Brescia - Hellas Verona 4-2 | È notte fonda per i gialloblu al Rigamonti

La squadra di Grosso crolla sotto i colpi delle rondinelle, che grazie alla doppietta di Donnarumma e alle reti di Tonali e Torregrossa affonda gli scaligeri, andati a segno con Caracciolo e Pazzini

L'Hellas Verona è crollato allo stadio Rigamonti nella dodicesima giornata di Serie B contro il Brescia, che ha annichilito i veneti con un perentorio 4-2.

Dopo le brutte prestazioni delle scorse giornate, Fabio Grosso ha provato a rimescolare le carte schierando un 3-5-2 trasformatosi poi nel corso dell'incontro, ma i risultati ottenuti non si sono mostrati incoraggianti fin dall'inzio della partita. I padroni di casa infatti hanno dimostrato da subito di avere un'altra aggressività, un altro carattere rispetto agli ospiti, giocando in maniera più propositiva e rapida, mentre i gialloblu non hanno assolutamente giovato del cambio di modulo, anzi: se possibile il palleggio è stato ancora più impreciso e prevedibile, rendendo pressoché impossibille innescare le due punte, Pazzini e Di Carmine, schierati insieme in attacco. Ne è uscita così una prima frazione avara di emozioni e con ritmi piuttosto blandi fino ai minuti finali, quando Torregrossa ha raccolo la corta ribattuta di Marrone e ha superato Silvestri. Incapace di mettere in piedi una reazione degna di questo nome, la formazione scaligera ha poi subito il raddoppio con la complicità del proprio portiere, ingannato dalla traiettoria della punizio di Tonali, che all'ultimo secondo è anche andato vicino alla doppietta personale. 

Più deciso l'avvio di ripresa dell'Hellas, che ha provato a prendere in mano il pallino del gioco e ad alzare il ritmo, ma faticando sempre a rendersi pericoloso. La rete della speranza scaligera non poteva dunque che arrivare da calcio d'angolo, con Caracciolo bravo a schiacciare la sfera verso la rete. Neppure il tempo di organizzare l'assalto però, che Donnarumma ha riportato i suoi a due lunghezze di vantaggio, approfittando del black out della retroguardia scaligera. Vedendo diminuire le proprie possibilità di rimontare il risultato, i gialloblu si sono aggrappatti al proprio capitano, l'uomo più pericoloso e anche l'ultimo a mollare: il suo controllo e tiro però al 57' è di poco alto, mentre Torregrossa ha rischiato di firmare la rete subito dopo con un colpo di testa. Impacciati nella costruzione e con poche idee, i veronesi hanno provato a sfondare con Crescenzi senza fortuna, mentre ancora Torregrossa poco dopo ha trovato l'incrocio dei pali con uno splendido tiro da fuori che ha virtualmente chiuso la partita
Ragusa e il solito Pazzini hanno provato a replicare subito dopo, con il numero 11 che è riuscito ad andare a segno grazie ad uno splendido movimento in area. Il botta e risposta arrivato negli ultimi minuti non ha poi cambiato ancora il risultato e Ghersini ha potuto decretare la fine delle ostilità. 

È una sconfitta pesantissima quella ottenuta a Brescia dall'Hellas Verona, sia per il risultato sia per i modi con cui è arrivata. I gialloblu sono stati letteralmente dominati per grande parte della partita del Rigamonti, da un avversario che ancora una volta è apparso più determinato e meglio schierato in campo. Il cambio di modulo operato da Fabio Grosso inoltre è sembrato togliere le poche certezze che questa formazione aveva, anziché sorprendere l'avversario, contribuendo così al tracollo finale a cui la squadra non ha saputo reagire. Anche questa volta infatti le occasioni da gol costruite sono state davvero poche, nonostante la presenza contemporanea di due pezzi da novanta come Pazzini e Di Carmine: il Capitano alla fine è risultato il più pericoloso dei suoi e sul'unico pallone interessante servitogli in area è riuscito ad andare a segno. 
Alla squadra serve dunque un'immediata inversione di tendenza e la panchina di Grosso ora vacilla sul serio: il tecnico non sembra riuscire a tirar fuori i suoi da questa crisi che oramai dura da diverse partite e la testa della classifica si allontana sempre di più. Vista la sosta per le nazionali della prossima settimana, saranno dunque decisive le prossime ore per la sua permanenza sulle sponde dell'Adige. 

