Giovedì, 21 Ottobre 2021
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Cremonese - Hellas Verona, le probabili formazioni | «Serve una grande prestazione»

Assenti Lee, Marrone, Matos, Ragusa, Crescenzi e Kumbulla, il tecnico in conferenza stampa ha annunciato che dovrebbero partire dall'inizio Silvestri, Dawidowicz, Bianchetti, Faraoni, Vitale e Gustafson

Dopo la pausa per le nazionali, la Serie B riparte dalla trentesima giornata, che si apre con lo scontro fissato allo stadio Zini per le 21 di venerdì sera tra Cremonese ed Hellas Verona. 

Guidata da Rastelli dopo l'esonero di Mandorlini, la formazione lombarda naviga a metà classifica, a quattro lunghezze dal terzultimo posto. Poco prima della pausa i grigiorossi erano riusciti ad interrompere la striscia negativa con una vittoria ed un pareggio, ed ora cercheranno di trovare altri punti preziosi contro gli scaligeri. 
La squadra di Fabio Grosso si trova ora al quarto posto in classifica, grazie ai 7 punti conquistati nelle ultime 3 partite, non lontana dalla capolista Brescia che è rimasta a 4 punti di distanza. Per evitare i playoff e puntare alla promozione diretta, ai gialloblu serve dunque una vittoria, così da mettere anche una certa pressione sulle dirette rivali. 

I PRECEDENTI - Sono 28 in totale le sfide tra le due formazioni allo Zini, che ha visto i padroni di casa imporsi in 12 occasioni, mentre 11 sono i pareggi e 5 i successi dei gialloblu. 

QUI CREMONESE - «La sosta è stato l’ultimo momento utile per rifiatare, adesso ci attende un finale a grande ritmo dove sarà fondamentale raccogliere sempre perché i punti peseranno tantissimo. La squadra di Grosso è una corazzata costruita per vincere il campionato: siamo consapevoli dell’importanza di questa gara e delle difficoltà che ci attendono. Il Verona ha qualcosa in più rispetto al Benevento anche se entrambe le squadre hanno grande qualità. La differenza rispetto ai campani è che i veneti arrivano da un periodo molto positivo, caratterizzato da un ottimo gioco.
Castrovilli si è presentato in buona condizione e nella decina di giorni trascorsi con noi ha lavorato bene. E’ tra i convocati e sarà a disposizione della squadra così come Strizzolo, che è stato recuperato al 100 per cento. Castrovilli è un giocatore molto duttile che può essere inserito senza problemi in qualsiasi sistema di gioco che intenderemo adottare. 
C’è stata una presa di coscienza del momento che stavamo attraversando. Anche se stavamo dando tutto, ci siamo resi conto che quel tutto non era sufficiente e ci siamo rimboccati ancor di più le maniche. La strada intrapresa è quella giusta, ma non abbiamo ancora fatto nulla».
Queste le parole di Rastelli alla vigilia della sfida contro i gialloblu, per la quale saranno assenti gli infortunati Longo e Radunovic, oltre allo squalificato Strefezza. Il tecnico dovrebbe varare un 3-5-2 con Agazzi in porta e Caracciolo al centro della difesa formata da Terranova e Claiton, con Del Fabro in panchina. Mogos, Arini, Castagnetti, Soddimo e Renzetti, sembrano invece i principali indiziati per partire dall'inizio sulla linea mediana, mentre Piccolo e Strizzolo dovrebbero avere il compito di cercare di scardinare la retroguardia ospite. 

