allo stadio Picco ha saputo reagire all'aggressività dello Spezia, riuscendo a mettere alle strette i padroni di casa e a ribaltare il risultato. Si trattava dell'ultima spiaggia per il tecnico, a forte rischio esonero in caso di un'altra brutta partita, ma i suoi ragazzi hanno risposto molto bene alla chiamata, reagendo e mettendo quella determinazione che non si era vista nelle partite precedenti. Nell'occasione Grosso ha portato alcuni cambiamenti, come lo spostamento di Faraoni sulla linea dei centrocampisti e riportando al centro della difesa la coppia Marrone - Dawidowicz. Ecco le sue parole al termine della gara, riportate dal sito ufficiale della società. 

Sono contentissimo perché questo gruppo nel suo insieme, indipendentemente da chi abbia giocato o meno, ha dimostrato di avere gli attributi perché non era facile venire qui e fare la partita che abbiamo fatto, giocando a calcio e rimontando una gara in casa di una squadra che qui ha costruito le sue fortune. Faccio tantissimi complimenti ai ragazzi, che hanno dimostrato grandi qualità tecniche ma anche morali. Il gruppo? Abbiamo lavorato come sempre, ma non è stata una settimana semplice. C’era tensione, abbiamo sofferto, però oggi abbiamo fatto una grande partita dimostrando valori tecnici ma anche morali che sono fondamentali per costruire delle stagioni di livello. La mia settimana? Non mi sono mai sentito una vittima. Vivo tutti i momenti nello stesso modo perché credo nel mio lavoro e lo faccio con grande passione. E questo è un gruppo che ha dimostrato che, se sostenuto, riesce a fare cose importanti. Differenze con l'andata? E' stata una partita diversa. Devo fare grandissimi complimenti ai ragazzi perché all'inizio hanno faticato: sono orgoglioso di loro. Il gol di Mora? Penso che noi all'inizio della ripresa ci siamo divorati un gol altrettanto clamoroso, ma questo è un gruppo che ha qualità che è penalizzato dalla grande amarezza vissuta nella scorsa stagione. Dobbiamo fare di tutto per far sì che arrivi il sostegno che ad esempio c'è stato oggi da tutti i tifosi che ci hanno seguito. E venerdì vogliamo dare un altro segnale, perché altrimenti il risultato di stasera sarebbe quasi sprecato. Sassolini? Non ne ho, perché posso tenere la testa alta. Perché lavoro seriamente, sto con i ragazzi e conosco le loro qualità. Non è facile quando non c’è il pieno sostegno. Pazzini? Oggi c'era un clima importante dentro lo spogliatoio tra chi ha giocato e anche chi non ha giocato come ad esempio il nostro capitano: ci continuerà ad aiutare come ha sempre fatto finora. Gustafson? Ha qualità, poi è un ragazzo introverso caratterialmente ma ha delle doti grandi. Non sempre riesce a mettere le sue qualità in campo, ma oggi davanti alla difesa ha tirato fuori personalità. Vincere a La Spezia porta bene per la promozione? Nessuno mi ha chiesto di vincere il campionato a fine febbraio. Noi dobbiamo imparare a convivere con le pressioni quando queste si alzano, perché rappresentiamo una piazza importante e una tifoseria ambiziosa e sappiamo quella che è la nostra responsabilità, lottando fino in fondo per ottenere ciò che vogliamo. 

Decisivo con la sua rete per agguantare gli avversari, Mattia Zaccagni si sta confermando un punto fermo di questo Verona con la sua dinamicità e la sua corsa, indispensabili alla formazione scaligera per spezzare le linee avversarie e dare imprevedibilità. 

Vittoria con gol? Sono molto contento, questa rete serviva alla squadra per fare risultato e poi siamo stati bravi a ribaltare la partita. Zaccagni sta crescendo? Mi piace partire da dietro e provare la conclusione da fuori, il mister mi dice di mettere in campo queste cose e io ci provo. Giorni complicati? È stata una settimana dura, siamo stati in ritiro ma lo abbiamo passato molto bene perché siamo sempre stati sereni nell'allenarci. La miglior stagione di Zaccagni? Per ora direi che è così, mi rende molto contento specie dopo gli 8 mesi di stop. Questa partita deve essere un nuovo punto di partenza per tutti, dobbiamo continuare a lavorare con serenità. I tifosi? Non c'è mai niente da dire, vengono sempre in tanti e cantano dall'inizio alla fine. Instagram Stories? Ne farò una con tutta la squadra. Volevo infine dedicare il mio gol ad Almici, che ha recentemente perso sua mamma

Costretto anche domenica a vestire i panni del terzino, lui che nasce come centrale, Matteo Bianchetti ha scalato in fretta le gerarchie di Grosso. 

Il Verona si doveva sbloccare? Abbiamo sempre lavorato così, abbiamo dato il tutto quello che avevamo e dobbiamo continuare così. Ogni partita deve essere una battaglia: con il nostro gioco ma con questa cattiveria, perché così si possono fare punti. Cosa ci è mancato prima? Qualcosa a livello caratteriale, perché abbiamo sempre lavorato bene e oggi lo abbiamo dismostato sul campo. Loro sono andati avanti in modo un po' fortunoso, poi siamo usciti noi e l'abbiamo meritata. 

Come ha fatto intendere lo stesso Grosso però, senza un risultato venerdì quello del 17 febbraio sarebbe comunque inutile. I gialloblu infatti saranno chiamati ad affrontare al Bentegodi la Salernitana, per cercare di accorciare sulle primissime posizioni in classifica e rilanciare la propria candidatura alla promozione diretta. 

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