LA CRONACA E IL TABELLINO

PRIMO TEMPO - Buon avvio dei padroni di casa, più contratti gli ospiti. All'8' Silvestri respinge corto il cross di Bisoli, poi libera Colombatto. Gialloblu ancora impacciati in fase di costruzione dopo 15 minuti, mentre le rondinelle non riescono a trovare varchi. Al 16' Donnarumma ruba palla a Caracciolo e si accentra, poi però spara alto. Qualche fiammata a parte, proseguono le difficoltà dei gialloblu in fase di palleggio. Ritmi piuttosto bassi a metà frazione. Il match sembra ravvivarsi nel finale, quanto meno dal punto di vista nervoso. Marrone al 38' respinge il servizio per Torregrossa, ma la sfera viene raccolta in area da Donnarumma che ha il tempo per battere Silvestri. La squadra di Grosso non riesce a reagire. Tonali calcia in porta su punizione da lontanissimo, Silvestri si addormenta e la palla entra. Fuori di un soffio il sinistro di Tonali dal limite al 46'. 

SECONDO TEMPO - Gli ospiti ripartono cercando di comandare il gioco. Al 49' la girata di testa di Di Carmine termina alta. Spalek, servito in area al 50', non riesce a dare forza alla sua conclusione di prima. Al 51' Caracciolo di testa accorcia su corner di Colombatto. Al 56' l'assist di Torregrossa trova Donnarumma da solo in area, che ha il tempo di metterla sul palo lontano. Al 57' sponda di Di Carmine per Pazzini che controlla e calcia dal limite, andando vicino alla traversa. Partita decisamente più movimentata nella ripresa. Al 59' Il colpo di testa di Torregrossa esce di poco, dopo un'azione insistita. Poco dopo Crescenzi viene chiuso in area e sciupa una ghiotta occasione. Centrale la punizione di Pazzini al 68'. Un minuto dopo Torregrossa firma il poker con uno splendido gol da fuori area. Brescia assoluto dominatore del terreno di gioco. Al 74' Pazzini prova ancora a scuotere i suoi, ma la conclusione dal limite esce di poco. Fuori anche la conclusione di Ragusa al 75'. Il Verona ora ci prova più che altro con il cuore, per provare a salvare almeno la faccia. Pazzini all'80' si avventa sul pallone messo in area da Empereur e porta i suoi a due gol di distanza. Brescia ancora all'attacco nel finale. Timidi tentativi dei gialloblu nel recupero. 

BRESCIA - HELLAS VERONA 4-2

MARCATORI: Donnarumma (B) al 38', Tonali (B) al 43', Caracciolo (HV) al 51', Donnarumma (B) al 56', Torregrossa (B) al 69', Pazzini (HV) all'80'

BRESCIA (4-3-1-2): Alfonso; Sabelli, Mateju, Tonali, Ndoj (dal 70' Dall'Oglio), Spalek (dal 90' Gastaldello), Donnarumma (dall'85' Martinelli), Torregrossa, Cistano, Romagnoli, Bisoli.
A DISPOSIZIONE: Bastianello, Lancini, Morosini, Semprini, Tremolada. ALLENATORE: Corini.

HELLAS VERONA (3-5-2): Silvestri; Crescenzi (dal 83' Zaccagni), Caracciolo, Marrone, Empereur, Henderson (dal 46' Dawidowicz), Colombatto, Laribi (dal 60' Matos), Ragusa, Pazzini, Di Carmine.
A DISPOSIZIONE: Ferrari, Chiesa, Gustafson, Balkovec, Lee, Cissè, Calvano, Kumbulla, Tupta. ALLENATORE: Grosso.

ARBITRO: Ghersini (sez. AIA di Genova).
ASSISTENTI: Raspollini (sez. AIA di Livorno), Lombardo (sez. AIA di Sesto San Giovanni).

AMMONITI: Colombatto, Ndoj, Sabelli, Torregrossa, Dawidowicz, Mateju. 

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