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Hellas Verona - Cesena 3-0 | I gialloblu si laureano Campioni d'inverno

La formazione guidata da Fabio Pecchia chiude nel migliore dei modi il girone di andata, battendo i romagnoli con una grande prestazione e allungando in classifica sul Frosinone, sconfitto sul campo della Pro Vercelli

Nella ventunesima giornata del Campionato di Serie B, ultima del girone di andata, l'Hellas Verona supera allo stadio Bentegodi il Cesena con un netto 3-0. 
Al giro di boa del campionato Fabio Pecchia ritrova la squadra che si era smarrita dopo la sconfitta casalinga contro il Novara: i gialloblu superano un Cesena ben messo sul terreno di gioco, con una prova da dominatori, che solo nel finale di gara, a risultato oramai acquisito, li ha visti rischiare qualcosa. La partita ha preso il via su buoni ritmi, con l'Hellas sempre pronto a pressare alto e a combinare in velocità per colpire l'avversario, che ha anche provato a replicare. Il gol di Bessa però ha messo le ali ai padroni di casa, che hanno alzato la qualità delle loro giocate, limitato gli errori tecnici, regalando bel gioco e raddoppio al proprio pubblico, grazie ad un Pazzini che si conferma (come se ce ne fosse bisogno) un autentico rapace dell'area di rigore. I gialloblu poi hanno continuato a manovrare alla ricerca del colpo di grazia, ma la squadra di Camplone ha tirato fuori il carattere andando alla ricerca della rete della speranza: Nicolas però è fondamentalmente rimasto inoperoso per 45 minuti, salvo qualche intervento di routine. 
Il secondo tempo poi è inziato con un Cesena ancora più intraprendente, voglioso di riaprire il match. Gli sforzi degli ospiti però hanno continuato ad infrangersi sulla difesa di casa, che ha visto l'ottimo debutto di Boldor, attento in fase di copertura e spesso preciso in quella d'impostazione. Lo stesso difensore romeno poi ha messo la parola fine sul match, con un bel colpo di testa su corner, dopo esserci andato vicino già nel primo tempo con i piedi. Nell'ultima mezzora poi è partita la girandola di cambi, con il Verona che si è limitato ad amministrare e a provare qualche rapido contropiede, mentre gli ospiti hanno vanamente cercato di ottenere la rete della bandiera. 

Solitario al primo posto in classifica, con tre punti di vantaggio sul Frosinone secondo, l'Hellas può guardare con maggiore ottimismo all'anno nuovo, dopo un periodo in cui le cose non giravano come ci si aspettava. La prova del Bentegodi è stata convincente sotto il profilo sia del gioco sia della voglia, con Romulo che fino al triplice fischio si è dannato l'anima per trovare il poker. Poi, se si vuole analizzare attentamente la gara, non si può non evidenziare i pochissimi palloni arrivati in area a Pazzini, uno dei quali addirittura su respinta avversaria (ovvero il gol): certamente però va anche dato merito alla difesa avversaria, che non lo ha perso di vista per un secondo (o quasi), riconoscendolo come il "pericolo pubblico n.1". 
Affamato e mai veramente in difficoltà, questo è l'Hellas Verona che può dominare il campionato. Il difficile naturalmente sarà mantenere questa concentrazione e questa forma fino alla fine: un compito al quale avrà già iniziato a pensare lo stesso Pecchia. 

