Fiorentina - Hellas Verona, le probabili formazioni | Barak fuori per 3 partite

Il centrocampista ceco ha pagato a caro prezzo l'espulsione rimediata contro la Sampdoria e ora Juric ha un problema di formazione in più da risolvere: Tameze sembra candidato alla trequarti, mentre Ilic, Veloso e Danzi si giocano i posti in mediana

Ivan Juric

Alle ore 15 di sabato 19 dicembre, allo stadio Artemio Franchi di Firenze, scenderanno in campo Fiorentina ed Hellas Verona per la tredicesima giornata di Serie A. 

Prandelli è ancora alla ricerca della sua prima vittoria in campionato da quando è tornato sulla panchina della Viola, che naviga in acque pericolose con tre di punti di vantaggio sul terzultimo posto. I toscani dunque hanno bisogno di un successo per rilanciare la propria stagione e allontanarsi dalla zona retrocessione. 
I gialloblu arrivano dalla sconfitta casalinga subita contro la Sampdoria, che ha mostrato una squadra un po' scarica probabilmente anche a causa dei numerosi infortuni che l'hanno colpita. Acciacchi però che non le hanno impedito di iniziare la stagione anche oltre le più rosee aspettative e ora Juric cercherà di tornare a fare punti per archiviare il prima possibile la questione salvezza. 

I PRECEDENTI - Nelle 29 precedenti occasioni in cui i due club si sono sfidati al Franchi, i padroni di casa si sono imposti ben 14 volte contro le 6 gialloblu, mentre 9 sono i pareggi. 

QUI FIORENTINA - Prandelli dovrebbe avere l'intera rosa a disposizione per la sfida di sabato e dovrebbe affidarsi in attacco a Vlahovic sostenuto da Ribery. Biraghi dovrebbe aver recuperato dal recente acciacco e tornare quindi a completare la linea difensiva a quattro con Pezzella, Milenkovic e Caceres. A centrocampo Borja Valero, Saponara e Bonaventura insidiano i quattro indiziati per una maglia da titolare, ovvero Callejon, Amrabat, Pulgar e Castrovilli. 

QUI HELLAS VERONA - «Se eravamo stanchi contro la Sampdoria? Non è stato un problema di calo fisico. Abbiamo dato il massimo, anche se non abbiamo giocato bene. I nostri avversari hanno prevalso su diversi aspetti e - quando sono andati in vantaggio - noi siamo andati in difficoltà. Quando e se mi aspetto un ulteriore salto di qualità della squadra? L'anno scorso lo abbiamo fatto contro Spal, Lecce e Genoa, a gennaio, dopo la sosta natalizia. E quando abbiamo affrontate queste squadre, abbiamo dominato in tutte le gare. Abbiamo disputato tre partite di livello e lì ho avuto la sensazione che eravamo diventati una squadra tosta. Quando subito dopo abbiamo affrontato i top Club, la mia convinzione si è consolidata, diventando una certezza, perché contro Milan, Lazio e Juve abbiamo giocato da 'grandi' contro le 'grandi'. Non abbiamo preparato questi big-match solo sul pressing. Abbiamo prevalso anche sul possesso-palla. Quest'anno è diverso, dobbiamo ancora maturare e crescere molto sul piano del gioco.
Se abbiamo recuperato le energie spese contro la Samp? Devo ancora valutare il quadro complessivo, e lo farò nell'allenamento di oggi. Conteranno molto le sensazioni che avrò domani mattina per valutare il recupero fisico e mentale dei miei ragazzi. Ceccherini? Solito problema al polpaccio che si è ripresentato. Magnani? Non era al meglio contro la Samp e non ha giocato per questo motivo. Günter? Lui è molto importante in fase di impostazione del gioco, abbiamo bisogno di lui. Speriamo di averlo al top nel più breve tempo possibile. Lovato? Può giocare contro la Fiorentina. Matteo ha grandi potenzialità per diventare un ottimo difensore. Ma è solo all'inizio del suo percorso, e per questo motivo dobbiamo dargli tempo. È giovane, deve crescere e farlo con serenità. Qui può riuscirci, perché si trova in un ambiente sereno e senza particolari pressioni. Tameze? Devo ancora decidere dove farlo giocare, valuterò tra oggi e domani. Vedo Adrien più come un centrocampista offensivo, perché quando ha libertà di movimento gioca molto bene. Se in attacco giocherà Di Carmine? No, si è fatto male anche lui.
Dove mi aspetto che possa arrivare questo Verona? Stiamo facendo delle cose straordinarie, anche meglio dell'anno scorso. Vedo la realtà con grande ottimismo, perché questi ragazzi stanno dando tutto e sono da lodare ogni giorno. Per quanto riguarda l'obiettivo, per me è molto chiaro: era, è e resta la salvezza. Cosa mi aspetto dalla fine del 2020? Spero che i ragazzi continuino a dare il massimo e si esprimano al meglio anche contro Fiorentina e Inter, facendo leva sul nostro spirito battagliero che è rimasto immutato dalla scorsa stagione».
Non vuole finire dunque l'emergenza in casa Hellas, così come conferma Juric nella conferenza prepartita. Barak ha rimediato tre turni di squalifica per l'espulsione della Sampdoria e Di Carmine si aggiunge dunque agli acciaccati Benassi, Vieira, Kalinic, Cetin, Favilli e Ceccherini. In difesa dunque sembra scontata la presenza di Dawidowicz, Magnani e Lovato, con Gunter magari pronto a subentrare. A centrocampo, se non verrà arretrato Tameze, si giocano due posti Ilic, Veloso e Danzi. Faraoni, Dimarco e Lazovic si candidano per il ruolo di esterni, ma uno dei primi due potrebbe essere arretrato sulla linea difensiva. Zaccagni e uno tra Colley e Tameze dovrebbero essere a sostegno di Salcedo, che diventa la prima scelta per il ruolo di punta. 

ARBITRO - Francesco Forneau di Roma. 

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