QUI HELLAS VERONA - «Inizia ora un minicampionato? Durante questa stagione abbiamo affrontato tante difficoltà, ma il gruppo si è formato affrontandole sempre con petto in fuori e testa alta, cadendo e riprendendosi. La squadra conosce bene l'obiettivo e tutti insieme vogliamo raggiungerlo: mancano 8 partite e in ognuna di queste vogliamo fare il massimo dando tutto quello che abbiamo. Ogni errore costerà caro? Noi in questo momento non siamo i padroni del nostro destino, perché c'è più di un'avversaria che se dovesse vincere tutte le partite rimarrebbe davanti. Il nostro obiettivo in questo finale è quello di diventare i padroni del nostro destino. Le difficoltà di affrontare la Cremonese allo 'Zini'? Più che degli avversari vorrei parlare di noi, per tenere alta l'attenzione sull'obiettivo. Se riusciremo a fare una grande prestazione, come vogliamo, sono sicuro che usciremo da un campo così difficile con un risultato positivo. Sappiamo che sarà complicato perché affrontiamo una squadra d'esperienza in questa categoria e le difficoltà ci sono, ma dobbiamo superarle con una grande prova. La sosta è servita per recuperare gli infortunati? Rientra Zaccagni, mentre rimangono fuori Matos, Ragusa, Crescenzi e Kumbulla, a cui vanno aggiunti i due giocatori squalificati per questa gara. Gli altri sono pienamente recuperati, abbiamo avuto dei giorni per accumulare allenamenti e benzina e per cercare di preparare al meglio una partita in cui vogliamo ben figurare. Matos e Crescenzi? Ryder non ha ancora fatto allenamenti con noi, quindi è improbabile possa rientrare a breve ma spero di averlo a disposizione il prima possibile. Ci è mancato tanto durante il campionato e anche ora, viste le sue qualità. Su Crescenzi la situazione è chiara: ha avuto un infortunio alla caviglia e non riesce a guarire a causa di un ematoma che fatica a rientrare. Dubbi di formazione per Cremona? Abbiamo tanti ragazzi a disposizione, tutti all'interno di un gruppo che è cresciuto durante questo campionato e che ha grandi doti tecniche ma anche umane. L'importante, aldilà degli interpreti, sarà ottenere i risultati utili all'obiettivo: per questo tutti dovranno essere pronti quando verranno chiamati in causa. Partendo da questo presupposto, domani dovrebbero esserci Silvestri, Dawidowicz, Bianchetti, Faraoni, Vitale e Gustafson e altri si contenderanno gli altri quattro posti. Anche chi subentrerà sarà determinante per lo spirito della squadra, che è la cosa più importante. I tifosi? C'era molta delusione dopo l'ultima partita, ma mi è piaciuto il coinvolgimento del nostro pubblico perché si fa sempre sentire. Il nostro obiettivo è quello di renderlo orgoglioso di quello che sta facendo questo gruppo, tendenzialmente molto giovane e con qualche elemento di esperienza, che vuole raggiungere in tutti i modi e con entusiasmo l'obiettivo, affrontando le insidie che ci saranno come fatto nel corso del campionato. Ho grandissimo rispetto per i tifosi: loro sono quelli che rimangono sempre e se stiamo uniti sarà più facile raggiungere quello che vogliamo tutti. La possibilità di un nuovo stadio e il centro sportivo? Sullo stadio non conosco i dettagli, ma sicuramente quando un club e una città iniziano a mettere basi di questo tipo significa anche avere ambizioni importanti. Le strutture sono ciò su cui appoggi tutto ciò che ruota attorno a una società e quindi anche il centro sportivo rientra in questo». 
Così si è espresso Fabio Grosso, il giorno precedente alla partita dello Zini, alla quale non parteciperanno gli acciaccati Matos, Ragusa, Crescenzi e Kumbulla, e gli squalificati Lee e Marrone. Cresce dunque il numero di alternative a disposizione del tecnico, che in difesa dovrà scegliere tra Dawidowicz ed Empereur come compagno di Bianchetti, a meno che Faraoni non venga nuovamente avanzato in mediana, mentre Vitale e Balkovec si giocano il ruolo di terzino sinistro. A centrocampo sembrano certe le presenze di Gustafson ed Henderson, con Zaccagni e Colombatto pronti a giocarsi il posto. In attacco dovrebbe esserci invece Laribi al posto dell'ala sudcoreana, con Di Gaudio e uno tra Pazzini e Di Carmine. 

ARBITRO - Livio Marinelli della sezione di Tivoli. 

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