PRIMO TEMPO - I padroni di casa prendono subito in mano il gioco e Boldor al 4' costringe Ligi ad un grande intervento sugli sviluppi di un corner. Il Cesena non resta comunque a guardare e al 6' Souprayen ferma al limite la ripartenza avversaria. Kone al 11' ci prova al termine di una sortita bianconera, ma Nicolas para senza problemi. Al quarto d'ora gli ospiti escono bene palla al piede, ma Fossati riesce a chiudere bene su Djuric che si era liberato bene in area. Al 17' Perticone calcia a lato sugli sviluppi di un corner. Al 20' la punizione di Siligardi viene respinta dalla difesa, ma al limite è bene appostato Bessa, che la scaraventa in porta con un gran destro. Al 25' il cross rasoterra di Souprayen attraversa tutta l'area avversaria, senza trovare la deviazione vincente. Bianchetti al 28' lancia Siligardi che scatta e sorprende la difesa, l'esterno prova a servire Romulo in area ma Agliardi interviene, la sfera però arriva a Pazzini che a quel punto ha la porta vuota. Bella azione gialloblu al 32', la difesa romagnola riesce a metterci una pezza e Siligardi è costretto a concludere da posizione impossibile. Termina a lato al 34' il sinistro dello stesso Siligardi. Si perde sul fondo anche la conclusione di Schiavone al 36'. Ciano ci prova col sinistro al 40', dopo un'incursione di Garritano, ma dal limite non trova la porta. Ampiamente out anche la conclusione di Ciano al 43'. 

SECONDO TEMPO - La ripresa inizia sui buoni ritmi della prima frazione. Il Cesena si fa più intraprendente, attaccando e tenendo di più il pallone, ma i gialloblu mantengono alta la concentrazione. Al 56' Nicolas esce e anticipa Djuric, a cui era indirizzato il cross di Ciano. Dopo qualche infruttuoso attacco bianconero, al 61' l'Hellas va ancora in rete con Boldor, che stacca di testa e insacca su corner di Romulo. Al 63' Cinelli gira di testa il cross del solito Ciano, che però si spegne sul fondo. Al 69' arriva la miglior occasione per gli ospiti, con Garritano che trova in area Rodrguez, che calcia di prima da ottima posizione ma il tiro va altissimo. Prima Laribi e poi Rodriguez ci provano tra il 77' e il 78', ma ne escono solo due parate facili per Nicolas. Laribi ci riprova con un'insidiosa conclusione dal vertice dell'area e costringe Nicolas alla sua parata più difficile. All'80' veloce ripartenza gialloblu, con Gomez che lancia Romulo: solo davanti al portiere, l'esterno brasiliano perde il passo dopo una leggera spinta di Perticone. Due minuti dopo lo stesso Romulo vede uscire di poco il suo tiro a giro. La partita, a 10 minuti dal termine, è sostanzialmente chiusa: i gialloblu amministrano e provano qualche contropiede, mentre i romagnoli cercano il gol della bandiera. Djuric all'88' approfitta di un'uscita sbagliata di Nicolas, ma Bianchetti mette in corner. Dall'angolo viene servito Kone che tira da posizione impossibile: ancora angolo. Al 91' Pazzini tocca il suo pallone in area avversaria su servizio di Troianiello: stop e tiro al volo centrale. 

HELLAS VERONA - CESENA 3-0

MARCATORI: Bessa (HV) al 20', Pazzini (HV) al 28', Boldor (HV) al 61'

HELLAS VERONA (4-3-3): Nicolas; Pisano, Bianchetti, Boldor, Souprayen; Zaccagni (dal 80' Troianiello), Fossati, Romulo; Bessa (dal 70' Gomez), Pazzini, Siligardi (dal 64' Valoti).

A disposizione: Coppola, Ganz, Luppi, Maresca, Fares, Cappelluzzo. Allenatore: Fabio Pecchia.

CESENA (4-3-3): Agliardi; Balzano (dal 67' Rigione), Perticone, Ligi, Renzetti; Schiavone (dal 74' Laribi), Cinelli (dal 68' Rodriguez), Kone; Garritano, Djuric, Ciano.

A disposizione: Agazzi, Panico, Falasco, Vitale, Setola, Di Roberto. Allenatore: Andrea Camplone.

Arbitro: sig. Chiffi di Padova.

AMMONITI: Ciano, Fossati, Ligi

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