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Federica Pellegrini

Federica Pellegrini

Nuoto, Federica in fuga da Verona: dall'autunno in Francia

La campionessa olimpionica si è detta pronta a lasciare la città scaligera per raggiungere il suo allenatore Lucas a Narbonnes. Intanto si attende una prova di forza al mondiale di Barcellona con i 200 e i 400 stile libero

La sua vita divisa tra Verona, Venezia e Barcellona. E fra poco la Francia, a scapito del capoluogo scaligero. Fra un mese c'é il suo venticinquesimo compleanno da festeggiare a Jesolo con gli amici e un ospite speciale, Del Piero. Prima, Federica Pellegrini vuole vivere il suo sesto mondiale, a Barcellona, "senza l'ansia da medaglia" dei precedenti, nuotando solo a dorso e nelle staffette, a dispetto di chi (ad esempio il dt azzurro Cesare Butini) la prevede in vasca nei "suoi" 200 e 400 stile libero. "Non so su che basi Butini lo dica, abbiamo deciso di mantenere l'iscrizione a quella gara solo perché non c'é un'altra italiana classificata e non rubo il posto a nessuno. Ma - ha chiarito Pellegrini - non c'é alcuna possibilità che io faccia le gare a stile libero. Farò il dorso e le staffette". C'é poi un fattore imprevedibile: Philippe Lucas. L'azzurra è pronta a lasciare Verona per Narbonnes in autunno per lavorare con l'allenatore francese, "uno che non si integra, ma a cui ci si deve integrare". E se proprio Lucas le chiedesse di nuotare anche lo stile libero? "Non mi sorprenderebbe se facesse una follia simile - ha sorriso l'azzurra, protagonista a Milano della Nilox Swimming Cup 2013, ultimo test prima del Mondiale -. Ma sarebbe difficile che da un momento all'altro mi dicesse di gareggiare in uno stile che non ho allenato". Nel suo "anno sabbatico", la primatista di 200 e 400 stile libero continua a concentrarsi sul dorso, senza pressioni.

"Una medaglia a Barcellona? Noi italiani siamo sognatori, ma con un minimo di realismo la finale sarebbe un grandissimo obiettivo. Sono molto serena, per me - ha continuato - quest'anno è puro divertimento, non ho la tensione di chi deve vincere medaglie. Ora gli altri azzurri dovranno dimostrare di esserci". Nel 2003, di questi tempi, proprio in un Mondiale a Barcellona, Pellegrini viveva la sua prima esperienza in Nazionale. Dieci anni e una trentina di medaglie dopo, "tante cose sono cambiate", ma gli occhi sono sempre puntati su di lei, in vasca e fuori, soprattutto quando è al fianco del suo ormai ex fidanzato Filippo Magnini. "Abbiamo dichiarato che avremmo continuato il percorso sportivo insieme, allora - ha commentato l'azzurra - è normale che veniamo fotografati insieme a bordo vasca o a vedere una partita di basket a Roma se siamo lì per i collegiali". Chissà se per Magnini ci sarà posto anche il 5 agosto alla festa di compleanno di Jesolo, dove la Pellegrini di certo vuole invitare uno dei suoi idoli. "So che il capitano, Alessandro Del Piero, sarà lì in ritiro con il Sidney, mi farebbe piacere incontrarlo e invitarlo alla festa - ha confermato - Venticinque anni è un'età...".

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